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Sarri: “Se la squadra è passiva, perdi! Dura tener fuori Felipe, non ho il joystick. In porta…”

Sarri: “Se la squadra è passiva, perdi! Dura tener fuori Felipe, non ho il joystick. In porta…” - immagine 1
Dopo il pesante ko di Napoli, la Lazio domani ospita l’Udinese per la 15a giornata di Serie A. Così Maurizio Sarri in conferenza stampa ha presentato la gara e parlato dei singoli e non soltanto: “Gotti ha un’intelligenza non...
Alessandro Cosattini

Dopo il pesante ko di Napoli, la Lazio domani ospita l'Udinese per la 15a giornata di Serie A. Così MaurizioSarri in conferenza stampa ha presentato la gara e parlato dei singoli e non soltanto: "Gotti ha un'intelligenza non comune, al Chelsea lo ascoltavo molto quando eravamo insieme, sta facendo un bel percorso, l'Udinese non concede molto, anche fuori casa. La partita sarà difficile. Il nostro problema ora non è tattico. Se la squadra è passiva, tu perdi. È un problema di saper ricaricare le energie nervose dopo momenti dispendiosi, ogni tanto la testa si stacca in maniera completamente inconscia perché ha bisogno di riposo. Durante il riscaldamento io ho visto che avremmo perso domenica col Napoli e il senso di frustrazione non è indifferente. Noi italiani siamo dei maestri a cambiare le cose che funzionano male, ma non funziona così. La cosa viene male? Proviamo a sistemarla e farla andare bene".

FELIPE ANDERSON - "Come si riattiva? Se avessi il joystick lo avrei già riattivato, ha qualità fisiche e tecniche straordinarie, ha un carattere delicato invece, è molto sensibile e a volte diventa fragile. Difficile anche fare scelte. Se lo togli rischi di affossarlo, se lo metti dentro rischi di non avere brillantezza. È dura tenere fuori Felipe, potenzialmente è un fuoriclasse. Il difettino c'è e bisogna conviverci".


MERCATO - "Non so che dirti. Non ho parlato di nomi o storie con la società, solo di qualche necessità. Ci vuole una programmazione di lungo periodo, di due o tre finestre, non di opportunità. Con due o tre interventi ogni mercato viene fuori una squadra seria".

IN PORTA - "La valutazione viene fatta costantemente. Ha giocato Reina in campionato e Strakosha le coppe, se poi sarà il caso di cambiare lo faremo. Ma non è che se Reina prende 3 gol va cambiato. Idem con Strakosha, non è che dopo Istanbul non l'ho più messo. Poi vedremo se invertire la scelta poi, ma fa parte di una considerazione molto più ampia".

MARUSIC - "Ha fatto più visite che allenamenti. Ha dovuto fare esami e test, da oggi va in doppia seduta per diversi giorni".

ATTACCO - "Il problema del gol lo abbiamo avuto in poche partite, i nostri esterni d'attacco sono a 8 gol, 4 per uno. Hanno segnato Milinkovic e Luis Alberto, Immobile non so più neanche a quante reti sia. Poi in alcune partite si diventa sterili perché vogliono la palla sulle gambe, è un problema di gestire meglio certe situazioni. Se facciamo movimento siamo pericolosi".

FORMAZIONE - "Se la valutazione è Napoli devo cambiare tutta la formazione (sorride, ndr). Luiz Felipe è squalificato, abbiamo Patric che è l'unico destro ora, la prima idea è quella e poi vediamo oggi l'allenamento. Quando vieni da una partita così, do possibilità di riscatto a tutti e 11 o ne cambio 5/6? Io propendo per farli giocare tutti e 11, ma magari 2 o 3 li cambio domani, non lo so, è un gettare la croce addosso a qualcuno".

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