VENTURINO - "Non era una partita che poteva esaltare le sue caratteristiche. Questa sera si giocava molto sulle palle alte e sulla fisicità. Però lui ci darà una mano e anche stasera non ha demeritato. È chiaro che, per come si stava mettendo la partita, avevamo bisogno di altre caratteristiche. Ripeto, non era una gara fortunata, ma reggeremo forte. Sta crescendo. Mi auguro che possa diventare determinante in qualche situazione
POSSIBILE RIGORE - "Sì, non è sfuggito a noi. Non so perché il VAR non sia intervenuto, evidentemente l’hanno giudicata diversamente. Però dall’immagine sembra abbastanza netto. Si capisce molto bene. Non è che non si capisce: si capisce benissimo. Poi il VAR non è intervenuto e quindi evidentemente non ha ritenuto fosse rigore. Ma sulla rimessa laterale si capisce molto bene. Poi non è che ci si attacca a quello, però è tutto molto chiaro, più chiaro di così. dal fallo laterale è nata l'azione, ma diverso è il episodio da rigore, chiaramente. L'episodio da rigore e anche lì, ognuno poi lo può interpretare come vuole, però le immagini sono chiarissime. Se un arbitro non ha certezza in una situazione del genere allora deve fare un altro mestiere. Non è possibile sostenere una tesi del genere. Magari non l’ha giudicato da rigore per altri motivi, ma non perché non si capisce. Non dovete provare niente: non ha visto una cosa. La realtà è quella, ed è abbastanza evidente. Poi lui non l’ha ritenuto da rigore, fine. Non bisogna attaccarsi ad altre cose".
CRISTANTE - "Anche perché era la partita giustamente resa così, su questi toni agonistici, su questa aggressività, su questi raddoppi, su queste palle lunghe. Sicuramente più adatta ai giocatori come Cristante, è chiaro che con il suo ingresso abbiamo preso un peso superiore in giocatore, perché giocare a palla a terra è veramente difficile. Quando abbiamo raddrizzato la partita poi c'è stato più di un momento in cui sembrava che potessimo vincere noi. Poi è andata così, non è un gran momento fortunato, lo dobbiamo riconoscere senza attaccarci questo, perché lo spirito dei ragazzi per me è stato grandioso, comunque si sono adattati a una partita che il Genoa ha giustamente portato su questo aspetto, ma non c'è stata una virgola in meno. Dispiace perché Svilar ha fatto la prima parata su un tiro di Malinovskyi a tempo quasi scaduto. Però noi recuperiamo tutto, giovedì giochiamo a Bologna, domenica a Como e poi di nuovo a Bologna in questi dieci giorni. Siamo ancora lì, lo spirito di questi ragazzi è sempre molto alto e andremo a giocare le nostre partite".
PREOCCUPAZIONE - "Chi è preoccupato sta a casa. Sono preoccupato che siamo quarti in classifica, che giochiamo l'ottavo col Bologna, poi col Como e di nuovo l'Europa League? Ci sono stagioni che guardi gli altri. Qui siamo protagonisti".
SPIRITO - "Quello che ho visto oggi: lo spirito, partecipazione da parte di tutti. Abbiamo partite ravvicinate. Ora rientrerà Wesley e uscirà Ndicka. Grande spirito da parte di tutti e andiamo a giocarci le nostre partite. Oggi non siamo stati inferiori al nostro avversario. Abbiamo perso, grande merito al Genoa ma noi abbiamo poco da rimproverarci".
WESLEY - "Ha realizzato gol e assist ma oggi Tsimikas ha fatto un'ottima prestazione. Può succedere nella stagione che si accumulino ammonizioni e si scontino squalifiche".
MALEN - "Non era una partita facile per fare delle trame di gioco e quando ci siamo riusciti siamo stati pericolosi".
SOULÉ - "Se rientra per l'Europa League? Non è una previsione che posso fare oggi".
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