Il caso Perisic fa discutere in casa Inter, ne ha parlato anche Luciano Spalletti dopo la sconfitta contro il Torino. Queste sono le sue dichiarazioni nel post partita.

MODULO - "3-5-2? La scelta che ho fatto inizialmente è perché non avevo esterni, eccetto Candreva, a disposizione. Politano era a rischio, ho deciso di rischiarlo per gli ultimi 20'. Perisic non ha rimesso a posto quell'ematoma che ha sulla tibia della botta presa recentemente di cui si è parlato in settimana: non potevo farlo entrare. Keita non è a disposizione. Si è fatta una scelta diversa, si è cercato di non perdere i duelli e di andare avanti con le due punte per creare di più. Un po’ di situazioni nel primo tempo potevano dare in vantaggio, quando si sono chiusi è stata dura".

Spalletti1

PERISIC - "È semplice, l'ho detto ieri. I giocatori possono dire quello che vogliono, poi naturalmente sono della società, sono professionisti stipendiati, per cui bisogna che ci sia un compratore. Non puoi andar via gratis e con lo stipendio pagato. Se non vuole giocare come ha detto Marotta, è chiaro che starà fuori: non ci sono problemi. Quando uno pensa di non poter dare un contributo si aiuta a star fuori".

ICARDI E LAUTARO - "Nel secondo tempo il Torino si è chiuso un po' di più ed ha giocato di rimessa: è chiaro che mancando gli esterni che facevano gli uno contro uno, siamo stati costretti ad accentrarci un po' di più verso di loro. I nostri avversari erano riusciti a compattare meglio sugli avversari la fase difensiva: nella ripresa abbiamo fatto qualcosa in meno sotto l'aspetto della forza e dell'imprevedibilità di quelli davanti. Però era quello che mi aspettavo e che più o meno ho sempre detto: se giocano insieme, Icardi va fatto spostare un po', si gioca con le due punte in orizzontale, nelle ripartenze è chiaro che poi devi sopperire ai due uomini che rimangono sopra la linea della palla e devi essere bravo nella spartizione degli spazi a fare bene la fase difensiva. Non mi sono dispiaciuti comunque insieme, secondo me hanno fatto benino".

NAINGGOLAN - "Questi minuti a Nainggolan possono voler dire qualcosa. Perisic andrà valutato, perché sono situazioni di infortuni che vanno valutati giorni dopo giorno. I giocatori che ho a disposizione sono sufficienti per vincere con chiunque e fare una buona prestazione: bisogna poi andare a mettere tutto in pratica".

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