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DAI CAMPI – De Bruyne a rischio forfait! P. Esposito, Calhanoglu, K. Thuram, Yildiz, Djimsiti, Strefezza…

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Importanti notizie dai campi e non soltanto in chiave fantacalcio, in attesa del posticipo di stasera tra Napoli e Bologna: ecco le ultimissime.
Marco Astori

Importanti notizie dai campi e non soltanto in chiave fantacalcio, in attesa del posticipo di stasera tra Napoli e Bologna: ecco le ultimissime.

NAPOLI - Kevin De Bruyne a rischio forfait per la sfida di questa sera contro il Bologna. Il centrocampista del Napoli è in fortissimo dubbio per la gara, fa sapere Sky Sport. Chance in vista per Giovane al posto del belga. Da capire se De Bruyne alla fine sarà o meno in panchina: seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni.


JUVE - Giorno di riposo fissato in casa Juve, che riprenderà domani gli allenamenti verso la sfida contro la Fiorentina. Con due giocatori da tenere monitorati, ovvero Khephren Thuram e Kenan Yildiz: " Khéphren convive da qualche settimana con un fastidio al ginocchio destro che ne limita le prestazioni - spiega il Corriere dello Sport -. A San Siro contro il Milan ha giocato 71 minuti con una fasciatura speciale, mentre contro il Verona la sua partita è durata soltanto un tempo. Zero minuti invece sabato sera: Luciano Spalletti ha preferito risparmiarlo per l’intera gara, rilanciando così Koopmeiners accanto a Locatelli. Massima prudenza, nonostante una settimana di allenamenti in gruppo che avevano fatto immaginare comunque una sua partenza da titolare contro i giallorossi di Di Francesco. La parola magica resta sempre la stessa: gestione, dei carichi di lavoro e delle energie. E così si andrà avanti anche in settimana, nella speranza che per l’incrocio con la Viola, Thuram possa crescere di condizione. Ieri, intanto, Khéphren ha svolto un allenamento differenziato. Gestione è il termine chiave anche per Yildiz, pure lui in un periodo non semplice dal punto di vista fisico per l’infiammazione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Come contro il Verona, a Lecce il Dieci è partito titolare giocando 83 minuti ma il suo finale è stato logicamente un po’ in debito d’ossigeno. Anche Kenan lavorerà per essere nelle migliori condizioni possibili per la sfida con la Fiorentina, nella quale Spalletti spera di poter riproporre il tridente con Conceiçao e Vlahovic".

JOSEP MARTINEZ - Di chi saranno i guanti dell'Inter la prossima stagione non è ancora chiaro: per mercoledì, però, la certezza è che in porta giocherà Josep Martinez, che "ha iniziato a convincere soltanto un passo prima della finale, anche perché durante la stagione, nel day by day di Appiano, non era stato il più professionale della compagnia. Mercoledì torna all’Olimpico contro la Lazio in una partita di ben altra intensità rispetto all’aperitivo primaverile di sabato in cui, comunque, ha chiuso sia in uscita che tra i pali. Di recente, entrambe le cose gli riescono piuttosto bene. Cristian Chivu, che ha scelto di fargli fare le prove nel turno precedente alla finale, così come aveva fatto anche prima della semifinale con il Como, ha già avuto le risposte sperate. A dirla tutta, ha visto un cambio sostanziale già in allenamento, poi il campo ha parlato di conseguenza: del resto, i dirigenti dell’Inter hanno sempre avuto pochi dubbi sul valore del portiere in sé. L’accusa di omicidio stradale, che ancora pende sulla testa, ha complicato la tenuta psico-fisica dello spagnolo — la procura di Como da fine ottobre indaga sull’andatura della BYD elettrica verso la Pinetina —, però l’ultimo scatto è stato apprezzato da tutti, al punto da riaprire un dossier che poteva considerarsi (quasi) chiuso. Lo spagnolo ha, comunque, fatto sapere che non resterebbe più a fare la vita da secondo dietro a un nuovo Sommer, finora titolare quasi inamovibile. Quindi, nel caso, bisognerebbe aggiungere un ulteriore acquisto nel conto. Se ne parlerà dopo la “sua” finale di Coppa Italia: l’appuntamento tra lo staff del portiere e l’Inter è già deciso, va solo scelto il giorno", spiega La Gazzetta dello Sport.

INTER - Arrivano aggiornamenti riguardo l'Inter in vista della finale di Coppa Italia da giocare contro la Lazio, mercoledì. Come riportato da Sky Pio Esposito ha svolto gran parte dell'allenamento odierno con il resto del gruppo e quindi dovrebbe recuperare in vista della finale. Calhanoglu invece ha continuato a lavorare a parte anche in data odierna e va verso l'esclusione contro i biancocelesti. Il turco potrebbe viaggiare lo stesso con il resto della squadra, ma senza poter giocare.

LEAO - Lo sprofondo del Milan corrisponde anche a quello di Rafa Leao: anche ieri il portoghese è stato tra i peggiori in campo, con tutto San Siro che l'ha sonoramente fischiato. Come scrive La Gazzetta dello Sport, "La scena sta diventando ormai una costante del finale di stagione a tinte rosso e nere. Udinese, Juventus (in tono minore) e ieri Atalanta. Il portoghese stavolta ha reagito con una smorfia di disapprovazione, mentre passava sotto la curva Sud, nel frattempo svuotatasi per protesta. Leao è l’ultimo attaccante del Milan ad aver segnato su azione, l’1 marzo a Cremona. Eppure, è il primo rossonero a finire nel mirino dei tifosi quando le cose non girano, come praticamente sempre di recente. Il segnale di una domenica da dimenticare per il Diavolo era arrivato intorno all’ora di pranzo, quando Christian Pulisic è stato costretto a dare forfait. L’americano, infatti, contro l’Atalanta avrebbe dovuto far coppia in attacco con Santiago Gimenez, se un dolore al gluteo non lo avesse mandato ko nella rifinitura. Al suo posto, Massimiliano Allegri ha schierato così Leao. Il primo tempo di Rafa, però, è stato un concentrato di errori e orrori. Tra cui l’entrata scomposta su Scalvini che è costata al numero 10 il cartellino giallo. Pesante, perché Leao era diffidato e salterà così la trasferta di Genova, snodo cruciale per le speranze Champions del Diavolo. Non che il resto della partita del portoghese abbia regalato emozioni ai cuori rossoneri. Un’occasione fallita a tu per tu con Carnesecchi, un paio di tiri sballati che hanno fatto rumoreggiare la pancia di San Siro ben prima dei successivi e copiosi fischi alla sostituzione. E ben quattro tentativi di dribbling falliti su cinque, a testimoniare come l’antica arma sia ormai smarrita. Il Leao irresistibile in velocità, inarrestabile palla al piede in spazi aperti, pare ormai un pallido ricordo anche quando Max lo allarga nella sua zona preferita, all’ala sinistra".

PEZZELLA - Le condizioni di Giuseppe Pezzella sono da valutare nei prossimi giorni. Il difensore della Cremonese è uscito ieri contro il Pisa, in seguito al duro scontro con Loyola che ha portato all’espulsione del centrocampista. Pezzella ha subito un duro colpo e ora bisognerà valutare le sue condizioni.

STREFEZZA - In casa Parma sono da monitorare le condizioni di Gabriel Strefezza dopo il cambio di ieri contro la Roma. Nel post-gara Cuesta ha detto: "Strefezza non aveva tanti minuti nelle gambe ed era una questione di affaticamento. Volevamo vincere, le scelte sono state per questo. Sapevamo che Strefezza non aveva più di 55 minuti, volevamo sfruttare la forza fisica di Pellegrino". Sarà valutato nelle prossime ore o nei prossimi giorni, ma, come si evince anche dalle parole del tecnico, non preoccupa: la ripresa degli allenamenti è fissata per mercoledì.

ATALANTA - All'indomani della vittoria ottenuta a San Siro contro il Milan, l'Atalanta torna a lavorare agli ordini di Raffaele Palladino. Nella seduta odierna erano assenti tre giocatori, che hanno effettuato terapie. Il primo è Djimsiti, fermatosi prima della sfida di ieri per la sindrome degli Hamstrings alla coscia sinistra. Poi assente anche Kossounou, che è in attesa di accertamenti clinico-strumentali: ieri risentimento muscolare al flessore destro per lui. Assente infine Scalvini, anche lui in attesa di accertamenti dopo il trauma distorsivo alla caviglia sinistra rimediato al Meazza.