C’è un nuovo acquisto per il fantacalcio, è arrivato nelle ultime ore. Conosciamo meglio Ante Coric, l’ultimo colpo di Monchi per la sua Roma. Costato circa sette milioni, i giallorossi l'hanno ufficializzato nel pomeriggio, dopo che ha svolto le visite mediche in mattinata. Arriva dalla Dinamo Zagabria, ecco tutto quello che c’è da sapere per il fantacalcio.

CHI È - Ante Coric è un classe ’97, ha compiuto da poco 21 anni. È di nazionalità croato, attualmente in Under 21 anche se ha fatto tre presenze in nazionale maggiore. È alto 1,72 m. A 10-11 anni era un bambino prodigio, si trovano su Youtube i video in cui palleggiava in modo impressionante. Poi è riuscito a diventare un calciatore professionista: nato a Zagabria, è cresciuto nelle giovanili del Red Bull Salisburgo e poi è passato alla Dinamo Zagabria. Dove ha fatto il primo gol a soli 17 anni e 26 giorni.

Coric

ULTIMA STAGIONE - Nell’ultimo anno ha giocato 21 partite di campionato segnando tre gol e facendo quattro assist. Ha fatto un altro gol in coppa, mentre ha disputato tre presenze anche nelle qualificazioni di Europa League. È stato fuori anche per infortunio, giocando da titolare solo 9 volte in campionato.

RUOLO - È un fantasista, un giocatore duttile. Può giocare in diversi ruoli, deve ancora trovare la sua collocazione ideale. Nell’ultima stagione si è mosso soprattutto da trequartista. “È un trequartista che potrebbe diventare un centrocampista centrale”, ha spiegato l’agente croato Naletilic. Lui si ispira a Ronaldinho ed è un giocatore offensivo, che ama il dribbling e la giocata.

Per vederlo da mezzala ci vorrà un bel po’ di lavoro, tattico e fisico. Probabilmente all’inizio partirà da esterno offensivo, visto che il 4-3-3 di Di Francesco non prevede il trequartista. Al fantacalcio potrebbe essere centrocampista.

AL FANTACALCIO - Non aspettatevi Modric, almeno al primo anno. Si sono letti tanti titoli di giornali in questi giorni su Coric, le aspettative sono alte. Come ruolo e caratteristiche può ricordare un po’ Gerson, giocatore provato sia da mezzala che da ala ma che non ha ancora “sfondato” nel calcio italiano. Servirà tempo, dovrà ambientarsi: bisogna partire cauti nei suoi confronti perché non è detto che troverà da subito tanto spazio.

Potrebbe essere inserito nel corso della stagione partendo soprattutto come arma a gara in corso. Basta guardare i precedenti nella stessa Roma: Schick ci ha messo quasi una stagione intera per ambientarsi (e giocava già in Italia), per Cengiz Under ci sono voluti sei mesi. Al momento, prudenza.

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