Ieri ci sono state molte amichevoli di preparazione in vista della prossima stagione, ce ne saranno altre anche oggi. Ci sono i primi indizi, anche se ovviamente è ancora presto e il campionato inizierà a fine agosto. Questi i segnali raccolti dai quotidiani di oggi, i promossi e i bocciati "del giorno dopo".
PAGELLE MILAN - Il Milan ha perso solo ai rigori contro il Manchester United, nei 90 minuti è finita 2-2 con molti sorrisi per Giampaolo. Il Corriere dello Sport dà le pagelle, il migliore è sicuramente Suso con 7,5. Tra i promossi ci sono Donnarumma, Borini e Calhanoglu con 6,5. Si rivede anche un buon Bonaventura, sta bene. Entrano male Conti e André Silva, da 5,5. Sbaglia Musacchio in difesa, errori sui due gol. Addirittura un pesante 4,5 per Piatek: “Il polacco è imbarazzante. All’inizio del secondo tempo è in delirio: pensa di essere in fuorigioco e non carica il destro. De Gea ha ringraziato”. Anche troppo duro, visto che si tratta di un’amichevole.
PAGELLE ROMA - Vittoria per 3-2 contro il Lille, la Roma di Fonseca c’è. E arrivano voti alti nelle pagelle del Corriere dello Sport. Dzeko è da mille e una notte, prestazione da 7,5 con assist e sponde, “gara da incorniciare”. Molto bene Pau Lopez, che si prende un 7 e dà fiducia ai fantallenatori. Promosso Kolarov, un 6,5 con “personalità e assist”. Da 6,5 anche Under e Cristante, gli autori del gol oltre a Zaniolo: “Ecco il miglior giovane della scorsa stagione, smarrito negli ultimi mesi. Voto 7”. Rimandati Florenzi e Fazio, da 5,5.
LAZIO - Chi è stato il migliore della Lazio e chi il peggiore? Per la Gazzetta il top contro il Paderborn, amichevole vinta ieri per 4-2, è Felipe Caicedo. Il Panterone “segna il primo gol da rapace d’area. Pilota automatico per l’attacco, chiaro che Inzaghi non voglia privarsene”. Rimandato invece Jony, tra i flop: “Non ha ancora la condizione per prendere il passo giusto nel gioco. Ma i suoi cross dalla sinistra saranno utili”.
FIORENTINA - “Ogni volta che si accende, la Fiorentina cambia faccia”. E il migliore dei viola è ancora Federico Chiesa, promosso dalla Gazzetta dello Sport contro il Livorno. Bocciato invece Cristoforo, che non ha i tempi e la personalità da regista. Castrovilli è un talento in grande crescita ma ancora acerbo e Benassi è più bravo come incursore che come costruttore di gioco. Gli occhi erano su Boateng, schierato falso nueve: “È ovviamente ancora lontano dalla condizione fisica migliore. Però interpreta bene il ruolo venendo incontro ai centrocampisti e aprendo spazi per gli inserimenti dei compagni. È la squadra, piuttosto, a doversi abituare a un attaccante con queste caratteristiche. Boateng si muove con tempi corretti ma di palloni giusti per concludere a rete neppure l’ombra”.
SIMEONE - Il Cholito Simeone è fuori dal progetto Fiorentina. L’argentino è sul mercato, segnali di questo tipo arrivano dalla Gazzetta: "Anche l’amichevole di Livorno conferma che Simeone (entrato nel finale e proposto da ala sinistra) è sempre più un corpo estraneo. Nella valutazione del tecnico è scivolato al terzo posto dietro il Boa e il talento serbo. Del resto, Pradè sta provando a venderlo cercando di recuperare l’investimento di due anni fa".
BOLOGNA - Il Bologna ha vinto 3-2 contro l’Augsburg e ha mandato buoni segnali a Mihajlovic. “Mattia Destro e Federico Santander mandano un messaggio al mercato. Proprio nei giorni in cui il Bologna è tornato alla carica per Kouamé, i due centravanti vanno a segno nella vittoria 3-2 sul campo dell'Augsburg che chiude la seconda fase del ritiro dando seguito al successo sullo Schalke. Davanti a Joey Saputo brilla anche la stellina danese Andreas Skov Olsen, autore di una bella giocata per avviare l'azione del 2-2 di Svanberg oltre ad altre accelerazioni di grande personalità. I rossoblù hanno cercato l'ampiezza, scatenando la catena di sinistra Dijks-Sansone soprattutto nel primo tempo e mettendo in evidenza di nuovo un buon Kingsley, mentre va registrato qualcosa nelle distanze fra i reparti nella fase di non possesso e dietro qualche automatismo da oliare c'è ancora. Tra i più in forma sicuramente Skorupski, autore di pregevoli interventi in avvio di secondo tempo quando il Bologna ha sbandato vistosamente subendo il sorpasso di Richter e rischiando tanto”, scrive la Gazzetta.
SAMPDORIA - Audero c’è, Colley no. Il portiere della Sampdoria è promosso contro il Monaco: “Sempre sicuro e reattivo, ferma Gelson nel primo tempo e Falcao nella ripresa. Colley invece fa flop: “Lo saltano Gelson, che spreca, che Falcao, che segna. Il palo è un gol sbagliato”. Questi le indicazioni dalla Gazzetta dello Sport: “In avanti la Sampdoria ha proposto qualche buona idea ma sono mancate la precisione nelle giocate (al 42’ Ramirez ha fallito un cross che avrebbe spalancato la porta a Quagliarella), i tempi giusti nell’ultimo passaggio e l’aggressione degli spazi in area. Quagliarella ha effettuato un paio di ottime sponde che però non hanno trovato la collaborazione dei compagni. Jankto, che in precampionato ha fatto la mezzala, il terzino e ieri ha giocato da ala, si è proposto, ma deve familiarizzare con la posizione più avanzata”.
CAGLIARI - Joao Pedro ha trascinato il Cagliari nella prima delle due amichevole di ieri contro il Friburgo, la seconda è stata persa per 4-1. “La sfida numero uno si apre con i tedeschi che vanno a mille e si chiude nello stesso modo. Il Friburgo vola. Il Cagliari presidia e attende. Cragno non fa gli straordinari ma ringrazia il palo e vede due bordate alte di un soffio. I rossoblù soffrono ma tengono botta. Alla mezzora la reazione: punizione di Joao Pedro, a lato. Nella ripresa il Cagliari trova rapidità nelle giocate. E con JP10 passa in vantaggio. Il Friburgo accelera ma i sardi non mollano e gestiscono. Intanto, rientra Deiola: la distorsione al legamento collaterale è in archivio. Alle 17 si riparte. Undici rossoblù (ieri in maglia bianca) nuovo di zecca. Con il gol dell’illusorio vantaggio di Cerri, su erroraccio del portiere, e poco altro. Col segno più, Rafael, Pajac, Biancu e Ragatzu. Poco per impensierire i rossoneri di Streich, rapidi nel cucire gioco e occasioni. Il 4-1 è severo, per Maran gli spunti non mancano. Infine, brivido per Pinna. Ma la botta alla caviglia rimediata dal terzino è meno grave del previsto”, si legge sulla Gazzetta.
PARMA - Luci e ombre per il Parma, che ha perso contro il Burnley ma offrendo comunque buoni segnali. Così la Gazzetta dello Sport: “Sette occasioni da gol, una traversa (colpita da Inglese), altre ottime azioni e gli avversari vincono 2-0: che cosa è successo al Parma, impegnato nella trasferta inglese contro il Burnley? Il risultato, va detto subito, è frutto più della casualità che delle effettive forze viste sul campo. Nel primo tempo gli emiliani di D'Aversa hanno dominato in lungo e in largo, nonostante fossero privi di tre pedine fondamentali come Gervinho e Hernani, rimasti in Italia per problemi burocratici, e Grassi in fase di recupero dopo un leggero infortunio. Il 4-3-3 dei crociati ha imbambolato il Burnley e si deve imputare soltanto alla sfortuna e alla bravura del portiere Pope il fatto che le conclusioni di Inglese, Karamoh, Kucka e Kulusevski non si siano trasformate in altrettanti gol. Prestazione di buon livello, dunque, nonostante il Burnley sia più avanti nella preparazione (sabato inizia la Premier). Rispetto alla passata stagione, più possesso-palla e più aggressività in mezzo al campo . Bene l'inserimento di Brugman e le sgambate di Kulusevski. Alcune ombre, tuttavia, restano. La prima riguarda la freddezza sotto porta: tante occasioni devono essere concretizzate, non sempre il Parma ne avrà in abbondanza. La seconda ombra è certamente l'assetto difensivo, perché i due gol di Rodriguez nascono da pericolose distrazioni. Si sa che il club sta cercando un centrale (possibilmente mancino) e un terzino sinistro, ma, al di là del mercato, serve maggiore compattezza per evitare certi svarioni”.
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