OTOA - "Ha giocato benissimo. Sono contento perché per noi è un titolare. E' uno dei cinque-sei titolari da cui ripartire. Siamo molto aggressivi, dobbiamo migliorare a fare quello che in quella parte del match abbiamo fatto bene. E' la gara che volevamo giocare anche se abbiamo prodotto poco".
VITINHA - "Con Vitinha la mia idea è alzare in futuro il livello dell'uno contro uno. Anche se la rosa sarà composta di quinti vecchio stampo, voglio anche pensare all'anno prossimo e vorrei giocare con due quinti offensivi. Oggi è stato il migliore in campo, non si è mai fermato. Ha un cuore incredibile, polmoni giganti e un po' di tigna. Non ci sta a perdere, mi sento vicino a questi giocatori. Ha il DNA di questa società stampato dentro".
ORGOGLIO - "Sono orgoglioso perchè abbiamo fatto la partita che volevamo. Primo tempo quasi perfetto, ci è mancato qualche tiro in porta, nel secondo siamo andati sotto per questo piccolo incidente che fa parte del percorso dei giovani. Bravo Nkunku a crederci. Ci siamo un po disuniti e poi abbiamo avuto qualche occasione per pareggiare".
ROMA - "Il derby è sempre una partita difficile, hanno fatto una grande stagione e sono contento che abbiano messo la testa davanti per il rush finale. Mancini, Cristante, Dybala sono coloro che portano avanti la baracca da sempre".
RIGORE - "Anche in altre circostanze abbiamo usufruito di errori di altre squadre. E' il calcio. Contro squadre così forti bisogna essere perfetti. Li abbiamo visti gli undici del Milan e credo che abbiamo fatto gran parte della gara gestendo e dominando la gara, poi la differenza la fanno gli errori. Oggi lo ha fatto un giocatore giovane, io chiedo ai miei ragazzi di giocare palla a terra. Può succedere. E' condivisa la colpa".
OBIETTIVI ANNO PROSSIMO - "Quando fai questo lavoro le tue ambizioni personali le metti da parte. La tua ambizione è fare più punti con la squadra e i ragazzi hanno dimostrato di andarsela a giocare con chiunque. Si deve ripartire da qua alzando il livello della qualità. Bisogna stare attenti però a non perdere mai l'intensità. Perderemo qualche giocatore perché il mercato è abbastanza chiaro per tutti. Devono vendere giocatori squadre che giocano la Champions League ma bisogna mettere dentro qualità, voglia e che vivono il Genoa come lo vedo io e i tifosi. Questa partita però ci deve rimanere in mente".
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