Anche l’ultimo weekend è stato pieno di spunti. Ecco le pagelle de La Gazzetta dello Sport anche in ottica fantacalcio, attenzione ai voti più delicati e ai giudizi sui singoli che sono cambiati.
Matteo Politano voto 7 - "C'è tanto, dentro la sua prestazione. C'è un travestimento da regista offensivo della squadra, specie dopo l'uscita dal campo di Brozovic; da chi aspettarsi la giocata, se non da lui? Mette in porta Icardi, chiude da manuale su Gomez".
Milan Skriniar voto 5,5 - "In difficoltà su Ilicic, viene puntato e ne esce poche volte vincitore. Cresce alla distanza, ma più demeriti altrui che meriti suoi".
Joao Pedro voto 6,5 - "Ottime scelte, qualche spunto; rifinitore più che puntero".
Joao Miranda voto 7 - "Il brasiliano è preciso in assoluto, 67 passaggi riusciti. Si traveste da vero leader difensivo: eccellente in chiusura".
Josip Ilicic voto 7 - "Sterza e controsterza, a volte pare quasi scherzare coi difensori, con i compagni, col mondo del calcio. Di una categoria superiore, serve a Gomez un gioiello. A tratti pare quasi abusare della sua superiorità: un tacco in meno può allungare la classifica".
Dries Mertens voto 6 - "Al di là del gol, la sua prestazione rimane anonima".
Kalidou Koulibaly voto 5 - "E' un periodo no. Sbaglia sul gol del pari e Kouamé se lo porta a spasso".
Mimmo Criscito voto 7 - "Cuore di capitano, grinta incredibile. Difende il pari con i denti".
Luis Alberto voto 6 - "Qualche pausa, ma le cose più brillanti nascono da lui".
Adam Marusic voto 4,5 - "Ne azzecca poche sulla fascia e non copre Rogerio sull'1-1".
Stefano Sensi voto 7 - "L'assist per il 2-1 di Berardi e una prestazione che certifica quanto sia pronto per palcoscenici più importanti".
Gerson voto 4,5 - "Mai in partita, dall'inizio. Non si capisce perché Pioli continui a proporlo da titolare".
Marco Benassi voto 5 - "Un colpo di testa e poco altro".
Cristiano Biraghi voto 5,5 - "Tanti cross, ma poco precisi".
Rodrigo de Paul voto 7 - "Sembra Alberto Tomba per un tempo. Imprendibile per Traoré e la difesa, una doppietta e tanto altro. A volte è un po' egoista, poi inevitabilmente cala".
Simone Missiroli voto 7 - "Più gioca, meglio rende. L'unico che non molla mai. Nove recuperi e persino tre sponde, è dappertutto. Chapeau".
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