JOAO MARIO - "Ha fatto una grande gara, da quando è arrivato sta dimostrando di essere di livello. Si impegna, a destra, a sinistra, mi spiace, gli ho solo detto di rispedirla quella palla da dove è venuta, fine".
PAURA DI PERDERE? - "Meno rispetto ad altri giorni. Abbiamo colpito la traversa con Vitik e abbiamo avuto altre occasioni in cui potevamo essere più lucidi sotto porta. Tuttavia tutti hanno rincorso, tutti erano lucidi, quindi ero sereno. Ora speriamo di riproporci con questo spirito anche nel ritorno e nelle ultime dieci giornate di campionato".
PASSARE IL TURNO - "Andiamo in casa loro e sapete che ambiente troveremo. Volevamo un risultato aperto, la vittoria poteva darci qualche chance in più ma il pareggio va bene. Dico 51% Roma e 49% noi, solo per la cornice che ci sarà all'Olimpico. Domenica in campionato sarà importante anche per noi e non solo per la Roma: dovremo riproporre questo spirito per toglierci soddisfazioni".
GASPERINI - "Contro di lui è stata la solita partita: grande ritmo e possesso 50-50. Sono partite in cui noi cerchiamo di proporre e non speculare e loro anche. Tuttavia penso che oggi l'arbitro sia stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka: ha limitato Castro tirando maglie, spintonando e trattenendo braccia. Fosse stato sanzionato Castro avrebbe potuto trovare altre soluzioni per noi. Gasperini lo stimo per l'impronta che dà alle proprie squadre e per ciò che propone: sarà bello affrontarlo altre due volte".
GOL 1-1 - "Freuler era in anticipo sulla palla, non so l'intensità del tocco di Malen ma poteva starci il fischio arbitrale. Il direttore di gara è tedesco e forse è abituato ad arbitrare così".
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