VLAHOVIC - "Nel secondo tempo una presenza come la sua poteva darci una mano, ma è venuto ad allenarsi con noi venerdì, anche Yildiz è entrato un po' prima ma è andato in difficoltà di fiato. Lui viene da un infortunio lunghissimo, si è rifatto male stando fuori tre partite e farlo giocare di più poteva essere rischioso. Ci potrà dare una mano in queste ultime partite. Bisogna comportarsi in maniera logica, ha giocato i suoi dieci minuti e va bene così. Lui è venuto ad allenarsi con noi un giorno fa. C'è da ragionare bene le cose sul suo utilizzo. Il nostro futuro si gioca su quattro partite, non è o la va o la spacca. Quindi va fatto tutto in maniera ragionata e valutata, perché la squadra è nelle condizioni di giocare senza di lui. David ha fatto una buonissima partita, abbiamo provato a gare gol. Si accetta questo pari che è un buon risultato per noi".
CHAMPIONS - "Secondo me ci si va vicino, la Roma ha fatto vedere di stare bene e il Como ha vinto di prepotenza una gara non facile in trasferta. Noi abbiamo fatto bene tutta la stagione, ma ora manca l'ultimo sforzo, è qui che si vede chi è da Juventus e chi no".
FARE DI PIÙ? - "Non lo so, domani leggero il suo commento se questo è un punto perso o guadagnato. Io so che abbiamo tentato di fare la partita, secondo me abbiamo fatto una gara intelligente, stando sempre in ordine. Però il rischio con il Milan c'è sempre, ti ingannano, si creano questi nascondigli e poi compaiono in posti in cui non pensavi ci fosse qualcuno. Dovevamo stare in ordine, in equilibrio sempre. Nel primo tempo siamo stati lenti, nel secondo tempo ci abbiamo provato di più, ma poi dovevamo per forza portare a casa qualcosa da questa partita. Abbiamo fatto ciò che era corretto fare, quindi io sono soddisfatto".
PIACIUTO MENO - "Noi abbiamo più potenzialità. Bisogna andare a dimostrarsi dentro le partite, a giocare per il futuro, bisogna essere di quelli che esplorano sempre qualcosa di nuovo, di creare sempre delle situazioni che prendono un po' di sorpresa l'avversario: sotto questo aspetto abbiamo fatto poco. Certo, abbiamo due tre calciatori che possono creare queste cose qui che non si stanno allenando con continuità, quindi dobbiamo stare attenti. Nel secondo tempo abbiamo fatto anche delle buone cose. È giusto questo risultato, sappiamo di dover lottare con squadre forti che sono lì pronti a montarti addosso se perdi terreno".
RISULTATI DELLE ALTRE - "Se fossimo stati influenzati, la reazione sarebbe stata più forte. Venendo le rivali addosso e vicino, la reazione sarebbe stata quella di saltare addosso per riguadagnarci la distanza corretta. Non so se la squadra ha questa maturità qui. Noi dobbiamo lavorare ancora su alcune cose, ci dobbiamo mettere dentro alcune cose dentro al gioco e dentro al nostro comportamento. Facciamo bene la fase di possesso, perdiamo qualcosa nella fase di contrasto, magari facciamo una bella impennata, poi sbagliamo palle facili. Noi dobbiamo trovare un equilibrio stabilizzato in alto. Assolutamente non dovevamo perdere la partita: mi è sembrato ci stesse a cuore, più che vincerla, non perdere assolutamente la partita".
YILDIZ - "Non l'ho proprio visto in settimana. Lui è venuto sabato mattina a fare la partitina, cinque minuti più cinque minuti. Si è allenato pochissimo per il resto. Dopo i primi due scatti, gli mancava il fiato. Intanto siamo contenti di averlo visto dentro".
CONCEICAO - "Ha detto che può fare più gol? È un ragazzo maturo se parla così. Si può costruire un futuro importante su di lui, conosce le sue qualità e i suoi piccoli difetti. Non rimane altro che allenarlo e fargli prendere ancora qualcosa di più di quello che fa vedere. Quando abbassa la testa e va nell'ultimo contro uno ti fa sempre secco, poi perde di vista magari gli spazi che si creano. Ti mette sempre in difficoltà quando devi difendere. Non riesce a tenere di conto le altre situazioni che si creano dopo le sue sterzate. Se ne parla da solo vuol dire che siamo già a dama".
LEAO - "Siamo stati molto attenti a questo particolare, perché contro il Milan è rischioso: quando tutto sembra innocuo, Leao fa finta di dormire, un occhio aperto e uno chiuso, poi ti riparte e sbatabam... È uno che ha degli strappi indifendibili. C'era da fare attenzione a questi dettagli. Leao è così: dovevamo sempre tenergli gli occhi addosso".
ARBITRI - "A me diventa difficile parlarne. Da fuori poteva sembrare che ci fosse qualcosa? Qualche episodio c'è stato. Ora però bisogna fare meno commenti inutili possibili. E il mio sarebbe un commento inutile".
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