EUROPA - "Dire che abbiamo sciupato direi di no, abbiamo recuperato un punto sul Como e sulla quinta siamo rimasti a -4. Non molleremo, i giochi sono sempre aperti e i valori escono fuori. In queste ultime due partite abbiamo fatto grandi prestazioni. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, sono soddisfatto del percorso che stiamo facendo. Ora c'è la partita più importante dell'anno, la semifinale di Coppa Italia. Proveremo a prendere qualcuna lì davanti. Sulla prestazione, sono molto soddisfatto. Veniamo da due ottime prestazioni, abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo: prendo il lato positivo e sono soddisfatto. La strada è quella giusta, che porta ai punti. Affronteremo questo finale con grande entusiasmo".
CAMBI - "Scalvini aveva preso un colpo all'anca e non riusciva a spingere, andando in difficoltà sui loro inserimenti. Kolasinac ha avuto un leggero fastidio e vedremo nei prossimi giorni. Ho preferito sostituirli, pensando alla partita di mercoledì. De Ketelaere veniva da giorni con l'influenza e non aveva l'energia che di solito ha".
KRSTOVIC E SCAMACCA - "Nikola sta facendo bene, negli ultimi 2 mesi ha alzato il livello anche realizzativo. Gianluca sta trovando meno spazio ma sa che ha la mia fiducia e deve continuare e lavorare perché quando avrà la sua occasione dimostrerà il suo valore. Oggi mi serviva un giocatore con caratteristiche diverse. Per la prossima stagione... pensiamo a finire bene questa, poi vedremo".
DE KETELAERE - "Aveva la febbre nei giorni scorsi: non aveva la solita energia e lo spirito che ci mette dentro. Lo ringraziamo perché ha dato tutto quello che poteva dare ma lo abbiamo sostituito per questo".
COPPA ITALIA - "Arriviamo con entusiasmo e la concentrazione massima, per preparare la partita più importante dell'anno. Non vediamo l'ora di ricevere il bagno di folla dei nostri tifosi domani a mezzogiorno (la squadra si allenerà a porte aperte ndr), abbiamo fatto una grande stagione: è ancora tutto aperto e ce la giocheremo fino alla fine su due fronti. Abbiamo tante energie, le ultime due prestazioni sono state forse le nostre migliori. Le energie si recuperano, dipende tutto dalla testa in questo momento e i miei ragazzi da questo punto di vista sono straordinari".
MODELLO ATALANTA - "Non conosco le dinamiche qui a Roma, ma penso sia replicabile. L'Atalanta crede in ciò che fa, è lungimirante, cura tanto le giovanili. Sono attenti ai dettagli, è un piacere lavorare per loro. Poi, per le altre piazze non so. Sono felice di essere qui. Se sono pentito di non esserci stato dall'inizio? Sì, mi dispiace essere partito con l'handicap. Ma se l'Atalanta fosse andata bene, magari non sarei qui. Abbiamo fatto una grande scalata. Quando perdi una gara come quella contro la Juve, ti cade un po' il mondo addosso, ma non dobbiamo mollare. La squadra sta dando tutto e lo farà fino all'ultimo".
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