SEMITOP - Pasalic, Malinovskyi, Zaccagni, Felipe Anderson, Zaniolo, Pogba, Chiesa, Barak, Calhanoglu
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Centrocampo, così cambia la situazione dei big tra Wijnaldum, De Ketelaere, Pogba e non solo
Si vanno a completare i big di centrocampo, siamo tra i primi e i secondi slot. Nell’Atalanta ci sono Pasalic e Malinovskyi, due centrocampisti che da anni sono protagonisti al fantacalcio. Capitolo prezzo: non si dovrebbe salire molto, non oltre i 40. Pasalic ha segnato un’enormità di gol, 13 l’anno scorso. Eppure è sempre considerato “quello che subentra”. È vero che anche quest’anno - che non ha nemmeno l’Europa - non parte come titolare fisso, però lui trova sempre il modo di segnare. Il suo prezzo è comunque molto più alto rispetto all’asta di un anno fa. Malinovskyi invece vede calare il suo costo in sede d’asta, perché la sua stagione - 6 gol e 5 assist - non ha pienamente rispettato le aspettative. Ma uno che tira i piazzati e ha quel tiro da fuori i bonus li porterà sempre. E quindi si paga sempre. Nella Lazio c’è la coppia Felipe Anderson-Zaccagni. Sono giocatori simili, da non prendere assolutamente insieme. Come prezzo Felipe Anderson può essere un po’ più alto, ma siamo sempre intorno ai 30-40 fantamilioni. Il brasiliano ha fatto 6 gol e 8 assist, l’ex Verona 6 gol e 4 assist. Se la Lazio ingrana al secondo anno di Sarri e loro hanno più continuità possono essere dei primi slot. Rimane, appunto, il problema della continuità, che riguarda loro come singoli e la Lazio come squadra. Nelle partite “no”, c’è il rischio 5 in pagella. Tra i due, è Felipe quello più discontinuo, capace di grandi alti ma anche di periodi di bassi. Aveva infatti una media-voto del 6,14 mentre Zaccagni del 6,3. I numeri in termini di bonus sono stati comunque buoni, a differenza di quelli di Zaniolo: solo 2 gol e 1 assist. L’esterno della Roma è rimasto, quindi si giocherà una maglia in un reparto offensivo che ora ha abbondanza. Una Roma più forte potrebbe dargli la possibilità di portare più bonus, anche se più da jolly che da titolare fisso. Prezzo in ribasso dopo la delusione della scorsa stagione, non è un primo slot ma comunque andrà via a cifre “da Zaniolo”, ovvero sui 30 fantamilioni. Per Pogba sono arrivate buone notizie dopo il responso sull'infortunio, si parlava di operazione e rientro a gennaio, invece dovrebbe tornare in campo dopo metà settembre. Così rimane tra i big, anche se non il più costoso. Il prezzo cambia anche in base a quando fate l'asta. Situazione simile anche per Chiesa. Chi fa l'asta a inizio agosto paga entrambi una cifra non eccessiva (diciamo non tra i più costosi in assoluto), mentre il prezzo salirà di più a settembre. Sono quindi tra i semitop pensando al momento attuale, a chi fa l'asta prima della 1a giornata: si potrebbero pagare qualcosina in meno e l'ideale sarebbe averli non da primi slot dato che sono infortunati. Poi più avanti all'asta sarà tutto diverso. Per Chiesa Allegri ha parlato di averlo al 100% solo a gennaio, dopo il Mondiale, ma in campo tornerà prima. Inizialmente farà qualche spezzone nel finale, poi potrà tornare anche titolare. È un lungo percorso, che dovrebbe terminare tra settembre e ottobre. Al fantacalcio non potrà fare la differenza da subito, ma alla lunga sì. Siamo sempre nella categoria dei top ma possono andare via a un prezzo leggermente inferiore rispetto ai primi 4-5 più pagati sia Barak che Calhanoglu. Hakan costerà un po' meno a causa dell’arrivo di Mkhitaryan, che gli crea il ballottaggio. E quello di Lukaku che gli toglie i rigori. Senza queste due condizioni sarebbe stato tra i più pagati perché arrivava da 7 gol e 12 assist. Occhio al prezzo, quindi, perché se non sale tanto (sotto ai 40 su 500) può essere interessante. Discorso un po’ diverso per Barak. Se resta, il centrocampista del Verona rimane rigorista e questo è un fattore determinante. Impossibile quindi non considerarlo tra i big dopo che ha fatto 11 gol di cui 4 su rigore. Al momento però non gode di grande hype in fase d'asta, per diversi motivi tra cui il 3-5-2 di Cioffi che lo arretra leggermente di posizione. Oltre alla partenza flop dell'Hellas.
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