REAZIONE - "Cultura. Cosa c'era dietro la maglia del Como. Abbiamo lavorato tutta la settimana, gli ho dato un mini riposo, però il primo tempo di Verona non me lo faranno più. Sono stato molto chiaro con loro. Gli ho fatto vedere un'analisi. È stato pesantissimo in settimana su riaggressione, linea, parlarsi. Lo hanno fatto. Si rialza il livello un'altra volta. Ma quando si deve vincere sì o sì loro vincono in maniera brillante".
STREFEZZA - "Di Strefezza posso solo parlar bene, che è meglio di Maradona (ride, ndr). Tanto di meritato, ha cambiato il chip di quello che voleva fare. Mi ha dato la possibilità di fare un altro calcio. Poi qualità compromesso, un ragazzo d'oro, lo amano tutti. Oggi gli abbiamo reso la vita difficile, lui per me è uno dei migliori che protegge palla".
CAMPIONATO APERTISSIMO - "Sì, sono d'accordo. Chi sottovaluta il calcio italiano però? Non so se siate voi o gli stranieri fuori. Per me è un campionato appassionante. È difficilissimo in Italia. Ci sono tante squadre che lottano, a parte l'Inter che lotta in una lega a parte. Il Bologna sono andati in Champions a 69-70 punti. Oggi noi possiamo fare 71 punti e non andarci, è competitivo il campionato. A me sta facendo crescere in una maniera incredibile".
SECONDO TEMPO - "Io l'unica cosa che ho cambiato a metà tempo era che volevo sentire la squadra con più fame. Più impegno, più mobilità, più rotazioni. Non siamo troppo esigenti. Non siamo la Juve, l'Inter, il Manchester City. La squadra ha fatto molto bene, nel lato sinistro potevamo fare scelte migliori con Diao. Abbiamo fatto un paio di cambiamenti là, poi l'ingresso di Jesus Rodrgiuez ha dato senso alla squadra. Oggi messaggio di coraggio, che loro devono essere nel contesto di vincere. Con la pressione di vincere. Ringrazio i tifosi che hanno manifestato contro la Lega, quando sono rientrati ci hanno aiutato tantissimo".
GOL - "Sono cose su cui lavoriamo molto, questi siamo noi. Questa è una giocata, che fa vincere la partita, ma ne abbiamo avute mille, abbiamo recuperato mille palloni. Strefezza è un numero uno a tenere la palla, io lo usavo tantissimo per uscire dal pressing, oggi non ha potuto farlo grazie al nostro lavoro, alla nostra cattiveria e voglia di andare a prendere palla. La squadra ha fatto una partita incredibile, sono contento. Non vincendo oggi, la squadra sarebbe stata triste perché meritavano i tre punti".
JESUS RODRIGUEZ - "Questo è lavoro, parlare con i ragazzi, avere un rapporto personale. Ho parlato tranquillamente con lui in settimana, si tratta di tanto lavoro individuale e collettivo. Questo è il suo secondo anno in prima squadra, c'è tantissimo lavoro da fare, i giocatori non sono gli stessi di inizio stagione e non lo saranno dopo due anni, crescono tantissimo. I 15 giocatori che hanno giocato di più, due anni fa erano costati molto poco o non giocavano, poi si parla di quanto abbiamo speso... Il salario è un altro aspetto importante, non possiamo pagare salari come le squadre top, il lavoro che stiamo facendo ha tantissimo valore".
PROGRAMMA - "Abbiamo dato tre giorni liberi, poi la settimana è stata su come attaccare un blocco basso, fare marcature preventive e riaggressione, per questo sono tanto contento. La squadra ha fatto tutto quello che avevamo preparato, partita devastante. Sono contento di sentirla quando vinciamo e facciamo bene".
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