Serie A ferma per la sosta nazionali, ma dai quotidiani arrivano importanti notizie in chiave fantacalcio sugli infortunati e non solo: ecco le principali.
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Serie A ferma per la sosta nazionali, ma dai quotidiani arrivano importanti notizie in chiave fantacalcio sugli infortunati e non solo: ecco le principali.
CONCEICAO - Nessun allarme rosso, ma nemmeno un definitivo via libera: Francisco Conceição resta sotto osservazione dello staff medico del Portogallo dopo la botta rimediata nella sfida contro la Norvegia. Come riporta Tuttosport, "l’esterno destro della Juventus, colpito duramente nel corso del primo tempo di Oslo, era stato costretto a ricevere le cure dei sanitari e aveva chiuso la frazione in difficoltà. Jorge Jesus aveva mandato a scaldarsi Rafael Leão e Trincão, preparando eventualmente il cambio. La buona notizia è arrivata al rientro dagli spogliatoi: Chico è tornato regolarmente in campo, segnale che aveva superato il momento di maggiore dolore. Conceição ieri non ha partecipato all’allenamento di recupero della Nazionale ed è rimasto a riposo. La situazione viene valutata giorno per giorno. Per la Juve, dunque, è ancora presto per tirare un sospiro di sollievo definitivo, ma anche per preoccuparsi. Chico dovrà essere rivalutato nei prossimi giorni e sarà il lavoro sul campo a fornire indicazioni più precise. L’obiettivo è capire se il dolore provocato dalla botta si riassorbirà rapidamente e se il portoghese potrà tornare ad allenarsi regolarmente in vista della sfida di giovedì contro la Danimarca. A Torino si osserva con attenzione: per ora, più che un infortunio, resta un campanello d’allarme".
INTER - Finalmente Djed Spence in casa Inter. L'esterno inglese si è allenato ieri per la prima volta col gruppo e si candida con forza all'esordio contro il Parma alla ripresa, come conferma oggi La Gazzetta dello Sport: "Djed Spence, in un ottobre con sette partite in ventuno giorni, diventa (ora sì) un nuovo acquisto dell’Inter. Una sorpresa, per certi versi, di sicuro un elemento tutto da scoprire nello scacchiere interista. Colpa di quello zero nella casella dei minuti giocati finora. Mancano undici giorni al 10 ottobre ma quella data segna insieme l’orizzonte e l’obiettivo del terzo “leone” inglese di Chivu: l’esordio non è in discussione, ma debuttare a San Siro dal primo minuto avrebbe un sapore ancor più speciale. Tutto va in questa direzione. Ieri Calhanoglu si è allenato a parte come John Stones, ma il turco è più avanti dell’ex City. E quando tornerà la Serie A riprenderà lui in mano le operazioni di regia. Per Chivu è fondamentale e quando non è infortunato gioca. Punto. Il risentimento muscolare all’adduttore destro gli ha fatto saltare le ultime due uscite di campionato ma al 10 ottobre non sarà più un problema. Recuperato, convocabile, schierabile da principio. Discorso in tre atti replicabile anche per Federico Dimarco. L’azzurro è stato l’ultimo ad aggiungersi alla lista degli acciaccati a sosta già iniziata. Aveva raggiunto il ritiro dell’Italia, chiamato da Mancini, ma poi di comune accordo con lo staff medico dell’Inter è stato rimandato a Milano. A Coverciano è stato una meteora stavolta ma quel problema al ginocchio non era smaltito del tutto. Quindi: vietato rischiare. Così, in via precauzionale, è stato deciso di farlo rientrare alla base. E lui ad Appiano Gentile si è iniziato a vedere fin da subito, in più giorni della scorsa settimana che a tutti gli altri Chivu aveva concesso di libertà. Ieri, alla ripresa seppur a ranghi ridotti, Dimarco ha lavorato parzialmente in gruppo ma il re-inserimento con il resto della truppa è graduale e programmato. Nessuna sorpresa, nessuna fretta. Anche perché l’esterno è involato verso la piena guarigione, spedito verso il ripristino di una condizione fisica ottimale. L’unica incognita è John Stones. Ieri il difensore, frenato da un risentimento muscolare dalla sfida con l’Udinese, ha lavorato a parte e del gruppetto di infortunati è quello leggermente più indietro. Tradotto: difficile che il suo obiettivo di rientro possa essere già Parma-Inter. Domina la cautela".
ROMA - Riprendono oggi gli allenamenti in casa Roma e Gian Piero Gasperini può sorridere: Migliorano le condizioni di Wesley, Cristante e Malen che nei prossimi giorni torneranno ad allenarsi in gruppo e ci saranno per la trasferta dell'11 ottobre. Tutti e tre partiranno dal primo minuto: ne è certo oggi Il Messaggero.
LAZIO - Buone notizie dall'infermeria in casa Lazio dopo gli infortuni di Danilo Cataldi e Albert Gudmundsson. Ecco l'esito dei controlli secondo Il Messaggero: "li esami sostenuti da Danilo Cataldi hanno evidenziato un risentimento al quadricipite. Albert Gudmundsson invece ha una lieve lussazione alla spalla sinistra. Insomma, Rino Gattuso tira un sospiro di sollievo, il rischio infatti era quello di perdere il centrocampista e l'attaccante per molto tempo. Non sarà così: probabilmente salteranno la gara contro il Monza il prossimo 11 ottobre, ma per la sfida alla Juventus successiva al ritorno del campionato entrambi dovrebbero essere in campo".
NAPOLI - Obiettivo svuotare l'infermeria nel Napoli verso la ripresa del campionato contro il Frosinone. In questi giorni, secondo il Corriere dello Sport, - continueranno a essere monitorati i progressi di Meret e Marianucci. Da tabella di previsione, i primi a poter rivedersi (con Spinazzola). Prosegue il suo percorso anche Scott McTominay, tornato ad allenarsi solo giovedì scorso. Per ora, per lui, lavoro in palestra. All'inizio, infatti, si dovevano evitare i contatti. Ma presto si unirà di nuovo ai compagni. E poi per riaverlo a completa disposizione di Allegri servirà l'ok definitivo e l'idoneità sportiva.
HOLM - L’ufficialità non c’è ancora, ma la notizia sembra ormai certa: Emil Holm sarà sottoposto a intervento chirurgico giovedì. "Questa decisione - spiega il Corriere dello Sport - è stata presa dopo quanto hanno evidenziato gli esami strumentali fatti nei giorni passati dall’esterno svedese, visti, rivisti e valutati approfonditamente anche dal luninare finlandese, oltre che dai sanitari rossoblù. In uno scenario di sicuro negativo sia per Holm che per il Bologna, sembra esserci un dato confortante: la lesione del tendine riguarderebbe un punto che comporta un recupero non sui sei mesi come anche Casteldebole temevano in un primo momento ma diciamo sui quattro mesi, massimo massimo cinque. Come dire: Holm potrebbe tornare a disposizione di Raffaele Palladino tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo".
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