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Suso: “Piatek e Paquetà, calma: tutti forti poi flop come Kalinic! Higuain mi ha scritto un sms…”

Fabrizio Romano

Dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, Suso si lascia andare in una bella e lunga intervista al microfono di Alessandra Gozzini. Da Higuain a Piatek passando per Cutrone, qui le principali parole dello spagnolo. [adv] CONDIZIONE FISICA...

Dalle colonne de La Gazzetta dello SportSuso si lascia andare in una bella e lunga intervista al microfono di Alessandra Gozzini. Da Higuain a Piatek passando per Cutrone, qui le principali parole dello spagnolo.

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CONDIZIONE FISICA - "Stavo male prima di Natale. Ora va meglio e non sento fastidio. Non sono al cento per cento ma ho alle spalle un mese di lavoro in più. Riesco a giocare, più o meno bene".

PIATEK E PAQUETA' -"Sono due grandi giocatori che potranno dare tanto. Ma ho visto anche tanti altri fare benissimo nei primi mesi e dopo diventare un flop. Andiamoci piano perché sento già troppi paragoni con chi ha vinto Palloni d’oro. Anche Kalinic all’inizio aveva fatto tutti felici, poi ha avuto difficoltà ed è stato criticato. Non è giusto proprio per loro, perché se poi sbagliano due partite si dirà subito il contrario. Vale per tutti: ora le cose vanno bene ma se ne perdiamo due torniamo a essere disastrosi. Piatek poi è uno simpatico e Paquetà sta prendendo lezioni di italiano per impararlo il più in fretta possibile".

HIGUAIN - "Lo considero uno degli attaccanti più forti al mondo. Se non pensava di essere più felice qui e di esserlo a Londra ha fatto bene ad andare. E per me ha fatto bene anche da noi. Paradossalmente ha aiutato Cutrone, a cui ha tolto minuti ma insegnato altro. Per tutti è stato un buon compagno".


SMS DAL PIPITA - "Ho commentato una foto dando del grasso a Gonzalo? Non lo è mai stato, giuro (ride, ndr). Ma in quella foto aveva un paio di pantaloncini stretti e ci ho scherzato su. Sono cominciati ad arrivarmi 500 messaggi, compreso il suo: “Guarda che questa storia sta uscendo ovunque”. I pantaloncini restano belli, gli ho chiesto se me li inviava e ora li aspetto".

CUTRONE - "Piatek cerca molto la profondità. Se invece giocherà Cutrone sarò lo stesso tranquillo: lui è speciale, so esattamente dov’è in ogni momento della partita".

CALHANOGLU - "Il rapporto umano con Gattuso è la nostra cosa più bella. Se lui ha un problema ne parliamo, se ce l’ho io vado da lui. Urla tanto ma perché è così. E’ una persona con cui ci si può confrontare: in una delle ultime partite gli ho detto: “Mister, io e Calhanoglu stiamo facendo i terzini”. Ma ho capito che anche questa è una strategia: tutti dobbiamo aiutare in difesa, i gol poi arrivano".