CORREA
CORREA - Dopo il Verona, il vuoto. Sicuramente un problema per chi a caldo, dopo la doppietta con l’Hellas, lo aveva pagato molto. Dopo quella sosta Correa ha giocato poco, frenato anche da problemi fisici. Anche alla Lazio però aveva avuto qualche infortunio. La partita svolta in senso negativo è stata quella contro il Bologna, dove era titolare e poteva segnare nella goleada dell’Inter ma è uscito per infortunio (al suo posto Dzeko che ha fatto doppietta). Ora deve ritrovarsi e servirebbe una partita svolta in senso positivo, magari dove entra e segna. Da riserva è anche complicato schierarlo al fantacalcio, soprattutto in partite difficili come quella passata contro la Lazio o quella futura contro la Juve. Ma la svolta può arrivare in qualsiasi partita, subentrando è anche difficile da prevedere. Magari può sfruttare l’infrasettimanale contro l’Empoli, potrebbe essere la partita giusta. Poi c’è l’Udinese. Entro 10 giorni ci si aspetta quindi qualcosa al fantacalcio, almeno un segnale di vita. Situazione da monitorare, per il momento è un jolly in attacco come lo era Alexis Sanchez all’Inter lo scorso anno. Il fattore che vi può dare ancora speranza? Simone Inzaghi, nessuno lo conosce come lui. Per il posto da titolare però è durissima con Dzeko e Lautaro davanti, che sono intoccabili.
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