Un buon pareggio quello del Torino contro il Lens, squadra da Champions League. La squadra di Juric se l'è infatti cavata egregiamente contro i vice-campioni di Francia, come analizza l'indomani del match La Gazzetta dello Sport:Il primo ciak del Toro nella mini tournée transalpina è affidato alla coppia dei registi del futuro: Juric affida le chiavi in partenza a Samuele Ricci sul centrodestra affiancato da Ivan Ilic sul centrosinistra. Nella ripresa, alle geometrie di Ricci, comunque in crescita sul piano atletico rispetto alla settimana in ritiro a Pinzolo, Juric preferisce la sostanza e la fisicità di Tameze. Il suo impatto sulla gara è buono: garantisce solidità, e si vede.
Il meglio il Toro lo offre dietro. In difesa i meccanismi sono rodati, il feeling tra i granatieri di Juric è l’eredità più importante della precedente stagione. Il tecnico croato va avanti sulla strada del riposizionamento di Buongiorno al centro della difesa a tre, impostazione avviata tra le Dolomiti. Ai suoi lati ci sono Schuurs sul centrodestra e il capitano Rodriguez dall’altra parte. Tra i pali va Gemello, che gioca di fatto la sua prima vera partita dopo quel Torino-Fiorentina di diciotto mesi fa: compie almeno tre interventi importanti e un paio di uscite provvidenziali. Promosso. Buongiorno è il lottatore che non cede mai un centimetro, Rodriguez è la garanzia. È soprattutto la serata di Schuurs, imperiale. Dietro, Juric dorme sonni tranquilli. Nella ripresa entra Zima, uscito poi per infortunio: sarà da valutare nei prossimi giorni. Quello che è mancato è stato l’acuto dei suoi attaccanti. Annotazioni utili per il diario di bordo di Juric: sarà il tema da approfondire nei prossimi giorni".
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