Nel weekend ci sono state le prime vere amichevoli in vista della prossima stagione, è iniziato il calcio d'estate. Ci sono stati subito i primi indizi, anche se ovviamente è ancora molto presto. Questi i segnali raccolti dai quotidiani di oggi, i promossi e i bocciati "del giorno dopo".

VAVRO - Convince alla prima uscita stagionale con la maglia della Lazio. Questa la dettagliata analisi del Corriere dello Sport sulla sua prestazione ieri contro l’Auronzo, nel test vinto per 18-0 dalla squadra di Inzaghi: "Sembra un ottimo acquisto. Se diventerà un grande colpo, raggiungendo i livelli di De Vrij o Skriniar, lo scopriremo entro un anno. Ora è presto per un giudizio così impegnativo. Rapido e filiforme, buon piede destro, pericolosissimo di testa. Denis Vavro, il gigante slovacco appena ingaggiato dalla Lazio, domina nel gioco aereo e si trasforma in un attaccante aggiunto sui calci piazzati. Ottanta minuti e il test con i dilettanti dell’Auronzo (seconda categoria) non bastano per esaltarsi, ma sono stati sufficienti per ricavare buone sensazioni". Vavro ha convinto alla prima uscita, da centrale di destra nella retroguardia a tre della Lazio.

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PERISIC - "Perisic è il tipo geniale ma svogliato, perfetto per l’esterno d’attacco, ruolo che ammette qualche amnesia. Il più pericoloso, vero attaccante". La Gazzetta dello Sport ha esaltato Ivan Perisic per la sua prestazione nella prima Inter sperimentale di Conte, contro il Lugano: "A tutta fascia dovrà invece trovare continuità e concentrazione totali, oltre a compiti difensivi. Se Conte riesce, avrà un top player in una posizione senza troppi top. Il tecnico può prendersi qualche rischio perché la difesa sembra insuperabile".

SENSI - Devono ancora arrivare in tanti, da Barella a Godin, da Lukaku a Dzeko, per non dire Lautaro, ma la prima impressione è che questa sarà l’Inter di Sensi. Lo scrive La Gazzetta dello Sport a proposito del centrocampista nerazzurro: "E non poteva essere diversamente: nel 3-5-2 di Conte è indispensabile chi faccia scattare la scintilla e organizzi la manovra di accerchiamento e il predominio territoriale. Come Pirlo nella Juve. Come Matic nel Chelsea. Questo compito spetta all’azzurro appena arrivato dal Sassuolo eppure già padrone di un ruolo e, pare, di una squadra che lo cerca e lo elegge leader".

GAGLIARDINI - La Gazzetta lo colloca tra i flop di Lugano-Inter: "L’alibi è che con il suo fisico ci mette più tempo a carburare. Però con il Lugano avremmo voluto vedere più coraggio e profondità".

ZAZA - Alla riconquista del Toro. I segnali mandati nelle prime due amichevoli sono più che positivi. Così Tuttosport ha analizzato la sua prova di ieri (8 in pagella) nell’amichevole contro il Merano, in cui Zaza ha realizzato 6 gol: "Strepitoso. Si vede che vuole conquistarsi il posto e scacciare il pericolo di cessione. Ieri ha addirittura messo a segno sei gol. E con i tre nella prima esibizione fanno nove. Gol a parte, è vivacissimo. Oltre che sorridente: dettaglio non da poco".

IAGO FALQUÉ - La Gazzetta colloca anche lui tra i migliori contro il Merano: "Continua a regalare giocate di gran classe. Il suo gol è stato un autentico pezzo di bravura".

PAPU GOMEZ - Doppio ruolo ed elogi dalla Gazzetta per la prova nel primo test stagionale contro il Clusone. Il Papu c'è: "Gomez ricama spingendo già più degli altri. Trequartista e più largo a sinistra ad inizio ripresa, ha disegnato un assist per Barrow (doppietta da osservato speciale, come Ibanez e Reca) e un 2-1 modello «ora faccio tutto io», con rasoiata finale a fil di palo: l’1-1 gli aveva fatto girare le scatole".

MURIEL - Luis Muriel è sceso subito in campo, l'infortunio è già alle spalle. Una buona notizia per i fantallenatori e per l'Atalanta: "In versione centravanti (con Ilicic e Traoré ai suoi fianchi), Muriel ha trotterellato: senza rischi, ma senza farsi mancare un gioco di prestigio al limite dell’area. «Una passerella di saluto per tutta questa gente che ci segue», ha detto Gasperini. Ovvero circa tremila tifosi, che si sono stropicciati gli occhi quando hanno visto entrare anche il colombiano. «Ma il suo infortunio era meno grave del previsto, e l’ultima settimana ha lavorato con un nostro fisioterapista: lui stesso mi ha detto che ha recuperato bene»", riporta la Gazzetta.

PROMOSSI BOLOGNA - Quali sono stati i migliori del Bologna nell'amichevole di ieri contro lo Sciliar? Ne parla la Gazzetta dello Sport, da Destro a Denswil: "Primo gol stagionale per Mattia Destro: 8 giorni fra campo e cura Cantatore lo hanno fatto rendere al massimo nei suoi 20’ (minutaggio previsto) con la rete dell’1-0, una traversa sottoporta con uomo addosso e un altro tiro un po’ buttato. In forma Palacio, roccioso Denswil, scintillante Dijks e progettuale il baby Schouten: prima di uscire per una botta, gioca a testa alta con uno-due tocchi al massimo. Anche lui c’è".

INDICAZIONI VERONA - Il Verona di Juric alla prima uscita stagionale contro il Primiero è un mix tra il 3-5-2 e il 3-4-2-1. Il risultato dice 12-0, con indicazioni subito importanti per l’allenatore. Badu e Veloso in mezzo al campo nella ripresa, Rrahmani e Bocchetti in difesa nel primo tempo, i nuovi hanno subito dato segnali postivi. Cinque gol di Pazzini, tre per Tupta e due per Di Carmine, sono loro i mattatori del match. “Brilla Pazzini, ok Badu e Veloso”, titola il Corriere dello Sport sul test amichevole. La convivenza tra Di Carmine e Pazzini è ancora da rimandare: i due si danno il cambio, uno gioca il primo e uno il secondo tempo. Un’indicazione importante da Marrone, che ormai è stabilmente a centrocampo e non più in difesa: nella prima frazione ha giocato lui davanti alla difesa nel ruolo che poi ha occupato Veloso.

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