Nico Paz e il Real Madrid non si sono scaricati a vicenda. Sembra che non ci sia più rapporto. In realtà, quello che è successo è che il Real Madrid voleva assolutamente ripartire da Nico Paz come primo acquisto di quest'estate, e per questo ha anche attivato la recompra. Ma quello che è successo è che è arrivato un allenatore come Mourinho che ha fatto una strategia diversa. Ha fatto una strategia nel poter dire, il Real Madrid non può più permettersi di investire solo sui giovani, ma deve mettere dentro giocatori pronti, fatti e finiti dopo due anni senza titoli, e quindi arriva Bernardo Silva, arriverà un altro centrocampista al Real Madrid, quindi c'è sicuramente una direzione diversa. Nico Paz da parte sua non ha mai detto al Real Madrid, non voglio giocare al Real, non voglio andare a Real. Ha semplicemente detto, se devo venire a guardare gli altri che giocano, ha poco senso per me. A Como ho 50 partite garantite in Champions League da titolare, col numero 10, da uno dei migliori giocatori della Serie A. Quindi Nico Paz ha fatto la sua scelta, il Real Madrid anche, ma non dimentichiamoci che c'è ancora recompra. Quindi il Real Madrid manterrà il controllo sul giocatore, Nico e il Real non si perdono, ma sicuramente quello che conta oggi, direi, è che il Como piazza un colpo da Champions", si legge.
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