Luca Gotti, tecnico dello Spezia, ha parlato in conferenza stampa offrendo alcune indicazioni di formazione in vista della partita contro il Bologna. Le sue parole raccolte da TMW.
VERDE - "In relazione all’infortunio di Verde, ho esigenza di gol. Abbiamo otto gol di Daniele che ballano, che si sommano ai 5 di Manaj, sono 13 e fanno la differenza. Queste esigenze le avevamo condivise, non è stato possibile farlo ma pazienza. Non è compito mio giudicare le strategie aziendali e finanziarie, è mia competenza dire che è rischioso, estremamente. Ora abbiamo undici partite prima della sosta, poi spero che parleremo della partita col Bologna. Abbiamo un’infermeria con Amian, Ferrer, Verde, Ekdal, Maldini, con tempi di recupero diversi. Vedremo quando li avremo a disposizione".
AMPADU - "È un Kiwior destro. Non ha centimetri ma ha fisicità forte, disponibilità a giocare a calcio. Per queste caratteristiche è stato usato come jolly, lo mettevano in campo e poi sceglievano gli altri 10 a Venezia. Il Chelsea si è raccomandato con me di utilizzarlo col suo ruolo e sono discussioni che porteremo avanti. Dove può giocre? Loro pensano torni al Chelsea da centrale difensivo”.
GYASI - "Il dover recuperare i gol mi spinge a portarlo vicino alla porta. Poi se è temporaneo o definitivo vedremo, non c'è stato alcun episodio con il ragazzo. Non abbiamo nemmeno l’esigenza di chiarire".
HOLM - "ha una fisicità straripante, ha qualità di corsa e non è solo chili e centimetri. Deve adattarsi al nostro calcio, alla gestione della palla, cose che non sono scontate. Ci sono anche alcuni particolari che diventano importanti, di cui lui non era nemmeno a conoscenza. Cose che noi facciamo passare ai nostri ragazzi, che lui non ha perché ha fatto un percorso suo. Ha caratteriste di eccellenza".
AGUDELO - "Ha preso una botta molto forte contro la Juve, non si è allenato ma vedremo se si potrà allenare oggi".
BASTONI - "A destra è una forzatura, figlia di parecchie variabili in discussione. Non è solo Bastoni che gioca a destra, ma chi gioca a sinistra e i compiti che hanno le mezzale, in relazione alle uscite dei difensori. Ci sono tante cose da mettere insieme. A Simone questa cosa a volte chiude il gioco rispetto a quanto sa fare, ma una sua caratteristica è l’adattabilità, una generosità enorme, che sia un minuto o novantacinque. Anche su questo mettiamo lavori in corso, osserviamo mano a mano le cose. Su Sanca credo si sia percepito che abbia caratteristiche simili a Colley che c’era l’anno scorso. Uno contro uno, rapidità, viene dalla B portoghese e cercheremo di inserirlo gradualmente".
KOVALENKO - "Credo abbia caratteristiche per diventare una grande mezzala e il suo limite è nella gamba, perché tecnicamente non si discute, così come nelle letture. Ha saltato un mese, è come se fosse al 25 di luglio, ma i suoi parametri fisici di oggi sono in linea con i parametri migliori dello scorso anno. Ad un certo punto c'è stato l’evento della guerra che l’ha condizionato. Io parto da questo punto zero ed è in linea, ora cerchiamo di alzare l’asticella. Sta lavorando tantissimo e ci sta provando".
NZOLA - "Sono molto contento. Il ragazzo si allena col sorriso, mi sembra che non si accontenti di quello che è ma che abbia la voglia di migliorarsi. Finché lui mantiene questa voglia siamo sulla strada giusta".
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