Si corre, giorni decisivi per il fantacalcio. Tra asta di riparazione, scambi possibili, chi invece l'asta la sta preparando proprio per i primi giorni di settembre. Dal campo sono arrivate indicazioni inequivocabili: in particolare per gli attaccanti, quelli che fanno la differenza per la vittoria finale. Ecco i segnali e cosa cambia sui titolari ma non solo.

CHI SALE

In netta crescita c'è un giocatore su tutti: il Gallo, Belotti. Può essere una stella di questo fantacalcio, lo consigliavamo già un anno fa. Segna a raffica e deve risolvere il problema rigori. E' un gioiello vero. Top player rimane Mauro Icardi, alle spalle degli indiscutibili Dybala e Higuain (a cui va dato solo tempo): anche quando la squadra non gira, lui sa far gol. Resta un'ottima scelta. Da sottolineare il boom di Berardi, inizio da leader, rischia di pagare alla distanza; da notare l'ottima partenza anche di Defrel, non è così scontato il sorpasso di Matri.

SSC Napoli v AC Milan - Serie A

Date un'occhiata in casa Cagliari: Borriello segna già con continuità, avrà momenti positivi e altri negativi, da terzo attaccante che potete ruotare ci può stare. Come Muriel, protagonista nella Samp ma emblema della discontinuità in questi anni, da prendere con intelligenza. Cercate qualche low cost? Si sono messi in mostra sia Sau (gol sì, ma anche belle giocate) che Caprari (Oddo lo vede sia falso nueve che ala). In decollo le quotazioni di Pavoletti, sempre fondamentale per il Genoa, rimane consigliatissimo così come Kalinic se restasse a Firenze senza Europa e con la testa al campionato, inizio da top per lui. Così come per Bacca, esaltante in casa, meno fuori.

Chiudiamo con il discusso Milik: se non arriva nessuno e rimane Gabbiadini può davvero essere lui il titolare, ma non svenatevi per il polacco. E' uno da 5 o 7, non un continuo, tende spesso a isolarsi dalla partita. Alla lunga può comunque crescere. Se lo prendete con prudenza fate un buon affare.

CHI SCENDE

In casa Empoli c'è un bel punto interrogativo: Gilardino non è partito forte, Maccarone neanche. Serviranno i gol del secondo per salvarsi. Ha deluso le attese Duvan Zapata, un altro 5 in pagella, il suo fisico non gli permette di ingranare subito. Ci vorrà pazienza col centravanti ex Napoli. Siamo scettici su Ocampos, gioiello per tecnica ma anche spesso e volentieri discontinuo: la prova di Crotone lo dimostra, Juric non ha paura a farlo fuori quando serve. Ecco perché prenderlo da attaccante è un bel rischio, sarà spesso sull'altalena.

Insigne ha iniziato col piede sbagliato, svogliato e poco carico: Mertens pare avergli già preso il posto. Lorenzo avrà occasione per rifarsi, ma di sicuro fin qui non ha dimostrato di valere spese folli. Come Paloschi, flop di questo avvio di stagione: l'Atalanta non è ancora abituata a giocare col calcio del Gasp, Alberto fa fatica, se lo prendete sappiate che serve tempo. Come per capire cosa fare con Gabbiadini, altra grande delusione di questo agosto di campionato; se restasse a Napoli, è un'incognita vera. Come Salah per la Roma, uno che vivrà sempre di partite da 7,5 (specialmente in casa) e altre da 5/5,5. Quest'anno ha anche la Coppa d'Africa e di sicuro non ha iniziato in modo indimenticabile. Proprio come Mandzukic: soffre Higuain alle spalle? L'occasione ce l'ha, è un grande attaccante. Può e deve dare di più.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti