sosfanta squadra roma Gasperini: “Proverò a convincere Dybala a restare! Sui gol di Mancini, il ‘no’ dalla Juve e la Champions…”

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Gasperini: “Proverò a convincere Dybala a restare! Sui gol di Mancini, il ‘no’ dalla Juve e la Champions…”

Daniele Burigana
Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa al termine del derby vinto dai suoi contro la Lazio. Queste le sue parole riportate da Tmw. 

Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa al termine del derby vinto dai suoi contro la Lazio. Queste le sue parole riportate da Tmw.

MANCINI - "I gol di Mancini una casualità? Non scherziamo, nessuna casualità. Di gol così, lui ne ha già fatti tanti: in un derby però... resteranno indelebili nella sua carriera. L'ho sempre detto dal ritiro, la giornata di Mancini resterà indelebile nella sua carriera ma questo gruppo ha sempre avuto tanti capitani. Non ho mai avuto problemi nella gestione degli allenamenti e delle gare. Abbiamo attraversato pochissimi momenti difficili, alla fine il 3-3 con la Juve ci ha dato la consapevolezza di avere qualità e di poter fare gol, cosa che ci era riuscita meno nel girone d'andata. Abbiamo cominciato a segnare gol con giocatori diversi e a vincere le partite".

FUTURO DYBALA - "Se voglio provare a farlo restare? Sì, ma questa è materia della prossima settimana. C'è qui la proprietà per fortuna, tutto diventa più facile perché hai risposte immediate e si possono prendere decisioni immediate. C'è la volontà del giocatore e della società. Io sarei molto contento, per lui e per i tanti giocatori in scadenza che hanno dimostrato professionalità e attaccamento. Oggi abbiamo vinto il derby, non abbiamo ancora raggiunto il traguardo ma il giudizio su questi ragazzi non cambierà più".

CHAMPIONS - "Ho giocato tanto e in Champions ci sono andato sempre giocando fino all'ultimo. Sapevo che in questo periodo, sarebbe stato un altro campionato. Ci siamo dati tanto a vicenda: il connubio è stato bello, ho sempre ringraziato il gruppo di cui non ho mai avuto dubbi. La stagione è straordinaria per quello che abbiamo costruito: mai avuto problemi con la squadra, come me hanno sempre creduto di poter raggiungere questo risultato. Ora manca solo una gara, dovremmo essere bravi: sarà una bella sfida".


VINCERE - "Se sono qui per vincere qualcosa di importante? Assolutamente sì: mi sono dato 3 anni di tempo. Riuscire ad arrivare in Champions era difficile, mi ero posto questo traguardo. Quando si parla di squadra sostenibile, lo diventi solo con i risultati e serve sempre alzare il livello".

NO DALLA JUVE - "Io sono felice di quanto fatto, il resto non lo so. La Juventus? Non ci pensavo proprio (ride, ndr). Io sono felicissimo".

ESULTANZA - "Ho la sensazione di essere a un passo, ma ho la felicità che tutto dipenda da noi. Abbiamo fatto quanto ci siamo prefissi, andando oltre le nostre aspettative anche: per me è bellissimo. Facciamo calcio, diamo soddisfazione alla gente e oggi ne ho vista tanta felicissima. Speriamo di farla anche domenica".

PASSO FALSO RIVALI - "Ce lo auguravamo ma non era facile, oggi è arrivato quello della Juve. Siamo stati bravi a concentrarci solo sulla nostra partita contro una Lazio di valore. Il primo tempo è stato anche di difficoltà, abbiamo sbloccato su calcio piazzato e nel secondo abbiamo fatto meglio concedendo poco. Complimenti a questi ragazzi, ora però non bisogna farci prendere troppo dall'entusiasmo, perché manca l'ultimo passo di questa rincorsa incredibile. Festeggiamo oggi, poi dobbiamo pensare a un traguardo che sarebbe veramente bello per noi".