Chi ha deluso, chi ha perso posto, chi ha giocato molto meno del previsto nelle prime 12 giornate di Serie A e non solo. È tempo di bilanci in questa sosta per le nazionali, andiamo dunque a vedere gli undici giocatori bocciati finora. Da titolari o potenziali tali a casi o riserve (nella migliore delle ipotesi). Non si tratta di chi ha deluso in base alle aspettative, come magari Mkhitaryan o Muriel, ma proprio di chi ha perso il posto o gioca poco, giocatori che rischiano anche lo svincolo alla prossima asta di riparazione.

In porta sicuramente Jeroen Zoet, che dopo aver giocato le prime 7 di campionato (19 gol subiti) ha perso il posto: Thiago Motta ha deciso di puntare su Ivan Provedel tra i pali. Pessime notizie per chi aveva puntato solo su Zoet, senza il suo vice. Solo 3 presenze, per 98 minuti totali, per Armando Izzo nel Torino: è a tutti gli effetti una riserva (l’ultima) nella difesa granata. È in fondo alle gerarchie e può partire a gennaio. Chissà, magari per fare il titolare. 4 apparizioni e solo 80 minuti complessivi per Mitchell Dijks nel Bologna, superato dal giovane Hickey nelle gerarchie di Mihajlovic. È a tutti gli effetti una riserva, ha avuto anche alcuni problemi fisici. Stesso discorso per Kostas Manolas, terza scelta di lusso nel Napoli: davanti ha Kalidou Koulibaly e ora anche Amir Rrahmani. Potrà giocare quando K2 sarà in Coppa d’Africa, prima e dopo farà panchina (4 presenze in Serie A) se le cose non cambieranno. Sicuramente una della situazioni più sorprendenti.

TOPSHOT-FBL-ITA-SERIEA-TORINO-JUVENTUS

Si sono perse le tracce di Riccardo Orsolini nel Bologna da quando Mihajlovic è passato al 3-4-2-1. 7 presenze e 0 gol, è reduce da due panchine consecutive (per 90’). Addio a gennaio? Possibile. Nel caso si potrebbe anche tenere al fantacalcio, giocherebbe do più. Possono salutare anche Aaron Ramsey alla Juve (3 presenze, solo 98 minuti) e Gonzalo Villar alla Roma (4 spezzoni in campionato). Meno spazio del previsto (e già non partiva come titolare) pure per Aleksey Miranchuk nell’Atalanta: 6 presenze, un totale di 182 minuti, con 0 bonus. Una grande delusione per i fantallenatori.

Era partito col piede giusto Nacho Pussetto, che poi si è perso per via degli infortuni. Colpa di diversi problemi fisici, sì, ma anche dell’esplosione di Beto. Anche Success lo ha superato nelle gerarchie, è fermo a 8 presenze con un gol (alla 2a giornata). Una volta che sarà pienamente a disposizione, dovrà provare a recuperare il tempo perso, magari da esterno d'attacco nel nuovo 4-2-3-1. Solo un gol fin qui anche per Leonardo Pavoletti, che ha totalizzato 447 minuti in 10 partite. Decisamente meno del previsto, i titolari di Mazzarri sono Keita Balde e Joao Pedro. Pavoletti è più una riserva che un titolare, all'ultima con l'Atalanta era partito fuori anche senza Keita dal 1'. Infine, c’è Leonardo Mancuso, che ha giocato da titolare le prime 4 (con gol alla Juve) e poi è praticamente scomparso dai radar: 61’ con la Roma, 22’ con l’Inter e in mezzo 6 panchine consecutive (tutte da 90’). Nelle ultime cinque è subentrato solo con i nerazzurri. Il gol alla Juve è davvero lontano, Andreazzoli più che Pinamonti (avrebbero potuto giocare insieme) gli ha preferito Di Francesco, che dà più equilibrio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti