CAGLIARI - Scelte limitate in attacco per Pisacane nel suo Cagliari: pronto a giocare Folorunsho prima punta, con Esposito e Palestra alle sue spalle. Mendy e Kilicsoy verso la panchina. A centrocampo ci sono Gaetano, Adopo e Deiola, favorito su Sulemana. In difesa davanti a Caprile spazio a uno tra Ze Pedro e Zappa (il primo è avanti), Mina, Rodriguez (più lui di Dossena) e Obert.
SASSUOLO - Delineata la formazione del Sassuolo contro il Milan. Torna Berardi dalla squalifica nel tridente con Pinamonti e Laurienté: a centrocampo confermatissimi Thorstvedt, Matic e Koné. A sinistra Garcia dovrebbe vincere il ballottaggio con Doig: completano il reparto Walukiewicz, Idzes e Muharemovic davanti a Turati.
MILAN - Sorpresa nell'attacco del Milan: è Nkunku il favorito per giocare in coppia con Leao dal 1' contro il Sassuolo: Pulisic va verso la panchina. A centrocampo è Jashari il prescelto per giocare al posto di Modric, è più avanti di Ricci: al suo fianco ecco Fofana e Rabiot. A destra c'è Saelemaekers, a sinistra più Estupinan di Bartesaghi. Difesa a tre classica con Tomori, Gabbia e Pavlovic: dietro a loro Maignan.
JUVE - Yildiz dovrebbe farcela dal 1': è questa l'indicazione di formazione che arriva in casa Juve, col turco che dovrebbe partire dall'inizio contro il Verona insieme a Conceicao e David, favorito su Boga. Anche Thuram va verso la titolarità al fianco di Locatelli, con McKennie e Cambiaso sulle fasce. In difesa c'è il terzetto formato da Kalulu, Bremer e Kelly davanti a Di Gregorio.
VERONA - Ancora out Orban nel Verona: in attacco al fianco di Bowie possibile chance dall'inizio per Suslov, leggermente favorito su Sarr. Il resto della formazione è fatto: a centrocampo ci sono Akpa Akpro, Gagliardini e Bernede con Belghali e Bradaric sugli esterni. In difesa davanti a Montipò ecco Nelsson, Edmundsson e Frese.
INTER - Sorpasso Pio Esposito nell'Inter: il classe 2005 è ora in vantaggio nel ballottaggio con Lautaro Martinez per partire dal 1' contro il Parma al fianco di Thuram. A centrocampo è ancora out Calhanoglu: Zielinski agirà in regia con Barella e Mkhitaryan al momento favorito su Sucic. Dumfries e Dimarco sugli esterni. In difesa torna Bastoni: più lui di Carlos Augusto con Akanji e Bisseck. In porta più Sommer di Martinez.
PARMA - Solo due i dubbi di formazione nel Parma verso l'Inter. Il primo è in difesa, con Ndiaye che rimane in vantaggio su Valenti: con lui ecco Troilo e Circati, Delprato e Valeri sugli esterni. L'altro riguarda l'attacco: Elphege insidia Pellegrino, che al momento però resta favorito. Certo del posto invece Strefezza. Pronto il centrocampo a tre con Bernabè, Nicolussi e Keita.
LUKAKU - Riecco Romelu Lukaku: l'attaccante belga, dopo le due settimane supplementari in patria per recuperare, è atteso per domani al raduno del Napoli. Ecco le ultime da Il Mattino: "Stavolta Lukaku dovrà bussare alla porta dello spogliatoio di Antonio Conte. E attendere la sua risposta, capire se ci sono i margini per ricucire uno strappo profondo e che sa di rottura. I due sono (stati) amici per molti anni e questo gelo calato e non nascosto non è di facile soluzione. Ma in ogni caso, quella di Lukaku non sarà una semplice "toccata e fuga" come due settimane fa: domani Big Rom torna a Castel Volturno e lo fa per restare qui fino alla fine del campionato. E qualcosa dovrà dirsi con il suo mentore, spiegarsi, magari giustificarsi per quella mattina in cui neppure ha voluto incontrare il suo mentore. Perché incombe sempre il rischio della mannaia dell'esclusione da qui alla fine del campionato dalle convocazioni. Una valutazione che il club azzurro farà nei prossimi giorni. Il primo giorno di Lukaku della sua nuova vita inizia domani: a Capodichino è atteso in serata, e poi incontrerà i medici coordinati da Raffaele Canonico per continuare la fase del recupero fisico. Tre partite alla fine ora tocca a Conte decidere se schierarlo, qualche volta, in campo, oppure tenerlo ai margini. Come ha fatto nelle due settimane prima della sua partenza senza ritorno. Sì, è una brutta gatta da pelare. Anche se i rapporti ottimi tra il suo manager Pastorello e il presidente De Laurentiis possono servire a ridimensionare l'entità dei provvedimenti disciplinare, resta l'interrogativo se Lukaku è pronto o no a scendere in campo: la verità, con la qualificazione in Champions praticamente conquistata a Como, Conte potrebbe anche provare ad azzardare la sua presenza con il Bologna. Ma resta da capire se ne avrà voglia: il tecnico azzurro non ha nascosto nei giorni scorsi che tra lui e il belga non è più come prima. Conte non gli perdona il suo mancato ritorno, Lukaku il fatto di aver giocato troppo poco tra gennaio e febbraio. L'attaccante non intende ripartire per Bruxelles, tutto è stato definito con lo staff dei riabilitatori della nazionale belga: ma c'è un altro punto interrogativo che riguarda la sua presenza al Mondiale. Rudi Garcia, il ct che è stato anche allenatore degli azzurri, lo vuole al 100 per 100, vuole essere sicuro che abbia recuperato in pieno. Ed è per questo che si aspetta che con il Napoli possa giocare almeno un paio di partite. Ci sarebbe il paradosso di Lukaku convocato senza aver mai giocato una gara da titolare con il Napoli. Insomma, qualche rischio di perdere il Mondiale c'è per l'uomo dei record dei Diavoli Rossi. E queste tre settimane sono fondamentali per Lukaku: poi c'è anche da pensare al futuro con il Napoli. C'è un terzo anno di contratto, uno stipendio tra i più alti e chiaramente la necessità di fare chiarezza dopo le ombre di questi ultimi due mesi: perché il suo "ammutinamento", il suo rifiuto a tornare a Castel Volturno dopo la diagnosi dei medici della federazione belga, non sono andati giù né al club né al tecnico".
NAPOLI - Arriva dall'edizione odierna de Il Mattino un aggiornamento dall'infermeria del Napoli verso le prossime partite: "Di Lorenzo, sia pure con una vistosa fasciatura, è tornato a Como tra i convocati. Con il Bologna giocherà. Ora va capito se dall'inizio oppure nella ripresa: non c'è fretta, c'è solo l'esigenza di recuperarlo al meglio in vista dell'estate e della ripresa della preparazione a Dimaro. E lo stesso discorso vale per Vergara e Neres: lunedì, nel posticipo con la squadra di Italiano, c'è la possibilità per entrambi di tornare in gruppo. Ma cambia poco: nessuno dei tre ha il Mondiale nel mirino, quindi c'è tutta la calma di questo mondo per rivederli con la maglia azzurra. Ma è anche una questione psicologica: tutti e tre vorrebbe tornare a giocare prima dello stop estivo. Poi, chiaro, la condizione è quella che è: ma Vergara e Neres già alla ripresa degli allenamenti potrebbero tornare ad aggregarsi".
FIORENTINA - La Fiorentina si avvicina all'impegno di campionato contro la Roma. Ecco cosa filtra sulla probabile formazione secondo il Corriere dello Sport: "Il sabato mattina di lavoro al Viola Park ha dato qualche risposta parziale a Paolo Vanoli: in vista della trasferta di domani a Roma continua il reinserimento in gruppo di Fabiano Parisi e Robin Gosens, che anche ieri hanno svolto parte della seduta d'allenamento insieme ai compagni. La speranza per il tecnico viola è poter recuperare entrambi per la sfida di domani, anche perché per quanto riguarda la fascia sinistra Luis Balbo è ancora alle prese con qualche problema fisico e anche ieri si è allenato a parte, così come Roberto Piccoli e Niccolò Fortini. Con Kean lontano da Firenze - in permesso speciale per la nascita del figlio - le due emergenze per Vanoli sono sempre le stesse, terzino sinistro e centravanti. Alla prima, in caso né Gosens né Parisi diano garanzie, Vanoli ovvierà spostando Luca Ranieri sulla sinistra; per il secondo punto interrogativo invece pronto Albert Gudmundsson come falso nove. Lo avevamo già visto lì contro il Sassuolo, un'interpretazione del ruolo che è piaciuta a Vanoli, che però spera di recuperare in extremis Piccoli".
LAZIO - La Lazio affronta domani la Cremonese in campionato e comincia a delinarsi quella che può essere la formazione iniziale. Le novità da LaLazioSiamoNoi: "Sicuramente lunedì non ci sarà Cancellieri, squalificato: in attacco quindi si rivedrà Isaksen, con Zaccagni, recuperato dopo l'ultimo forfait per affaticamento, e Maldini, favorito su Noslin. A centrocampo mancherà Cataldi: in regia toccherà di nuovo a Patric, che si alternerà con Rovella nel secondo tempo. Rischia anche Taylor, che ha smaltito una sindrome influenzale e che dovrebbe essere preservato (è anche diffidato). Sarà convocato, ma il suo posto lo prenderà Dele-Bashiru nel terzetto con Basic. In difesa sarà gestito Gila, come successo prima della semifinale di Bergamo. Per questo lascerà spazio a Provstgaard in coppia con Romagnoli. Sulle fasce Nuno Tavares potrebbe tornare titolare; più indietro invece Marusic nel ballottaggio con Lazzari. In porta ovviamente andrà Motta".
UDINESE - Nessun problema per Arthur Atta, uscito claudicante all’84' ieri contro il Torino. Secondo il Messaggero Veneto, il centrocampista francese ha avuto solo crampi, come si è appurato a fine partita, e quindi non è in dubbio per la trasferta di sabato prossimo a Cagliari. Lo staff in settimana valuterà attentamente Keinan Davis, che aveva annunciato il suo rientro proprio sull’isola, e Nicoló Bertola che potrebbe rientrare dopo la lesione al retto femorale.
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