Parla Marko Arnautovic dal ritiro della sua Austria. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante del Bologna, capocannoniere in Serie A al momento dopo le prime 7 giornate di campionato: “La classifica cannonieri non mi interessa, ma di certo non posso essere insoddisfatto per aver segnato sei dei sette gol del Bologna - spiega l’attaccante dal ritiro dell’Austria -. In primo luogo, però, penso sempre alla squadra e sei punti in sette partite non sono un gran bilancio. Non è quello che possiamo dimostrare sul campo, le nostre ambizioni sono superiori”.

MIHA - “Il suo addio è stato un momento molto amaro per me - ha detto -. Avevo un rapporto diverso con lui, non era solo il mio allenatore ma anche un amico, direi un fratello maggiore. Come squadra abbiamo vissuto gli ultimi mesi al suo fianco, abbiamo sofferto con lui, ma la vita deve andare avanti per ognuno di noi. Spero che le cose per Sinisa migliorino e torni ad essere quello di prima”.

SS Lazio v Bologna FC - Serie A

SFORTUNA - “Siamo anche stati sfortunati, contro la Lazio se non restiamo anche noi in 10 così presto alla fine la vinciamo. Ne sono ancora convinto - sostiene Arnautovic -. In generale abbiamo sprecato troppe occasioni da gol in questa prima fase del campionato. Non so cosa ci manca, non sono io l’allenatore e non comincerò a lamentarmi pubblicamente della squadra oppure dei singoli giocatori: vinciamo e perdiamo insieme”.

NAZIONALE - “Record di presenze? È un onore per me e la mia famiglia aver disputato oltre 100 partite con la maglia dell’Austria, ma non posso dire che saranno due partite speciali per me. Provo orgoglio e gioia ma non sono mai entrato in campo per stabilire un record. Io gioco per divertirmi, amo il calcio, voglio vincere e raggiungere i traguardi con la squadra”.

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