L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha presentato così la partita di domani contro la Fiorentina, queste le sue parole in conferenza stampa.
INDISPONIBILI - "Ho quasi tutti a disposizione, a parte Kean e De Sciglio che non ci saranno".
SOULÉ - "La convocazione con l'Argentina? È un ragazzo bravo ma lasciamolo tranquillo, se no facciamo l'errore che si fa con i giovani che giocano tre partite e sono da Pallone d'Oro. La maturità si raggiunge a 25-26 anni, poi ci sono le eccezioni. Avere la seconda squadra è molto importante. Poi si va a giocare in Serie B, come hanno fatto Fagioli e Ranocchia. Ora i ragazzi si perdono per strada perché pensano di poter giocare nella Juve, nella Roma e nell'Inter dopo tre partite. Sono mode, poi i giocatori si perdono se giocano subito in Serie A e non trovano spazio".
BONUCCI - "Riposa? Vediamo, oggi facciamo l'ultimo allenamento. Bisogna rimanere coi piedi per terra. Dobbiamo stare attenti a non prendere gol, anche quando ne facciamo quattro. Siamo ancora un po' troppo leggerini nella nostra metà campo".
FORMAZIONE - "Se ne cambio uno o due cambia poco. A me piace giocare con tanti giocatori offensivi, ma devono essere disponibili anche a fare la fase difensiva. Sono strani quelli davanti, quando c'è da difendere non corrono, poi quando hanno la palla scattano subito. Non si può difendere in 6-7, se no si diventa vulnerabili".
CUADRADO - "Cuadrado sta bene, ha giocato tante partite e viene da due ottime stagioni. Per domani non so, devo ancora decidere chi far giocare dietro e davanti".
CENTROCAMPO - "Locatelli e McKennie? Locatelli è cresciuto e sta crescendo. McKennie sta crescendo ed è più ordinato, prima era più anarchico. Poi ha due o tre occasioni da gol a partita, in questo momento sta molto bene fisicamente".
RITIRO - "Sono i giorni che ci sono mancati questa estate. Si chiacchiera, c'è un confronto continuo, si ha più tempo per lavorare. Ci sono serviti per questo, poi l'importante è chiudere bene prima della sosta".
CRITICHE - "Fanno parte del gioco, soprattutto verso un allenatore che non stava facendo risultati. Per me sono uno stimolo e anche un divertimento. Dall'inizio del campionato a ora ci sono state delle situazioni che vanno migliorato. Con il Sassuolo non meritavamo di perdere. Con il Verona abbiamo sbagliato l'approccio del primo quarto d'ora".
VLAHOVIC - "Per dare un giudizio sui giocatori bisogna allenarli. A volte dall'esterno si dà un giudizio diverso, magari poi è il contrario di quello che pensi. Non rispondo perché è un giocatore della Fiorentina. Come si ferma? È bravo e lo dimostrano i numeri, ma noi abbiamo ottimi difensori".
ZENIT - "La normalità deve essere quella, ora bisogna trovarla in campionato. Non è che se hai vinto una partita hai sistemato la stagione. È una questione di testa".
DYBALA - "Le aspettative su Dybala sono quelle che ho sempre avuto, quest'anno l'ho trovato maturato e voglioso. È uno che gioca bene e fa gol. Da quando è tornato dall'infortunio sta salendo di condizione, si allena nel modo giusto".
RABIOT - "Deve fare molto di più, semplice. È inutile parlare del potenziale".
FIORENTINA - "Tutte le partite sono da bollino rosso, abbiamo preso troppi gol con le squadre dall'undicesimo posto in giù. Anche con lo Zenit dopo il vantaggio abbiamo tirato un po' i remi in barca".
MORATA - "L'altra sera ha fatto una buona partita e finalmente ha fatto gol. Quando fa gol può stare 2-3 mesi a continuare a fare gol. Con lo Zenit è stato agevolato dal fatto di aver giocato più largo e meno spalle alla porta".
KAIO JORGE - "Sta bene fisicamente, ha fatto qualche spezzone. Può giocare da prima punta o in coppia con un'altra punta".
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