Tutte le informazioni in arrivo dall’infermeria del Torino verso la ripresa. Oggi La Gazzetta dello Sport fa il punto sulle condizioni dei singoli della squadra di Juric in chiave Sassuolo: “L’attesa è durata dieci partite, ma alla fine la pazienza, ovvero la linea conservativa imboccata dai medici granata, ha premiato Valentino Lazaro, che ieri ha ripreso ad allenarsi con i compagni. L’esterno austriaco si era bloccato al settantesimo minuto della partita di Salerno, 8 gennaio. In un contrasto il suo ginocchio destro era uscito con una lesione al legamento collaterale mediale. Di solito in caso di rottura totale servono un intervento chirurgico seguito da cinque-sei mesi di recupero. In questo caso però la risonanza aveva evidenziato solo una lesione e per guarire da questo tipo di infortunio c’è pure una terapia non invasiva che i medici, dopo vari esami e consulti specialistici, hanno deciso di intraprendere. Così Lazaro, finito l’indispensabile periodo di riposo totale, è stato affidato ai fisioterapisti e quindi ai preparatori atletici, che ieri hanno potuto consegnarlo a Ivan Juric. Felice di rivedere la sua freccia esterna muoversi insieme con gli altri per un periodo significativo dell’allenamento.
Sempre incerto il recupero di Miranchuk e Karamoh per l’incontro con il Sassuolo in programma lunedì sera. Qualche progresso comunque nelle ultime ore c’è stato e perciò la speranza di avere come minimo uno dei due resiste. Sarebbe importante che almeno il russo ce la facesse così da dare a Juric la possibilità di un cambio, all’occorrenza, per Vlasic o Radonjic, che partiranno dal 1’”, si legge sul quotidiano.
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