Ai quarti di finale di Coppa Italia, la Juventus affronterà domani il Sassuolo. Così l'allenatore bianconero Max Allegri ha parlato oggi in conferenza stampa dei singoli e non solo: "La squadra sta bene. Chiellini è out, Bernardeschi dovrebbe rientrare con la squadra venerdì, Kean è squalificato. Gli altri sono tutti a posto".

BONUCCI - "Leonardo tornerà e giocherà dal 1', poi vedremo la sua gestione visto che è fuori da due mesi".

ATTACCANTI - "Se Vlahovic ha necessità di giocare? Devo valutare, c’è la possibilità che giochi Kaio titolare. Tra Dybala e Morata devo valutare, c'è anche la possibilità supplementari e rigori. Nei tre davanti, in generale, Kean può giocare anche da esterno sinistro".

Venezia FC v Juventus - Serie A

ZAKARIA - "Sta bene, aveva preso solo un colpo alla schiena, si è allenato. Vediamo chi parte dall'inizio e chi subentra. È un giocatore bravo".

PERIN - "Gioca in porta lui".

KAIO - "Sono molto contento sia rimasto. Sarebbe potuto finire al Sassuolo per giocare, ma ha preferito rimanere. Sta crescendo, domani deciderò se farlo giocare dal 1' o a gara in corso, lui è felice di essere rimasto e noi siamo contenti che sia qui con noi".

CUADRADO - "Cuadrado è sempre stato l’ago della bilancia di questa squadra: può fare il terzino, il quinto a centrocampo, il terzo d’attacco. Con l'uscita di Kulusevski e terzini tutti recuperati, a seconda del terzino destro, può darci una mano più avanti. Ha recuperato, è molto importante per noi. Domani penso giocherà dall’inizio. E ve ne ho dato un altro (sorride, ndr)".

ARTHUR - "Sta crescendo molto bene. Domenica ha corso meno, ha fatto una grande partita. Ha qualità tecniche straordinarie sotto pressione. Può giocare con Locatelli, con Zakaria. Fare scelte ora non è semplice".

MORATA - "Si tratta di un giocatore importante, con qualità importanti. Vanno inquadrati per le loro caratteristiche i calciatori. Lui ha fatto 4 mesi spalle porta che non è la sua caratteristica migliore, lui diventa devastante in campo aperto. Quando fa le cose che sa fare, diventa bravissimo. Non lo scopro ora, lo conosco da 19 anni. Idem Rabiot, è stato cresciuto come un 10 di qualità tecniche, invece ha quantità lui e in mezzo ci mette qualità. Domenica ha fatto una partita molto importante. Non va valutato per la qualità, mi aspettavo potesse fare 10 gol, ma non è così. E si sente più sereno anche lui ora. Va valutato per ciò che sa fare, non per ciò che non sa fare".

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