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Carnevali: “De Zerbi voleva cedere due titolari! Boateng e Berardi, ecco la verità”

Alessandro Cosattini

Lunga intervista dell’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, alla Gazzetta dello Sport: “Come abbiamo conquistato Boateng? Volevamo inserire un campione di livello internazionale perché le nostre ambizioni sono cresciute....

Lunga intervista dell’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, alla Gazzetta dello Sport: “Come abbiamo conquistato Boateng? Volevamo inserire un campione di livello internazionale perché le nostre ambizioni sono cresciute. Abbiamo fatto una cena a Milano, c’era anche il nostro d.s. Giovanni Rossi. Gli abbiamo spiegato il progetto del Sassuolo. Boateng, che ha classe, serietà e umiltà, l’ha sposato con entusiasmo perché è convinto di poter contribuire alla nostra crescita”. 

BOURABIA - “Con un attento lavoro di scouting. Abbiamo quattro osservatori fissi in Italia e altri all’estero, più una fitta rete di collaboratori. A ogni contratto io allego le relazioni su quel giocatore. Le ricerche sono mirate: cerchiamo giocatori non solo bravi ma adatti al gioco che vuole fare l’allenatore. Questo vale anche per le cessioni. De Zerbi voleva vendere Magnanelli e Duncan: gli abbiamo detto di provarli e ha cambiato idea. Missiroli, invece, è stato ceduto proprio perché poco adatto alle idee di De Zerbi”. 

BERARDI - “Se Berardi farà la fine della signora Camilla (tutti lo vogliono e nessuno se lo piglia…)? Magari fosse così. Il mio desiderio è che lui diventi la bandiera del Sassuolo. E’ un ragazzo straordinario, semplice. In campo a volte trascende solo perché ha un’enorme voglia di vincere”.