Lunga intervista dell’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, alla Gazzetta dello Sport: “Come abbiamo conquistato Boateng? Volevamo inserire un campione di livello internazionale perché le nostre ambizioni sono cresciute....
Lunga intervista dell’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, alla Gazzetta dello Sport: “Come abbiamo conquistato Boateng? Volevamo inserire un campione di livello internazionale perché le nostre ambizioni sono cresciute. Abbiamo fatto una cena a Milano, c’era anche il nostro d.s. Giovanni Rossi. Gli abbiamo spiegato il progetto del Sassuolo. Boateng, che ha classe, serietà e umiltà, l’ha sposato con entusiasmo perché è convinto di poter contribuire alla nostra crescita”.
BOURABIA - “Con un attento lavoro di scouting. Abbiamo quattro osservatori fissi in Italia e altri all’estero, più una fitta rete di collaboratori. A ogni contratto io allego le relazioni su quel giocatore. Le ricerche sono mirate: cerchiamo giocatori non solo bravi ma adatti al gioco che vuole fare l’allenatore. Questo vale anche per le cessioni. De Zerbi voleva vendere Magnanelli e Duncan: gli abbiamo detto di provarli e ha cambiato idea. Missiroli, invece, è stato ceduto proprio perché poco adatto alle idee di De Zerbi”.