Ecco la nostra Guida all'Asta per il fantacalcio, edizione 2026-2027. Come sempre gratuita, con tutte le fasce aggiornate dopo il mercato.
Fabregas durissimo: "Abbiamo ceduto un giocatore che ha fatto una cosa brutta! La gente deve sapere"
ATTACCANTI
SUPER TOP - Malen, Martinez L.
Donyell Malen ha stravolto l’ultimo fantacalcio, arrivando a gennaio e risultando decisivo. In sole 18 partite ha fatto 14 gol e 2 assist, una media-gol incredibile. Nel nuovo campionato è partito con un'incredibile tripletta e doppietta in due partite, che non può che farlo essere un supertop all'asta e il più pagato in assoluto. Andrà a cifre da record dopo questo avvio da urlo. È anche rigorista, se li dividerà con Dybala (4 su 5 alla Roma per l’olandese).
Lautaro Martinez sarà ancora una volta uno dei più pagati nelle aste. Il capitano dell’Inter arriva da una stagione con 17 gol e 6 assist in 30 partite, è stato il capocannoniere dell’ultima Serie A. È ancora il leader e trascinatore dei nerazzurri, l’unico difetto è che non tira i rigori (0 l’anno scorso, quest’anno magari qualcuno può calciarlo se non ci sono Calhanoglu e Zielinski).
TOP - Ramos G., Thuram, Hojlund
Goncalo Ramos è il nuovo attaccante titolare del Milan, arriva dal PSG per 74 milioni di euro più bonus. Il suo record personale di gol in un campionato risale alla stagione 22/23 in Portogallo, con la maglia del Benfica: 19 reti in 30 partite. Al PSG non è mai stato titolare fisso e in 131 partite con la maglia dei francesi ha totalizzato 45 reti e 10 assist. Di fatto, Goncalo Ramos non ha mai avuto infortuni seri. Lo stop più lungo risale alla stagione 2024/25: infortunio all'articolazione della caviglia, con tempi di recupero di circa 3 mesi. Per il resto ha avuto solo stop muscolari lievi, con tempi di recupero inferiori ai 15 giorni. Per quanto riguarda i rigori, il portoghese si candida a essere uno dei principali candidati nel Milan. Ne ha segnati 11 sui 13 calciati. Anche per questo si tratta di un primo slot per l’asta.
Marcus Thuram al netto del turnover è l’attaccante titolare dell’Inter e resta inevitabilmente un top, anche se sotto a Malen e Lautaro. Ogni tanto si prende delle pause nel corso della stagione, ma l’anno scorso ha comunque chiuso con 13 gol e 6 assist (e 7,95 di fanta-media). Si riparte da qui: anche quest’anno è un top di reparto e un primo slot.
Rasmus Hojlund ha fatto 12 gol e 5 assist al suo primo anno al Napoli, segnando anche un rigore. Anche con Massimiliano Allegri resta il titolare in attacco, magari con qualche rotazione in più tra campionato e Champions rispetto alla scorsa stagione. È un top e una garanzia del reparto offensivo, l’unica controindicazione è il gioco di Allegri che non è troppo offensivo. Lukaku è partito, si gioca i rigori con De Bruyne: sono loro due i principali candidati, con il belga che tra i due è più specialista. Ma Hojlund è una prima punta e farà di tutto per convincere Allegri ad affidargli i penalty. Rimane una gerarchia aperta al momento.
SEMITOP - Kean, Douvikas, Davis K.
Moise Kean passa al Como per circa 40 milioni di euro complessivi con Fabregas pronto a farlo tornare ai livelli di due anni fa. Complice il continuo ballottaggio, le tre competizioni e gli appena 8 gol siglati nella passata stagione a Firenze, l’attaccante italiano non sarà tra i più pagati all’asta ma la sua valutazione di certo risale potendo contare su ottimi assistman alle spalle come Baturina e Nico Paz. Appena un gradino sotto ai top più costosi, il ventiseienne è quasi impossibile da prendere in coppia con Douvikas per una questione di costi. Ci sarà alternanza tra campionato e Champions, entrambi avranno spazio. Douvikas è in forma, il loro valore sarà simile con Moise che può costare qualcosa in più e può tirare anche più rigori.
Anastasios Douvikas si è meritato un posto tra i big in attacco dopo una stagione da 14 gol e 1 assist, segnando un solo rigore. Dopo l’exploit della scorsa stagione l’obiettivo è confermarsi in un Como che rimane una squadra che crea molto ma che avrà l’ostacolo della Champions. Il prezzo si è impennato rispetto all’asta di un anno fa, resta alto dopo il grande inizio di stagione nonostante l'arrivo di Kean che gli farà grande concorrenza. Ci sarà alternanza, un dualismo continuo per tutta la stagione: Fabregas deciderà in base all'avversario e al momento. Non sono da prendere in coppia, sarebbe una spesa troppo elevata. Ma dovete essere consapevoli che i due sono vicinissimi nelle idee dell'allenatore e che ci sarà un'alternanza.
Keinan Davis si è legato all’Udinese rinnovando il contratto dopo l’ottima stagione che ha fatto nel 2025-26. È arrivato alla doppia cifra segnando 10 gol, per lui anche 4 assist. In Serie A fa la differenza con il suo fisico, dalla sua ha anche i rigori con 4 su 4 realizzati. Ovviamente rimane il titolare fisso davanti, tutti fattori che lo rendono un primo slot basso, anche se l'ideale sarebbe riuscire a prenderlo da secondo. Il suo problema sono solo gli infortuni.
SOTTO AI SEMITOP - Kolo Muani, Woltemade, Scamacca, Esposito F.P., Krstovic, Dybala, Berardi
Randal Kolo Muani è tornato alla Juve dal PSG, ma questa volta a titolo definitivo per oltre 50 milioni di euro bonus inclusi. Luciano Spalletti ha fortemente voluto il centravanti classe 1998, aveva già fatto il suo nome al club lo scorso gennaio. Guiderà lui l'attacco di Spalletti, ma occhio alla concorrenza del nuovo arrivato Woltemade: proverà a insidiarlo, i due sono molto vicini. L'allenatore ha fortemente voluto il francese (lo voleva già a gennaio) ed è pronto ad affidargli una maglia al centro del reparto, ma la sua stagione non è iniziata col piede giusto finora. Muani farà di tutto per migliorare il suo record stagionale di gol in un campionato. È datato 2022/23, in Bundesliga, 15 reti e 14 assist in 32 partite con l'Eintracht Francoforte. Rimane questa la sua miglior annata in termini di bonus, al PSG è arrivato massimo a 6 gol stagionali in Ligue 1, al Tottenham l'anno scorso ne ha segnato solo 1 in 30 gare. Non stiamo parlando di un bomber vero e proprio, ma sappiamo che Spalletti è molto bravo a lavorare con i centravanti. 97 gol e 56 assist in 331 partite in carriera per Kolo Muani, toccherà quindi la quota 100 con la maglia bianconera. Ha voluto fortemente la Juve (la voleva già a gennaio), ha fatto qualsiasi cosa per tornare in bianconero e ha grandissime motivazioni: ci sono tutti gli ingredienti per vedere una stagione importante del francese, ma è chiamato a svoltare presto perché Woltemade può essere più di una semplice alternativa. Fisicamente arriva un giocatore integro, ha saltato 7 gare l'anno scorso col Tottenham per una fastidiosa contusione al muscolo, ma non ha mai avuto infortuni gravi. Solo 35 gialli e 2 rossi in carriera, non è un giocatore che prende tanti cartellini, anzi. E poi c'è un fattore molto importante: i rigori. 6 su 6 in carriera per Kolo Muani (di cui 1 alla Juve), si candida a essere uno dei principali specialisti insieme a Woltemade.
Nick Woltemade è sicuramente uno dei colpi più importanti in Serie A nell’ultimo giorno di questo mercato estivo. Il tedesco, che l’anno scorso fu pagato dal Newcastle circa 80 milioni di euro, arriva in prestito secco per rilanciare la sua giovane carriera in un grande club. Attaccante atipico perché i quasi due metri di altezza non devono ingannare: allo Stoccarda e al Werder Brema il 24enne ha fatto anche la seconda punta, sa giocare anche fuori dall’area di rigore. Un attaccante che a primo impatto può sembrare completo ma che ha subito l’impatto con la Premier League (8 i gol realizzati in 33 presenze). Alla Juventus si giocherà il posto da titolare con Kolo Muani con quest’ultimo che almeno inizialmente parte avanti nelle gerarchie essendo già inserito negli schemi di Spalletti e avendo già giocato a Torino. Nel lungo periodo però se il francese continuasse a trovare difficoltà le cose potrebbero cambiare, quindi occhio: la gerarchia sarà aperta, ci sarà alternanza tra campionato ed Europa League. Difficile pensare di fare la coppia al fantacalcio ma sicuramente l’ex Newcastle troverà spazio e minuti per incidere: la sua fisicità può essere determinante in Serie A. Va considerato praticamente come un titolare, occhio anche ai rigori perché è molto bravo a calciarli: 16 su 18 in carriera.
Gianluca Scamacca si gioca anche quest’anno una maglia da titolare con Krstovic. All’Atalanta è arrivato Sarri, le gerarchie si azzerano. Anche quelle per i rigoristi, anche se Scamacca sarà una delle opzioni principali. L’anno scorso 10 gol in sole 22 partite, un numero troppo basso per un attaccante che all’asta si paga molto: gli infortuni sono il suo problema principale.
Pio Esposito è più di un jolly al fantacalcio. Alla fine nell’ultima stagione, pur non essendo un titolare, ha messo insieme 31 presenze, segnando 7 gol e facendo 3 assist. Era il suo primo anno in Serie A, quindi quest’anno può puntare tranquillamente alla doppia cifra. Non è un titolare fisso, però lo spazio lo avrà ed è il terzo attaccante dell’Inter dopo Lautaro e Thuram. Va considerato praticamente come un titolare aggiunto, da mettere a prescindere.
Nikola Krstovic riparte dalla doppia cifra dell’ultima stagione, ha chiuso con 10 gol e 5 assist. Alla fine ha giocato più partite di Scamacca, mettendo insieme 32 presenze. Il ballottaggio si rinnova anche con Sarri, se fare la coppia o meno dipende anche da quanto vi possono costare insieme. Bisogna ricordarsi che Krstovic è un giocatore da mettere a prescindere, anche quando non parte titolare.
Paulo Dybala alla fine ha rinnovato con la Roma. Al fantacalcio si sa tutto di lui, dall’abilità sui rigori fino al problema infortuni. Per i rigori quest’anno ha la concorrenza di Malen, mentre per gli infortuni ormai bisogna mettere in conto che rischia di giocare la metà delle partite. L’anno scorso ha chiuso a 21 presenze in Serie A, soltanto 2 i gol con 7 assist. Chi lo prende deve avere un reparto completo e non può spendere troppo, ma non sarà facile prenderlo a prezzi ragionevoli dopo l'ottimo inizio.
Domenico Berardi è un giocatore ormai storico al fantacalcio. Nella scorsa stagione ha fatto 8 gol e 4 assist in 26 gare, c’è sempre il problema degli infortuni che gli impedisce di giocare 38 partite su 38. Questo va messo in conto, però quando sta bene è un titolare fisso ed è anche rigorista. Sono questi i motivi per cui da anni i fantallenatori puntano su di lui.
FASCIA ALTA - Pinamonti, Simeone, Beto, Pellegrino M.
Andrea Pinamonti può diventare anche un secondo slot dopo il suo passaggio alla Lazio. Dalla sua ha ancora la titolarità, anche se magari avrà più concorrenza rispetto al Sassuolo. Come lato negativo ci sono sempre le insufficienze quando non segna, infatti arriva da una media-voto negativa del 5,88. Compensa però con 9 gol e 3 assist, la doppia cifra la raggiunge o ci va molto vicino, ci proverà pure alla Lazio come obiettivo minimo. Potrebbe avere anche i rigori, se li giocherà con Zaccagni e Taylor. In carriera 20 su 24 per lui.
Giovanni Simeone arriva da una grande stagione con 11 gol in 32 partite. Al Torino è titolare fisso, anche con Abate sarà il centravanti di riferimento, può giocare anche in coppia con Zapata. Il Cholito ha tutto per confermarsi, l’obiettivo è ancora la doppia cifra, anche senza rigori. Al fanta gioca sempre e può essere un buon acquisto in rapporto qualità-prezzo, anche se costa molto di più dell’anno scorso.
Beto Betuncal torna in Serie A a distanza di tre anni e vestirà la maglia della Fiorentina, che lo ha acquistato dall’Everton per circa 18 milioni. L’attaccante classe 1998, alto 194 centimetri, è ancora ricordato dai fantallenatori per le due stagioni all’Udinese, chiuse in doppia cifra con 11 e 10 gol. Dopo le sole 3 reti del primo anno in Premier League, il guineano ha trovato maggiore continuità, realizzando 8 e 9 gol nei due campionati successivi. Nel 4-3-3 di Vanoli si giocherà alla pari con Pellegrino il posto al centro dell’attacco: avrà comunque un minutaggio importante e potrà incidere anche entrando a gara in corso. Rispetto al compagno è più portato ad attaccare la profondità, facendo valere velocità e fisicità, ed è pericoloso anche nel gioco aereo. Non parte come rigorista: in Serie A ne ha trasformato soltanto uno. Al fantacalcio può essere un terzo o quarto slot, con la coppia da valutare solo a prezzi contenuti.
Mateo Pellegrino ha sfiorato la doppia cifra nella scorsa stagione, fermandosi a 9 gol. La Fiorentina ha creduto in lui investendo circa 20 milioni di euro e punta a farlo crescere ulteriormente sotto porta. Al Parma era un titolare inamovibile, mentre a Firenze dovrà fare i conti con la concorrenza di Beto: i due partono praticamente alla pari e Vanoli potrebbe alternarli con continuità al centro dell’attacco. Pellegrino ha già lasciato il segno contro il Torino con un gran gol dalla distanza, mostrando subito le sue qualità. Al fantacalcio può essere un terzo o quarto slot, da schierare soprattutto quando parte titolare. La coppia è possibile soltanto a prezzi contenuti.
JOLLY 1ª FASCIA - Soulè, Castro S., Bonny, Boga, Neres
Matias Soulè è rimasto alla Roma, dopo una lunga estate di calciomercato con tante voci. Adesso non va sottovalutato, perché quando gioca può portare bonus come si è visto contro Lecce e Atalanta. Il lato positivo è che la squadra di Gasperini è molto offensiva e segna tantissimo, quello negativo è che l’argentino ha spesso problemi fisici e in più non è detto che non vada via a gennaio. Ma come jolly va benissimo e il prezzo sale dopo le prime tre giornate.
Santiago Castro cambia status al fantacalcio, passando dal Bologna alla Roma. L’attaccante argentino giocherà la Champions ma soprattutto, almeno sulla carta, perde spazio perché si trova davanti Malen. I due attaccanti potranno anche giocare insieme, però la concorrenza dell’olandese c’è e ovviamente Donyell è titolare. Tra rotazioni e infortuni, Castro avrà comunque spazio, al fanta parte come jolly di prima fascia in una big però a voto ci andrà praticamente sempre. Con Gasperini segnano tutti, da Retegui arrivando proprio a Malen. Castro può dunque perdere titolarità ma trovare bonus, l’anno scorso solo 7 gol in campionato e può fare di più. È un terzo slot da mettere quando gioca o anche da subentrante. Per i rigori si trova davanti proprio Malen e anche Dybala, ma non solo: in carriera solo uno calciato e sbagliato.
Ange-Yoan Bonny è il quarto attaccante nelle gerarchie dell’Inter. Nella scorsa stagione ha fatto 5 gol in 4 partite, ma soltanto una rete dall’undicesima giornata in poi. L’ex Parma ora deve ritrovarsi e dare segnali fin dall’inizio della stagione. Al fantacalcio è ancora un jolly da poter mettere anche a prescindere nelle partite giuste.
Jeremie Boga è uno dei jolly del fantacalcio, uno spacca-partite. Uno di quei giocatori da mettere a prescindere, anche quando parte fuori. Non garantisce la titolarità ma andrà spesso a voto, alla Juve ha fatto molto bene da gennaio in poi con 4 gol e 1 assist ma ora c’è più concorrenza. Buon jolly da avere in attacco e da schierare come terzo slot, alternandolo ad altri. Ma attenzione agli infortuni, fatica a trovare continuità.
David Neres paga un po’ il grave infortunio accusato nella passata stagione e il passaggio tra gli attaccanti nel listone. 3 gol e 3 assist in 16 partite a voto, si era preso la scena nel Napoli di Conte, poi il lungo stop che gli ha fatto chiudere la stagione ai box. È arrivato Allegri in panchina, con il passaggio al 4-3-3 che può valorizzare Neres: se sta bene può essere titolare, anche se nel pre-campionato ha trovato meno spazio del previsto. Ma a prescindere si può mettere comunque da terzo slot, che giochi o che subentri non fa differenza, può lasciare il segno anche in pochissimi minuti. Va preso alle giuste condizioni e il fatto che abbia chiuso la scorsa stagione ai box fa scendere il prezzo di partenza, è meno in hype anche per il cambio di ruolo nel listone.
POSSIBILI SORPRESE - Raimondo, Adams A., Varela G.
Antonio Raimondo cerca la vetrina anche in Serie A, dopo aver fatto 11 gol in B l’anno scorso da titolare. Ora è ancora al Frosinone, ha margini di crescita perché è un 2004. È partito molto, molto bene in campionato facendo due doppiette di fila contro Fiorentina e Venezia, così può tenere il posto da titolare scacciando la concorrenza di Bobcek. E il prezzo lievita nelle aste.
Akor Adams, nigeriano classe 2000, è l’acquisto più oneroso nella storia del Venezia. Alto oltre 190 cm, è un attaccante d’area di rigore ma ha anche una grande falcata. 10 gol e 3 assist nell'ultima stagione a Siviglia dove è stata una delle note più liete in una società che vive un momento delicato. Il 26enne ha ritrovato continuità dopo diversi acciacchi muscolari riscontrati nei primi sei mesi della sua avventura andalusa. I gol sono sempre stato il pane dell'attaccante nigeriano, tra alti e bassi a Montpellier (8 all'esordio, solo 3 nella stagione successiva) e la vera e propria esplosione in Norvegia con il Lillestrom (15 gol in 15 partite). Visto l’investimento, parte avanti nelle gerarchie del Venezia e dovrebbe essere dunque un titolare low cost. E occhio anche ai rigori, si candida visto che ne ha segnato 6 su 9 in carriera e 3 su 3 l’anno scorso.
Gustavo Varela è un nuovo attaccante del Monza, che prova a fare una scommessa di livello davanti. Si tratta di una prima punta del 2005, nella scorsa stagione 6 gol e 3 assist in campionato al Gil Vicente. Il portoghese è cresciuto nel Benfica, ma in prima squadra ha giocato soltanto 15 minuti. Al Monza parte come titolare e ha iniziato con due gol in due partite, quindi diventa un buon attaccante su cui puntare.
FASCIA MEDIA - Santos A., Dovbyk, Diao, De Ketelaere, Raspadori, Laurientè, Colombo, Esposito Se.
4 gol in 13 partite a voto per Alisson Santos, nessun assist ed è un dato curioso per le caratteristiche del giocatore. Grandissima tecnica e dribbling, garantisce imprevedibilità alla manovra del Napoli e Allegri è pronto a utilizzarlo da esterno alto. Il club ha fortemente voluto il suo riscatto e Alisson ha tutto per essere il titolare della fascia. Si è però fermato con l’Arsenal, questo stop può influire anche al fantacalcio: non aveva inciso e l’infortunio non ci voleva. Sfrutterà la lunga sosta per provare a tornare al 100%, poi sulla carta tornerà il titolare a sinistra. Ma la concorrenza c’è, chi fa l’asta dopo l’Arsenal lo paga sicuramente meno rispetto a prima. Ma non lo avrà subito a disposizione.
Artem Dovbyk è passato dalla Roma al Bologna, restando così al fantacalcio. L’anno scorso ha deluso con 3 gol e 1 assist in 13 partite, arriva anche da un infortunio che gli ha fatto perdere la seconda parte di stagione. In Italia non ha brillato come aveva fatto in Spagna, ora c’è anche da capire come si adatterà al Bologna e se entrerà subito in forma (gli infortuni sono un punto debole). Ma intanto per il fanta ci sono buone notizie, al Bologna sarà probabilmente titolare e prenderà il posto di Castro. Quando non segna qualche insufficienza arriverà, considerando le sue caratteristiche, però può avere più continuità e fare quindi più gol, aspirando alla doppia cifra. Può prendersi anche qualche rigore (27 su 32 calciati), alle spalle dello specialista Orsolini e forse anche di Bernardeschi, ma se la giocheranno. Siamo intorno al terzo slot, in chiave asta cerca il rilancio. Occhio al dualismo con Piccoli, ma l'ucraino parte davanti all'ex Fiorentina.
Assane Diao arriva da una stagione negativa, condizionata dagli infortuni. Era esploso due stagioni fa, mentre l’anno scorso ha giocato solo 16 partite. Le cose migliori le ha fatte negli ultimi 2-3 mesi di campionato, quando ha fatto 2 gol e 1 assist, ma è troppo poco per uno come lui. Se sta bene può puntare ad almeno 6-7 gol e altrettanti assist, ne aveva fatti 8 in 15 partite appena arrivato in Italia. Il prezzo sale dopo la doppietta al Genoa.
Charles De Ketelaere non arriva sicuramente dalla sua miglior stagione, solo 3 gol e 5 assist l’anno scorso. Può fare molto meglio di così, Sarri può fargli portare un numero maggiore di bonus. Uno dei suoi punti di forza è la titolarità, nel tridente dell’Atalanta può trovare spazio. Anche se non segna può portare un 6,5.
Giacomo Raspadori trova Sarri all’Atalanta, un allenatore che può valorizzarlo. I primi sei mesi a Bergamo non sono stati esaltanti, ha fatto 3 gol e 1 assist ma ci si aspettava di più. Con Sarri può giocare anche da falso nove oltre che da sottopunta, è un bel jolly offensivo: si giocherà il posto a sinistra soprattutto con il nuovo arrivato Rowe. Può essere un nome interessante tra terzo e quarto slot, sa come incidere sia quando parte titolare che quando entra dalla panchina.
Armand Laurientè è un giocatore che ha sempre voci di mercato, ma alla fine è rimasto. Arriva da un’ottima stagione con 7 gol e 9 assist, numeri da terzo slot di alto livello. Si accende a momenti, ha alcune settimane in cui si scatena e poi ha dei cali. Al Sassuolo è un titolarissimo e anche quando non segna può portare assist, l’anno scorso un numero altissimo (9).
Lorenzo Colombo arriva da una buona stagione con 7 gol e 1 assist, è stato valorizzato da De Rossi. Può alzare l’asticella perché ha la doppia cifra come obiettivo, magari sfruttando anche qualche rigore (1 su 2 l’anno scorso). Nella scorsa stagione non ha avuto infortuni, ha messo piede in campo in tutte e 38 le partite di Serie A prendendo voto in 37. Qualche insufficienza di troppo con una media-voto del 5,92.
Sebastiano Esposito ha lasciato il Cagliari dopo un’estate turbolenta per passare al Sassuolo. Sulla carta può essere titolare, giocando da centravanti (o falso nove) tra Berardi e Laurienté. Viste le sue caratteristiche può fare anche l’ala se dovesse mancare uno dei due esterni d’attacco. Un 4-2-3-1 con Bowie centravanti sarebbe troppo offensivo, l’ex Verona potrebbe giocare come punta in un 4-3-3 e in quel caso rischierebbe Esposito, ma l’ex Cagliari è favorito e non si è spostato dal Cagliari per fare panchina. Nella scorsa stagione ha fatto 7 gol e 4 assist, numeri che lo rendono interessante come 3/4° slot da alternare. Occhio ai rigori come vice di Berardi, in carriera 22 segnati su 23.
INFORTUNATI - Yildiz
Kenan Yildiz inizia la stagione con un infortunio, tornerà probabilmente a fine novembre o inizio dicembre perché si è operato con circa tre mesi come tempi di recupero. Una tegola pesantissima che incide molto sul suo prezzo all'asta e anche sulla strategia, vi serve un reparto molto coperto. Una volta che sarà tornato sarà ovviamente titolare, però servirà cautela per le sue condizioni perché intanto perde circa tre mesi di fantacalcio e questo va considerato. Poi tornerà la primissima scelta a sinistra sulla trequarti della Juve e a volte potrà essere impiegato anche alle spalle della punta, il valore del giocatore non si discute. Ma l’infortunio iniziale è da considerare e da non sottovalutare.
SCOMMESSE - Kvernadze, Mendy P., Romero D., Lontani, Robinson J.
Giorgi Kvernadze è un classe 2003, era arrivato in Italia e in Serie A come "erede" di Kvaratskhelia ma l'impatto con il nostro campionato non fu dei migliori. Movenze più da trequartista che da attaccante esterno vero e proprio, il georgiano ha messo a segno 10 assist (5 più 5) nelle ultime due stagioni a Frosinone, a fronte di 8 gol. Ha giocato tanto nelle ultime stagioni ed è migliorato molto con Alvini, in questa stagione l'impatto è stato ottimo. Diventa una bella scommessa su cui puntare, non è un bomber ma difficilmente vi lascerà senza un buon voto. E giocherà sempre.
Paul Mendy è la classica giovane scommessa per il fantacalcio. L’attaccante del Cagliari è esploso all’improvviso l’anno scorso segnando una doppietta all’Atalanta, gli unici due gol che ha segnato in Serie A. È ancora molto giovane perché è un 2007, potrà crescere nel corso della stagione e per ora è un ultimo slot.
Il Parma ha scelto David Romero per rinforzare il proprio reparto offensivo. Attaccante argentino classe 2003, arriva dal Tigre a titolo definitivo ed è un centravanti di 1,79 m, destro naturale, rapido e particolarmente bravo ad attaccare gli spazi. Non è il classico numero nove statico: rapido e dinamico, preferisce attaccare la profondità e sfruttare gli spazi, mostrando un buon fiuto per il gol e capacità di farsi trovare negli ultimi metri. Cresciuto nel settore giovanile del Talleres, nel 2024 si era messo in evidenza in Cile con l’Unión La Calera, realizzando 7 gol in 11 presenze di campionato. Dopo il trasferimento al Tigre ha continuato il proprio percorso di crescita, fino all’esplosione nel 2026: in 19 presenze considerando tutte le competizioni ha realizzato 11 gol e fornito 2 assist. Numeri che hanno convinto il Parma a investire su di lui e a puntarci per il proprio attacco. Il passaggio in Serie A rappresenta inevitabilmente un salto importante, soprattutto perché dovrà adattarsi a un campionato più tattico e a un contesto completamente nuovo. Nelle gerarchie offensive del Parma si candida per ritagliarsi un ruolo importante al centro dell’attacco. Al fantacalcio è una scommessa molto interessante da tenere d’occhio soprattutto dopo la partenza di Pellegrino: arriva con un ottimo rendimento realizzativo e può avere continuità, ma servirà capire quanto velocemente riuscirà ad adattarsi alla Serie A. Se dovesse confermare il fiuto del gol mostrato in Argentina, può diventare un interessante attaccante da ultimi slot.
Simone Lontani è un gioiellino di casa Parma, si tratta di un attaccante classe 2008 alto 181 cm. È molto bravo nell’uno contro uno e parte dall’esterno per saltare l’uomo. Cuesta gli sta dando fiducia e lui ha ripagato con un gol contro il Monza, così diventa una scommessa anche al fantacalcio.
Jay Robinson è un gioiello di casa Monza, è un attaccante classe 2007. È molto bravo nell’uno contro uno e parte dall’esterno per saltare l’uomo, c'è grande concorrenza nel ruolo ma sta trovando spazio anche per le assenze di questo primo periodo. Juric gli sta dando fiducia e lui ha ripagato con un gol contro il Parma, così diventa una scommessa anche al fantacalcio per gli ultimissimi slot.
JOLLY 2ª FASCIA - Piccoli, Gnonto, Lang, Lucca
Roberto Piccoli, dopo l'esperienza non fortunata alla Fiorentina, prova a rilanciarsi a Bologna dove sarà un testa a testa là davanti per un posto da titolare con Dovbyk. L'ucraino rimane davanti almeno per il momento ma il 25enne ex Cagliari avrà le sue occasioni e il suo spazio. In area di rigore può essere un fattore, soprattutto per scaltrezza e velocità di movimento dove supera lo stesso Dovbyk. Al fantacalcio è un jolly da giocarsi sperando ritorni ai fasti di Cagliari. Solo 4, invece, i gol nella passata stagione per un 6,24 di fanta-media. A cifre contenute si può pensare anche di formare la coppia.
Wilfried Gnonto giocherà per la prima volta in Serie A con la maglia della Fiorentina dopo esser cresciuto con la maglia dello Zurigo (8 gol e 3 assist nel 2022/23) e poi del Leeds dove si è distinto in Championship (8 reti e 2 assist nel 2023/24, 9 e 6 nella stagione seguente). Poi l’impatto con la Premier League e il 22enne ha perso la titolarità totalizzando 23 presenze e 3 gol nell’ultimo campionato. Proverà a rilanciarsi in viola sfruttando un inizio complicato nel 4-3-3 di Vanoli. Gerarchia aperta e non ha il posto fisso, ma la sua velocità e i suoi spunti nello stretto possono essere fonte di bonus e assist per Beto e Pellegrino. Al fantacalcio perde un po’ di appeal listato attaccante ma per gli ultimi slot può essere più di un’idea.
Noa Lang è una delle sorprese del calciomercato, perché è rimasto al Napoli. E Allegri ci ha anche puntato. Non è un titolare fisso, ma un jolly anche in chiave fantacalcio. Va preso solo in un reparto molto completo, ma con il turnover può avere il suo spazio nel 4-3-3, che è il modulo più adatto alle sue caratteristiche.
Tanti rumors di mercato su Lorenzo Lucca in questa estate, ma alla fine è rimasto e ha risposto presente sul campo con diversi gol nel pre-campionato. Lukaku è partito, l'ex Udinese ha fatto di tutto per convincere Allegri a restare come vice Hojlund. Un ruolo che ha anche al fantacalcio.
LOW COST 1ª FASCIA - Bowie, Adams C., Cutrone, Maldini, Tourè E., Ghedjemis, Geubbels, Vitinha O., Yeboah J., Osmajic
Kevin Bowie prova a raccogliere l'eredità di Pinamonti nel Sassuolo. Il centravanti italiano è andato alla Lazio, lo scozzese è pronto ad avere più spazio pur non essendo sicuro al 100% del posto perché è arrivato anche Sebastiano Esposito. Bowie, prima punta vecchio stampo del 2002, è un attaccante che diventa comunque più interessante al fantacalcio. Ha già fatto intravedere buone cose in Serie A, segnando 4 gol (uno all’Inter e uno alla Juve) in un Verona in grande difficoltà.
Che Adams è un attaccante di provincia che può fare comodo per completare il reparto. Il voto lo porta quasi sempre, anche se non ha il posto da titolare assicurato. L’anno scorso ha chiuso con 6 gol e 3 assist in 32 presenze a voto, sarà utile anche in questa stagione. A basso costo può essere interessante.
Patrick Cutrone ha fatto 6 gol e 3 assist in 20 partite a voto in Serie B con la maglia del Monza, arrivato a gennaio dopo la parentesi al Parma. È stato decisivo più volte da quando è arrivato nel mercato invernale, ha avuto un impatto molto importante e proverà a essere l'attaccante titolare della squadra anche in Serie A. Se non la prima scelta 'indiscussa', può comunque giocarsi il posto. È un classe 1998 che ha esperienza anche in campo internazionale, vanta presenze anche in Europa League, Premier e Liga, oltre alla Serie A. Classico attaccante di provincia, può provare a puntare alla doppia cifra come obiettivo iniziale.
Daniel Maldini arriva da stagioni altalenanti in Serie A, a Cagliari cerca continuità e può essere l'esperienza giusta per lui. All'asta stiamo parlando di un attaccante low cost, a basso costo può essere interessante come attaccante di provincia, a volte da mettere titolare e altre no anche in base alle partite. Da capire se riuscirà a prendersi i rigori. Al momento non si può parlare di uno specialista: ne ha segnati 5, ma tutti a livello giovanile. Vista la carenza di specialisti in rosa, proverà a contenderli a Fazzini e Mina. Di base sarà comunque titolare nel reparto offensivo di Pisacane.
El Bilal Touré è un nuovo attaccante del Parma, arrivato dall’Atalanta in prestito oneroso con diritto di riscatto. Il maliano classe 2001 è un attaccante rapido e potente, bravo ad attaccare gli spazi e capace di muoversi su più zone del fronte offensivo. Nella scorsa stagione ha collezionato 26 presenze e 7 gol in tutte le competizioni con il Besiktas. Ha già maturato esperienza importante tra Francia, Spagna, Germania, Turchia e Serie A, oltre ad aver giocato in Champions League e vinto l’Europa League 2023/24 con l’Atalanta. Mentre Elphege ha dato buone risposte. Touré può comunque ritagliarsi spazio grazie a velocità, fisicità e capacità di dare profondità alla squadra. Al fantacalcio è una scommessa low cost interessante da ultimi slot: potrebbe essere titolare e le sue caratteristiche possono adattarsi bene al sistema del Parma, con la possibilità di portare qualche bonus.
Fares Ghedjemis ha saltato l’inizio di campionato a causa del mercato, ma alla fine è rimasto al Frosinone. È un po’ un caso perché ci sono state anche delle frizioni, però ora può rimettersi a disposizione di Alvini. Al fantacalcio dunque può tornare a essere un low cost ma di prima fascia, forse anche qualcosa di più se tornerà quello di prima. L’anno scorso ben 15 gol in Serie B.
Willem Geubbels è il nuovo centravanti del Lecce. E si candida a essere titolare, sfidando Stulic per una maglia. Il francese, classe 2001, è un acquisto importante perché arriva per 5 milioni e ha un buon curriculum. Quando era ancora minorenne era stato acquistato dal Monaco per ben 20 milioni, era un astro nascente del calcio francese ma non si è confermato anche a causa di infortuni. È rinato in Svizzera al San Gallo, segnando 17 gol due anni fa, per poi passare al Paris FC. L’anno scorso 5 gol in 12 partite da titolare, senza avere infortuni. Qualche stop di troppo lo aveva però avuto negli anni precedenti. Al Lecce vuole essere titolare ed è anche un rigorista, 7 su 7 in carriera. Alto 186 cm, è una punta molto fisica. Dovrà essere servito bene per poter segnare, ma come attaccante low cost almeno il voto lo porterà sempre.
Vitinha può fare affidamento sulla fiducia di De Rossi. Al Genoa va considerato come un titolare, perché il voto lo porta praticamente sempre. Non è un goleador ma è comunque utile al fantacalcio per non lasciarvi in dieci e completare il reparto. L’anno scorso 5 gol e 1 assist in 31 partite.
John Yeboah è chiamato a trascinare l’attacco del Venezia anche in Serie A. Doppia doppia di gol e assist in stagione (10+10) sono un buon biglietto da visita al fantacalcio ma c’è ovviamente differenza tra B e A. Il nazionale dell’Ecuador, che ha anche giocato i Mondiali, rimane un buon 5° slot, ha accelerazioni e spunti interessanti.
Milutin Osmajić si è presentato al Genoa con un gol contro il Como, giocando da titolare. Si tratta di una prima punta classe 1999, è alto 186 cm. Anche dopo il gol non si può parlare di un titolare fisso, ma piace a De Rossi e avrà spazio. È una scelta low cost.
LOW COST 2ª FASCIA - Kevin Carlos, Bobcek, Zapata D., Zeballos, Fatah, Ngonge, Nzola, Elphege
Il Cagliari ha scelto Kevin Carlos per rinforzare il proprio reparto offensivo. Attaccante spagnolo di origini nigeriane classe 2001, arriva dal Nizza in prestito con diritto di riscatto. Destro naturale, è un centravanti di 186 cm che abbina grande struttura fisica a una buona velocità: sa giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e dialogare con i compagni, ma è efficace anche nell’attacco della profondità e nel gioco aereo. Prima dell’esperienza in Francia si era messo particolarmente in mostra in Svizzera, dove con l’Yverdon aveva conquistato il titolo di capocannoniere del campionato con 14 gol, per poi confermarsi anche con il Basilea. L’ultima stagione al Nizza è stata invece più complicata: in Ligue 1 ha collezionato 23 presenze senza trovare gol o assist, venendo utilizzato spesso da subentrato e senza riuscire a trovare grande continuità. Il trasferimento al Cagliari può quindi rappresentare l’occasione giusta per rilanciarsi e ritrovare quella confidenza con il gol mostrata in Svizzera. Nelle idee di Pisacane si candida per il ruolo di centravanti, ma c'è concorrenza con Mendy e anche Borrelli. Al fantacalcio può essere un titolare molto low cost interessante.
Tomas Bobcek è un acquisto molto importante per il Frosinone, che lo ha pagato oltre 10 milioni di euro. Alto 187 cm, si tratta di una prima punta slovacca, classe 2001. In nazionale ha fatto solo due presenze, con un gol. L’exploit è arrivato nella scorsa stagione, quando ha segnato 20 gol con 6 assist in 30 partite in prima divisione polacca con il Lechia Gdańsk (arrivato appena sopra alla zona salvezza). Nell’ultima stagione ha anche avuto un infortunio muscolare di un mese. E sempre nella scorsa stagione è diventato rigorista segnandone 5 su 6. Sarà una delle opzioni in casa Frosinone quando giocherà. Non parte come titolare inizialmente perché Raimondo ha fatto benissimo in questo avvio di stagione, però alla lunga ci potrebbe essere un dualismo anche perché la società lo ha pagato molto.
Duvan Zapata arriva da una stagione iniziata in ritardo per via del recupero dalla rottura del crociato. Alla fine ha messo insieme 23 presenze a voto, segnando 3 gol e facendo un assist. A 35 anni compiuti è un giocatore che al fantacalcio non può dare garanzie al 100% e che quindi va preso solo a basso costo per gli ultimi slot.
Promesso sposo del Napoli, alla fine l'argentino Exequiel Zeballos se lo è aggiudicato il Monza che ha speso per lui circa 4,5 milioni di euro. L’esterno destro d’attacco classe 2002 arriva dal Boca Juniors dove nell’ultima stagione non ha giocato molto per via di un problema muscolare alla coscia, stesso destino anche tra il 2022 e il 2023 dove subì due infortuni gravi e una successiva ricaduta. Il talento, però, è cristallino e il gol nel Superclasico Boca-River del novembre scorso lo testimonia. Sulla trequarti di Juric, alle spalle di Varela, il 24enne potrebbe ritagliarsi spazio al fianco di Colpani. È all’esordio in Serie A e c’è il tema infortuni, quindi servono le dovute precauzioni, ma a pochi crediti si può prendere come scommessa. È un po’ penalizzato dal ruolo di attaccante, con la maglia del Boca ha fatto 16 gol e 16 assist in 140 partite.
Amar Fatah è un nuovo esterno del Lecce. Si tratta di un’ala offensiva, è un 2004 ed è in rampa di lancio. L’anno scorso ha fatto 8 gol e 3 assist nel campionato scozzese con il Dundee United FC. Svedese e nel giro dell’Under 21, è un’ala sinistra di piede destro che si accentra e cerca anche il tiro a giro. Potrebbe essere titolare ed è dunque un low cost da ultimissimi slot all’asta.
Ciryl Ngonge prova il rilancio al Monza, dove dovrebbe essere titolare. Dopo i 6 gol al Verona l’esterno d’attacco non si è più confermato, deludendo al Napoli e poi anche al Torino e all’Espanyol. Al Monza almeno giocherà, dovrebbe essere titolare. Diventa così un’opzione come low cost da ultimi slot, senza troppe pretese in termini di gol.
Mbala Nzola è passato al Cagliari a pochi secondi dalla chiusura del calciomercato. L’attaccante angolano, dopo l’esperienza tutt’altro che positiva tra Pisa (3 gol) e Sassuolo (1 gol), proverà a rilanciarsi in un Cagliari dove potrà giocarsi le sue carte con Mendy e Kevin Carlos, ancora a secco di gol finora. Il classe 1996, tranne per l’exploit a Spezia dove segnò 11 e 12 gol in due stagioni, non ha mai saputo dare continuità alle sue prestazioni anche per via di comportamenti sopra le righe. Bravo nel gioco spalle alla porta e anche dentro l’area di rigore, al fantacalcio a pochi crediti si può prendere come ultimo slot.
Neste Elphege è arrivato al Parma nello scorso gennaio e ha fatto intravedere doti interessanti, segnando 2 gol e facendo un assist. È un centravanti alto 196 cm e molto abile nel gioco aereo, sia di testa che nelle sponde. Ha fatto il vice Pellegrino, mentre ora proverà a raccogliere la sua eredità.
LEGHE NUMEROSE - Rrahmani Al., Stulic, Mota, Adorante
Albion Rrahamani, attaccante kosovaro arrivato a Venezia per 9.5 milioni di euro, incuriosisce e non poco visto il numero di gol realizzati nelle ultime stagioni tra Sparta Praga e Rapid 1923. Con i cechi dello Sparta sono 26 reti in 83 presenze, di cui 2 tra Champions League e Conference League, a cui si aggiungono reti, presenze ed esperienza internazionale con la nazionale kosavara. Verso l'asta, Rrahamani è da tenere in considerazione come attaccante di 'provincia' da ultimissimo slot, può giocarsi il posto con Adams ma anche comporre con quest'ultimo il tandem d'attacco.
Nikola Stulic non ha avuto una buona stagione al suo primo anno in Serie A, anche se ha segnato il gol pesante in chiave salvezza alla penultima contro il Sassuolo. Solo 4 gol il suo bottino nella scorsa stagione, dove aveva poi trovato la concorrenza di Cheddira. Quest’anno invece la concorrenza sarà di Geubbels, che parte avanti.
Dany Mota è un giocatore già noto al fantacalcio, in Serie A segna in media 4-5 gol a stagione. Nel Monza andrà quasi sempre a voto, non è però molto continuo e si accende a fiammate. Ha senso prenderlo solo da ultimi slot, principalmente per avere un voto.
Andrea Adorante arriva da una stagione con 17 gol segnati e premio MVP della Serie B. L'attaccante italiano classe 2000 sta crescendo esponenzialmente: prima in doppia cifra con la Juve Stabia e ora con il Venezia. Adesso si giocherà le sue carte al vero esordio in Serie A (solo 9 minuti al Parma), la sfida è col nuovo arrivato Akor Adams e non sarà facile. Ha anche il problema che parte con un infortunio.
JOLLY 3ª FASCIA - Noslin, Sulemana K., Birligea, Camarda, Frigan, Kulenovic, N'Dri, Giovane, Havel, Enem
JOLLY 4ª FASCIA - Gueye, Ekhator, Bayo V., Robinho Junior
DA EVITARE - Milik, Lauberbach, De Martis, Lisman, Trepy
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