ELIMINAZIONE ITALIA - "Mah, tuttora, te la porti dentro, perché sono stati giorni dopo l'eliminazione bruttissimi, ma il pensiero è sempre lì. Sicuramente a giugno sarà ancora più tosta vedere le partite noi a casa per il terzo anno di fila. Dispiace perché anche lì si era creato un grandissimo gruppo con mister Gattuso. Dispiace, però bisogna andare avanti, il passato ormai è passato e per le nuove competizioni, per le nuove partite, bisogna creare il gruppo che c'era e cercare di fare qualcosa di diverso. Però la delusione rimane".
TRE PARTITE MANCANTI - "Sì, sì, ma prima della partita con la Lazio c’è una partita delicata come a Parma, sappiamo benissimo che a Parma è un campo difficile, hanno faticato in tanti, quindi dobbiamo prepararci bene per quella partita e poi pensare alla settimana dopo. Ma, come ho detto tante volte, il derby si prepara da solo, che sia la prima, l’ultima o metà campionato, la partita molto importante, molto delicata, ma c’è ancora tempo per pensare a quella partita".
ADDIO RANIERI - "Ma, naturalmente, il mister Ranieri, nei passati mesi dell’anno scorso e dall’allenatore e da dirigente, per noi ha fatto sicuramente qualcosa di importante, va ringraziato, l’abbiamo ringraziato. Poi dentro lo spogliatoio noi calciatori seguiamo le indicazioni del mister e ci occupiamo di quello. Quello che succede a livello dirigenziale c’è un’altra parte, ma lo spogliatoio era molto tranquillo e come ho detto prima l’abbiamo ringraziato molto il mister Ranieri per quello che ha fatto in questi mesi".
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