In conferenza stampa Abate ha parlato della prossima sfida del Torino contro il Frosinone. Di seguito le sue dichiarazioni.
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Il Torino è reduce da una sconfitta ma i granata vogliono subito ripartire e ne avranno l'occasione contro il Frosinone. Ecco le parole di Ignazio Abate in conferenza stampa riportate da TMW.
MANDRAGORA - "Penso che torni dopo la sosta. Magari prima del Lecce farà qualche spezzone con la squadra, ma va valutato giorno per giorno. L'obiettivo è averlo al meglio dopo la sosta, poi magari ci stupirà. Ma non vogliamo rischiare nulla".
PERRI - "Sta crescendo, è arrivato che veniva da un infortunio. A uno straniero va dato tempo per adattarsi, mi aspetto che continui a crescere insieme al gruppo. La convocazione del Brasile? Il merito è solo suo, non prendo meriti. Le critiche vanno accettate e servono spalle larghe per fare questo lavoro in certe piazze. Sono contento per la convocazione".
ADAMS O SIMEONE - "E' la quarta gara in 12 giorni, domani valuterò in base al recupero. Chi scenderà in campo, farà un'ottima gara. Tutti hanno la mia fiducia e lo percepiscono, i cambi entrano sempre con l'atteggiamento giusto. Non do contentini, arriverà il momento di tutti. Pellegri? Sta crescendo di condizione, lo vedremo in campo dopo la sosta. Adams o Simeone? Vediamo i test di recupero di domani".
RENDIMENTO IN TRASFERTA - "In base al nostro percorso di crescita, in casa abbiamo trovato squadre forti e all'inizio non eravamo quelli che siamo oggi. Abbiamo fatto anche in casa prestazioni di livello, pure con l'Udinese non si è visto un Toro bellissimo nel gioco ma con grande unità e spirito vincendo una gara difficile. Stiamo crescendo, ci prepariamo per domenica che sarà dura".
FROSINONE - "Con umiltà. I numeri dicono che giocano un grande calcio, è un gruppo che gioca insieme da anni e Alvini sta facendo un lavoro importantissimo. Chi li affronta sa a cosa va incontro. Sarà complicata, ma vogliamo renderla complicata anche a loro. Ci sarà da soffrire, ma abbiamo l'ambizione di farli soffrire".
DIFESA - "Non diamo vantaggi agli avversari, vediamo. Bisogna leggere i momenti della gara, in 90 minuti non puoi fare un'unica cosa. Dobbiamo liftare ben poco, la squadra mi dà sensazione di solidità. Stiamo crescendo, se pensiamo ai gol subiti 4-5 su 14 sono arrivati da errori individuali banali. Senza quei gol, saremmo stati in linea. Siamo organizzati, ma possiamo alzare l'asticella dal punto di vista mentale per diminuire gli errori".
PARTITA - "Il risultato passerà da una grande fase difensiva e dalla voglia di proporre. Loro sono votati all'attacco, ci saranno tante transizione e dovremo difendere in modo egregio. Dovremo interpretare il gioco in vari modi. Loro ti costringono a spostarti da un lato, hanno tante armi e hanno ritmi: li conosciamo, dovremo metterci qualità e voglia di fare risultato. Abbiamo tante qualità, ma vanno dimostrate con l'atteggiamento giusto".
PERCORSO - "A livello di percentuale non so, dobbiamo crescere. Abbiamo margini in tutte le fasi, anche nelle connessioni tra giocatori. Margine ce n'è, ma non guardiamo la classifica e non possiamo specchiarci. In montagna non ti fai abbagliare dal panorama, ma guardi a dove metti i piedi".
ALTERNATIVA A CACCIAMANI - "Vedremo, abbiamo varie opzioni. Può anche giocare Belghali a sinistra, ho valide alternative. E' un pensiero anche chi deve subentrare".
ILKHAN - "Prima del Como si è allenato solo alla vigilia, ora si sta allenando alla grande. Ha minutaggio, è un ragazzo che sta crescendo e sono felice di lui".
COSA SERVE - "Spirito e unione sono alla base di tutto, ci batto sempre. Con il Como ce la siamo giocata a viso aperto proponendo calcio, ci siamo poi un po' abbassati nella fine del primo tempo. Poi c'è la bravura dell'avversario, nella sofferenza siamo stati organizzati concedendo poco o nulla e costruendo palle gol per il raddoppio. E' quando facciamo prestazioni positive che dobbiamo ricordarci cosa abbiamo fatto. Ogni gara è un banco di prova e dobbiamo sporcarci le mani".
PATTERSON - "Può partire titolare, si sta allenando bene e sta capendo le richieste. Tutti possono partire dal primo minuto, tutti si allenano allo stesso modo. Sono pagato per fare scelte, Patterson è un'alternativa valida".
CASADEI - "Lo vedo che sta spingendo. A centrocampo abbiamo tanta concorrenza, c'è da sgomitare. Gineitis sta crescendo a vista d'occhio, Ilkhan uguale, poi Bragança, Fitz-Jim, Vlasic e Oristanio. Bisogna mettere le proprie qualità a disposizione del gruppo".
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