Anche l'ultima è stata una domenica piena di spunti. Ecco le pagelle de La Gazzetta dello Sport anche in ottica fantacalcio, attenzione ai voti più delicati e ai giudizi sui singoli che sono cambiati.

Patrik Schick voto 5,5 - "Campione o meteora? Alla 4a partita di fila da centravanti sfodera un paio di lampi da campione, ma alla lunga si spegne. Consiglio? Dargli fiducia".

Ivan Perisic voto 5 - "Spreca il match-point con l'Inter avanti 2-1. L'inizio ottimo è un fuoco di paglia: se non è un caso, poco ci manca".

Hakan Calhanoglu voto 6 - "Tira, Calha. Tira! L'esortazione che gli urla sempre Gattuso stavolta viene seguita, ma senza precisione. Dal suo cross, il mani del rigore. Poco altro".

FBL-ITA-SERIEA-INTER-TORINO

Franck Kessié voto 6 - "Era il peggiore in campo, colpevole anche sulla rete di Inglese. Però gestisce con calma la lunga scena del rigore e lo infila. Terzo gol".

Gervinho voto 5 - "Il più temuto, impacchettato da Calabria e Abate, spostato a destra perché non copre. Ma si fa anche male".

Sergej Milinkovic-Savic voto 5,5 - "Svagato, si accende a intermittenza. Un minuto sì e dieci no".

Soualiho Meité voto 6 - "Prestazione priva di acuti, il merito principale è far cacciare Romulo". Un piccolo caso perché per Fantagazzetta è da 7 in pagella, pieno.

Leonardo Pavoletti voto 6,5 - "Le occasioni più nitide portano la sua firma, i compagni di appoggiano a lui".

Nicolò Zaniolo voto 7 - "Scoppia una stella. L'ex prodotto del settore giovanile nerazzurro ha già i connotati del rimpianto. Migliore in campo, sta sulle zolle di Brozovic con diligenza e impegna Handanovic. Ci prova sempre e aveva procurato pure un rigore".

Rodrigo de Paul voto 5,5 - "Prima punta, poi regista: il dover andare a contrasto lo depaupera".

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