sosfanta squadra napoli Da Napoli: Lukaku è tornato in Italia ma non andrà più in panchina, ecco cosa può succedere ora. Conte…

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Da Napoli: Lukaku è tornato in Italia ma non andrà più in panchina, ecco cosa può succedere ora. Conte…

Marco Astori
Oggi il centravanti belga incontrerà la società e Antonio Conte per capire cosa succederà in vista delle prossime settimane dopo la sua permanenza in Belgio non concordata.

E' tornato ieri sera in città Romelu Lukaku: lo strappo con il Napoli c'è e continua, tanto che oggi il centravanti belga incontrerà la società e Antonio Conte per capire cosa succederà in vista delle prossime settimane dopo la sua permanenza in Belgio non concordata. Scrive Il Mattino: "Dalla multa, sicuro, non si salva. Le scuse pubbliche col capo cosparso di cenere potrebbero, in ogni caso, non bastare per ricucire lo strappo con il Napoli che ha già fatto sapere che lo considera "fuori rosa", nel senso che dovrà allenarsi ma senza andare neppure in panchina in queste ultime cinque giornate. In ogni caso, Romelu Lukaku oggi sarà a Castel Volturno, in ritardo di ben 25 giorni rispetto alla data concordata: il belga è arrivato a Capodichino ieri sera, con un volo privato e si è subito trasferito nella sua residenza sul litorale flegreo, a due passi dagli scavi di Cuma. Non proprio uno sbarco felice, come quello di Enea: perché i nodi da risolvere sono tanti e servirà soprattutto l'opera di mediazione di Federico Pastorello che accompagnerà Big Rom nel centro tecnico. Ecco, per prima cosa, non è detto che Lukaku resti qui a continuare la preparazione. Anzi, l'attaccante potrebbe chiedere, dopo un consulto medico con lo staff guidato da Raffaele Canonico, di tornare a Bruxelles per continuare per conto suo, proprio come in questo mese, la riabilitazione. Il Napoli difficilmente accetterà, ma tutto dipende anche dai motivi che verranno messi sul tavolo.

Per prima cosa, Conte troverà un Lukaku che ha fatto passi da gigante sia sotto l'aspetto fisico che quello mentale: le tre settimane lo hanno rianimato e, secondo anche quello che trapela dalla Federazione del Belgio, preparato al meglio in vista dal Mondiale. E che le cose siano andate proprio come aveva previsto Lukaku prendendo l'impopolare decisione di "ammutinarsi" e di non rispondere alla convocazione del Napoli dopo il forfait con la sua nazionale a fine marzo, la scelta del ct Rudi Garcia. L'ex tecnico di Napoli e Roma, infatti, non ha dubbi: nonostante Lukaku non abbia mai giocato titolare in questa stagione come conseguenza dell'infortunio di Ferragosto, lo convocherà nei Diavoli Rossi per il Mondiale americano. Insomma, Garcia punta su Lukaku. Oggi farà degli accertamenti clinici e mostrerà la cartella ai medici azzurri. Poi, anche con Conte è necessario un chiarimento. Perché sono state anche le scelte del tecnico leccese a condizionare il suo mancato ritorno: dopo il gol della vittoria a Verona, non ha mai giocato. Zero minuti. E questo ha fatto calare un velo di incomprensione tra i due. Anche perché Big Rom, dopo la caduta di Bologna e quella fase assai delicata della stagione contiana, era stato tra quelli che (anche se infortunato ancora) aveva esortato il gruppo a reagire dopo lo sfogo e quel doloroso «io non intendo accompagnare il morto». In ogni caso, oggi si capiranno le intenzioni della società ma è assai probabile che venga colpito anche nella tasca. Ma intanto, il vero obiettivo è mandare in archivio il caso Lukaku".