L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara giocata dai bergamaschi contro la Cremonese. Di seguito le sue dichiarazioni.
L'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara giocata dai bergamaschi contro la Cremonese. Di seguito le sue dichiarazioni, riportate da TMW: "È una risposta importante da parte del gruppo, della squadra, da parte di chi ha giocato anche meno. Vedi Pasalic, Samardzic che all'ultimo secondo ha dovuto giocare dall'inizio, vedi Kolasinac che non giocava da tanto, Krstovic ha fatto una grande partita. Ho avuto grandi risposte, mi piace lo spirito dei ragazzi, mi piace che chiunque gioca in questo momento si esalta, gioca al massimo delle proprie possibilità, danno tutto, sudano la maglia e questo deve essere il nostro spirito perché i nostri tifosi vogliono questo. Siamo molto felici, orgogliosi. Non abbiamo fatto ancora nulla perché comunque siamo ancora indietro in una posizione di classifica, però sicuramente era una partita che per me era importante perché l'ho definita una prova di maturità e quindi ho visto una squadra molto matura".
SEGRETO? - "Sono tanti i punti di vista ma non ho segreti sinceramente. Con gli attaccanti li stimolo, li faccio lavorare tanto, do tanta fiducia, parlo tanto con loro, cerchiamo di giocare tanto per loro, per gli attaccanti. Al di là dei gol, al di là delle giocate che sta facendo, è un ragazzo che ha grande spirito, ha un atteggiamento giusto negli allenamenti. Quando è stato fuori, quando non giocava, si è sempre allenato al mille. È un esempio giusto e adesso si merita queste soddisfazioni. Mi piace perché è trainante anche per i compagni. Sta facendo bene, però tutto il reparto offensivo sta facendo bene perché sono i primi difensori. Oggi erano in pressione sui loro tre difensori in maniera perfetta, con grande intensità. Siamo andati a prendere anche il portiere. Sono tutte cose che io richiedo durante la settimana, durante gli allenamenti e loro lo fanno benissimo".
RASPADORI - "Jack sicuramente è un giocatore che noi volevamo a tutti i costi. La società è stata bravissima a volerlo, a cercarlo, a volerlo e a fargli capire che era il progetto giusto per lui. Per noi è un giocatore importante perché è giovane, italiano, è anche un vincente perché ha vinto tanto nella sua carriera. Ha portato una giusta mentalità e si è integrato subito bene con il gruppo. Quando arrivi a gennaio arrivi che non hai tanti minuti nelle gambe quindi lui deve giocare il più possibile. Oggi l'ho tenuto in campo, era stremato ma l'ho tenuto il più possibile perché deve ritrovare la forma migliore, gli manca ancora un po' di brillantezza. Sono molto felice di Jack, di quello che sta facendo, ma sono felice anche di quelli che vengono poco nominati, ad esempio Ederson oggi ha fatto una partita incredibile, Djimsiti, Zappacosta che oggi ha fatto un gol splendido. Mi aspetto ancora di più da loro, sono molto felice".
DE KETELAERE E SCAMACCA - "Dobbiamo cercare di concretizzare di più. Negli ultimi metri serve fare la scelta giusta nonostante stiano facendo la scelta migliore possibile i nostri attaccanti. De Ketelaere nel riscaldamento ha fatto un tiro e ha sentito un dolore al ginocchio: non dovrebbe essere niente di grave. Staremo a vedere". Nessuna menzione a Gianluca Scamacca, che "ha avuto un fastidio ieri in rifinitura. Abbiamo provato stamattina, ma purtroppo aveva male. Ha voluto venire in panchina per stare con il gruppo, ma non è a disposizione". Il fastidio è all'anca, ma non preoccupa: se ne saprà di più nelle prossime ore su entrambi comunque. Dovrebbero essere due stop solo precauzionali.