PRIMO TEMPO - "Andare a prendere la Roma non è semplice, eravamo un po' preoccupati della giocata su Malen. Forse Calhanoglu era un po' più basso e faceva fatica ad andare su Pisilli che controllava il gioco, nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio contenendo meglio il loro palleggio, alzato i giri e siamo stati più aggressivi nel contendere la palla. Da questo punto di vista abbiamo fatto un ottimo secondo tempo".
CLIMA TOSSICO - "Io non ho la bacchetta magica, quello che so è che siamo tutti colpevoli di quello che succede a partire dagli allenatori, giocatori, tifosi, social e anche giornalisti. Si esaltano le cose negative, invece il calcio dovrebbe restare sempre un gioco. Dobbiamo cambiare quello che è l'approccio a questo bellissimo gioco che fa innamorare i bambini, non come fanno quelli che gufano e sparano qualcosa che non si può dire".
SINGOLI - "Felice di aver ritrovato Lautaro, ma anche dei gol di Thuram e Barella o Dumfries. Ma vale lo stesso anche per Luis Henrique, Diouf, Frattesi e gli altri che non sono scesi in campo".
GRUPPO ITALIANO - "I nazionali hanno risposto in campo, si deve convivere con quanto è successo. Si va avanti e si cerca di imparare dagli errori, altrienti non si imparerà mai".
ACERBI - "Le squadre di Gasperini arrivano a uomo, lo ha fatto bene perché Malen ha fatto anche il difensore. I ragazzi hanno avuto coraggio e maturità sfruttando bene il portiere. Siamo stati bravi a contenere i duelli consolidando i possessi palla".
VITTORIA - "La squadra è matura e lo ha fatto vedere, hanno avuto ferocia e nel secondo tempo l'abbiamo chiusa. La Roma ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi ci hanno attaccato la linea e gli spazi. Siamo stati bravi ad andare in vanatggio prima nell'intervallo. Conta tanto dal punto di vista mentale e anche dal punto di vista umano".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202604/b165c869e7c2b98c2351cbc9de00b22b.jpg)