CAMAVINGA - "Dobbiamo essere realisti, ci sono giocatori che si possono prendere in considerazione, altri no per tanti motivi. Conosciamo i numeri di Camavinga, sia per il suo valore sia per lo stipendio, non è una strada percorribile per l'Inter".
KHALAILI - "Non mi piace fare nomi, ci sono tanti nomi. Lui come altri 5 nello stesso ruolo, sono tutti attenzionati. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a 3 giorni fa, è normale che è ripartito un discorso nuovo, ci sono delle procedure nuovi, stiamo facendo delle valutazioni con i nostri scout e con il nostro allenatore e tireremo fuori l'idea migliore, è inevitabile dire che avevamo lavorato su un'altra situazione fino a poco tempo fa. Faremo un esterno destro, Dumfries andrà via ed è assodato ma non ci faremo trovare impreparati. Ci sono tanti ragazzi interessanti, non c'è fretta e prenderemo un esterno".
STANKOVIC - "L'abbiamo ricomprato per una cifra importante, è un giocatore su cui abbiamo sempre puntato, ci crediamo da anni. Abbiamo fatto un percorso di valorizzazione giusto, l'abbiamo riportato a casa. Lui e Massolin saranno parte della rosa sicuramente almeno fino a metà agosto, poi assieme all'allenatore faremo delle valutazioni, anche il centrocampo deve essere fatto con equilibrio. Su Stankovic puntiamo tantissimo, per il presente e per il futuro".
OBIETTIVI - "Non abbiamo limiti, puntiamo sempre a fare il massimo. Posso dire senza problemi che l'Inter proverà a fare meglio in ogni situazione, se arriva uno scudetto o una Coppa Italia, lo porteremo a casa. Cercheremo di fare meglio in Champions, l'anno scorso ci siamo fermati un po' prima ma fare 2 finali di Champions in 3 anni è un qualcosa di quasi unico".
PALESTRA E LOOKMAN - "E' il calcio. Sono dinamiche normali, questa di Palestra ha avuto una risonanza per la mediaticità che aveva. Non ci siamo mai nascosti, abbiamo fatto un'offerta importante, non c'è niente da recriminare, abbiamo fatto quello che si poteva fare. Se arriva un club che fa quella proposta, è legittimo che il ragazzo la consideri. Dal mio punto di vista il progetto dell'Inter per lui era valido ma avevano il diritto di scegliere, faremo qualcos'altro anche noi".
RINNOVO - "Mio rinnovo? Io mi occupo dei rinnovi dei calciatori e allenatori, se hanno piacere, il mio rinnovo spetta ad altri. Io sono a disposizione come ho fatto questi anni, non è compito mio"
NICO PAZ - "Se Nico Paz era impossibile? Ho letto e sentito tante cose, con Nico Paz non abbiamo mai fatto nulla semplicemente perché lavoriamo su altre situazioni e abbiamo altre priorità come il difensore centrale".
DIFENSORE - "Solet è un'opzione ma ce ne sono altre, non sono così sicuro che possa essere lui. Non abbiamo nessuna fretta, siamo in grado di iniziare il campionato con la squadra che abbiamo ma abbiamo voglia di aggiungere qualcosa. Chalobah? Ci sono tanti nomi, li leggo da voi e alcuni non li consideriamo. Chalobah è al Mondiale, ce ne sono tanti altri. Insieme all'allenatore stiamo valutando".
PISILLI - "Al di là della stima enorme per il ragazzo, posso dire senza rischiare di essere smentito che non c'è un interesse per una logica di ruolo, non perché non stimo il ragazzo, è uno dei migliori italiani, farà molto bene ma stiamo lavorando su altre cose. In questo momento le priorità sono altre".
COLPI INTER - "Oltre all'esterno destro, faremo due difensori, con calma".
JONES - "Non ho mai negato l'interesse, a gennaio ci abbiamo provato. Devo essere sincero, ci piace, ha caratteristiche che possono dare qualcosa in più al nostro centrocampo ma c'è una distanza importante tra la nostra valutazione e quella del Liverpool, in questo momento è un'operazione molto difficile".
TESORETTO PALESTRA - “Era il suo valore, importante, Oaktree e l’Inter con quell’offerta importante volevano fare una proposta importante per un giocatore di prospettiva. Cercheremo di sfruttare al meglio il budget per fare una squadra migliore con giocatori funzionali”.
NOMI ESTERNO DESTRO - "Khalaili, Valinčić, Dodo, Norton-Cuffy? Puoi farne altri 5 o 10, magari uno lo trovi anche. Sono tante dinamiche e situazioni che stiamo verificando. Da qualche giorno abbiamo dato mandato agli osservatori, ci stiamo confrontando con Chivu, metteremo sul piatto un po’ tutto e cercheremo il giocatore più adatto per le nostre esigenze”.
DUE DI PICCHE PALESTRA - "Ho preso un due di picche di recente che neanche le scuole superiori… quello è un no, altre volte ci tiriamo indietro noi (si riferisce a Palestra.ndr). Abbiamo fatto quello che dovevamo, il nostro massimo e meno della metà di altri. È un bel 2 di picche che ci portiamo a casa".
TONALI - "Uno su cui potevo far di più e Tonali quando era al Brescia, ho un po' dormito. Si poteva fare di più, mettendoci qualcosa si poteva fare".
RETROSCENA LAUTARO - "Miglior colpo fatto? La storia recente dice Lautaro. Sono stato tre giorni a Buenos Aires senza dormire. Se si muove un direttore sportivo con un aereo e non prende il giocatore, fa brutta figura. Era in accordo con un altro club (Atletico.ndr), per cui non era facile per noi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202407/07ea52d55e97125cc44af8f80c2e9b20-scaled-e1721318625237.jpg)