Davide Vagnati, direttore sportivo del Torino, ha parlato in conferenza stampa a margine della presentazione di David Okereke. Queste le sue parole raccolte
Davide Vagnati, direttore sportivo del Torino, ha parlato in conferenza stampa a margine della presentazione di David Okereke. Queste le sue parole raccolte da TMW.
RADONJIC - "L'ho sentito pochi giorni fa, è un ragazzo di cuore. Purtroppo ha grandi limiti di tenuta mentale, forse anche di carichi lavoro che non riesce a mantenerli nel corso della settimana. Aveva bisogno spesso di pause, purtroppo non è questione di Torino o di allenatore: per certi obiettivi, bisogna sempre essere sul pezzo. Non è nemmeno più un ragazzino, se ha cambiato spesso squadra evidentemente c'è qualche problema. E' normale che ci sia dispiacere, ma io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: abbiamo investito non una cifra esorbitante, ci ha dato una mano e ci ha risolto qualche partita. Ora vedremo al Maiorca, quest'estate decideremo il suo futuro".
BUONGIORNO - "Qualche telefonata è arrivata, ma non era il momento di valutare certe cose. Non abbiamo questa necessità di fare cassa. Anche i giocatori hanno un peso, Buongiorno è legato al Toro e noi lo siamo a lui, siamo andati avanti senza pensarci. E anche le parole del presidente sono state abbastanza chiare. E' lui stesso che al centro sportivo è sorridente, è quasi parte integrante della società: è un ragazzo speciale. Nel calcio non si può mai dire, ma Buongiorno vogliamo portarlo il più avanti possibile. Dipende anche se noi riusciamo ad alzare il livello, se andiamo a fare qualche gita all'estero sale la voglia di rimanere insieme".
INFORTUNIO BUONGIORNO - "Gli manca solo la brandina per dormire al Filadelfia... Sta facendo l'impossibile per migliorare la stabilità della spalla: sta facendo terapie e rinforzo dell'arto, sta lavorando tanto e sta facendo un percorso molto bene. Sta andando tutto bene, vedremo quando farà la prossima visita".
JURIC - "La squadra ha fame e voglia, vuole crescere e cercare di arrivare a un obiettivo che non centriamo da qualche anno. E' un messaggio che ha colpito, ha dato più impulso: tutti i giorni vediamo come lavorano e la voglia del mister di alzare il livello. I risultati lo diranno, ma il messaggio è arrivato e la squadra ha voglia di vincere. Io lo vedo sempre bello carico, anche in allenamento. Ha voglia di far crescere i ragazzi, vuole il massimo da tutti ed è sempre lo stesso. Oggettivamente magari in conferenza stampa ha un'attitudine diversa, ma l'ultima volta ha fatto una conferenza atipica. Ivan è sempre carico, non vedo grandi differenze rispetto a prima: è sempre il solito guerriero".
SOSTITUTO JURIC - "Stiamo cercando di ottenere un obiettivo, la squadra ha fame di arrivare a questo obiettivo importante. Ora non si parla di successore o rinnovo, non dobbiamo pensare a cosa potrà accadere. Dobbiamo fare il massimo per fare più punti possibili. Non dirò mai una roba diversa, altrimenti come mi presento in spogliatoio e che messaggio mando alla squadra? Dobbiamo migliorarci ogni domenica".
GINEITIS - "È un bel vedere per come cresce: è un ragazzo che ha avuto offerte dall'estero, merita spazio quando il mister glielo darà".
RINNOVO RODRIGUEZ - "Abbiamo parlato con Ricardo, mentre Djidji è rientrato da poco dall'infortunio. Con Rodriguez ci siamo confrontati e ci siamo detti con serenità di valutare un futuro o no, abbiamo preso appuntamento più avanti per capire cosa sia meglio per tutti: l'ho sentito in questi giorni dopo l'infortunio, è carico e vuole tornare presto perché non si è fatto male all'adduttore ma a un altro muscolo, vuole andare sopra il dolore. Nonostante sia in scadenza, ha voglia di fare bene questi ultimi mesi".
BELLANOVA - "Nazionale? Me lo auguro...Ma non sono io che decido, c'è chi lo fa ed è un allenatore di esperienza. Sta crescendo tanto, come dati fisici ha prestazioni di altissimo livello e nell'ultima sessione di mercato ha avuto interessamenti dall'estero. Sta crescendo anche come applicazione, siamo contenti. Ci auguriamo che faccia parte della Nazionale all'Europeo".
RICCI - "A Cagliari ha fatto una grande partita, è un ragazzo del 2001 e sta facendo grandi cose. Quando è arrivato era più un play che rubava poco palla, poi con la mentalità sua e il lavoro del mister si è completato: ora è un giocatore completo, ma può crescere tanto. Può sia rubare palloni, ma costruisce anche il gioco e ha più capacità negli inserimenti. Non è ancora nella sua completezza".
MASINA - "Lo abbiamo voluto, non è venuto per caso. Abbiamo parlato con il mister e abbiamo visto più profili, abbiamo trattato due o tre situazioni per capire la migliore e la più fattibile. Masina lo conosco fin da quando era un ragazzino, penso che fosse la soluzione migliore per esperienza e personalità, oltre a poter coprire due ruoli come braccetto o esterno".
ILIC - "Ha il tiro da fuori, purtroppo è una di quelle possibilità che non sfruttiamo al massimo: i gol si possono fare anche così. Ha talento, deve ancora fare la definitiva maturazione non tanto come consapevolezza, ma il passettino per diventare un giocatore decisivo come assist e reti".
MILINKOVIC - "L'ho portato alla Spal e non era andata bene, ma ho trovato un ragazzo maturo e consapevole. E' uno dei leader, ha la giusta positività e il giusto carattere. Sta facendo un grande lavoro con il nostro preparatore dei portieri, siamo contenti della sua crescita. E' una soddisfazione il suo percorso".
SECK - "E' in prestito secco, tornerà sicuramente e poi vedremo. Ha fatto buone cose, probabilmente non ha sfruttato al massimo le sue opportunità qui. Probabilmente aveva bisogno di cambiare e alleggerire la testa, gli può fare bene"
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