Ieri ci sono state molte amichevoli di preparazione in vista della prossima stagione, ce ne saranno altre anche oggi. Ci sono subito i primi indizi, anche se ovviamente è ancora molto presto. Questi i segnali raccolti dai quotidiani di oggi, i promossi e i bocciati "del giorno dopo".
DEMIRAL - Merih Demiral conquista la Juve, che vuole blindarlo e non cederlo al Milan. Il turco ha preso 7 per la Gazzetta, tra i migliori contro l’Inter: “Ha giocato una gran partita: tonico, chiude su Perisic lanciato, salva su Esposito, tenta un coast to coast al 90’. Momento d’oro. E il popolo juventino inizia ad avere una cotta per Merih”.
SENSI - Solo elogi per Stefano Sensi. Il piccoletto dell’Inter conquista la Gazzetta che lo premia con un 6,5 contro la Juve e lo considera “il più positivo dell’estate”. È una rivelazione: “Il più piccolo entra in forma prima, è vero: è rapido a trasmettere la palla, sprinta, cambia passo anche sulla trequarti. Bella sorpresa”.
PJANIC - Non è ancora il vero Miralem Pjanic. E anche Sarri ha spiegato che “ha giocato con un affaticamento”. Per la Gazzetta il centrocampista della Juve è da 5,5 contro l’Inter: “In campo è rimasto un’oretta piacendo poco: l’Inter ha iniziato aggressiva e ha smesso solo quando lui era in doccia. L’Oriente dice che la trasformazione di Miralem in grande burattinaio della Juve è ancora ai primi passi: forse gioca più palloni, ma per rendimento siamo sui livelli del 2018-19”.
CANCELO - Il portoghese ha preso 5,5 dalla Gazzetta dello Sport, rimandato contro l’Inter: “Unico nel bene (i piedi) e nel male (l’applicazione). Ieri, morbido”.
PERISIC - Ivan Perisic reagisce e porta a casa un 6,5 contro la Juve. Il croato dell’Inter è promosso dalla Gazzetta: “Dà l’idea che con lui, visto che il fisico non si discute, sia sempre una questione di testa. Per una sera, niente male: dopo le critiche di Conte un passo nella direzione giusta. Per lui è uno stravolgimento: l’allenatore lo manda a giocare attaccante, in coppia con Esposito. E mette sul piatto una buona gara”.
PASTORE - Fonseca sta provando a far rinascere Javier Pastore. In un ruolo che non è il suo, quello da regista. L’argentino incanta secondo la Gazzetta, che parla di show di Pastore: “Javier è stato confermato in mezzo al campo, tra i due mediani, al fianco di Nzonzi. Nella ripresa le due gemme del Flaco, con l'assist per il 2-0 di Antonucci (altra buona gara, per lui anche un palo nel finale) e il 3-0 finale con un tocco morbido sul palo opposto al termine di una bella combinazione con Under”. I fantallenatori però rimangono prudenti…
MILIK - La Gazzetta ci va giù pesante con il Napoli, che ha pareggiato 3-3 contro la Cremonese. Tra gli accusati c’è Arkadiusz Milik, considerato tra i peggiori: il suo esordio stagionale “ha destato più di qualche perplessità. E il Napoli sta riflettendo seriamente sul futuro di Milik. Con l’opzione Icardi che prende corpo. Ieri l’unico pallone decente l’ha scagliato da pochi metri sull’esterno della rete, tornano i limiti della scorsa stagione quando il polacco ha sbagliato semplici colpi sotto misura”. Sotto accusa anche la difesa: “Errori imbarazzanti nel primo tempo, per il Napoli è stata una brutta figura”.
LUIS ALBERTO - Bentornato Luis Alberto. La vera notizia del 5-0 rifilato ieri dalla Lazio all’Entella riguarda proprio lo spagnolo, autore di un vero e proprio show nel primo tempo. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, il fantasista sembra tornato al top in quello che ormai è il suo ruolo: da mezzala sinistra nel centrocampo a tre della Lazio. “Un’altra riflessione: Luis Alberto non è cambiato. Semplicemente, rispetto all’estate scorsa in cui veniva da un brutto stiramento e lo affliggeva la pubalgia, sta meglio e viaggia con due marce in più”, spiega il quotidiano romano. Per la cronaca, ieri contro l’Entella ha realizzato un super gol (destro da fuori area al sette) e servito un assist a Correa. Luis Alberto c’è e vuole tornare protagonista anche al fantacalcio.
PAVOLETTI - Leonardo Pavoletti ci mette la testa. Contro il Chievo, ieri, l’ha risolta lui, come succede spesso. A 9 minuti dalla fine ha consegnato la vittoria al Cagliari contro il Chievo. Servito da Castro, l’attaccante non ha sbagliato. Confermandosi così una certezza sia per Maran che per i fantallenatori. Pavo c’è e segna, soprattutto di testa (come in questo caso). Per la Gazzetta è il migliore del Cagliari di ieri.
LINETTY - Non è il miglior Linetty. Che impatto avrà con Di Francesco? Per ora non incide. La Gazzetta lo considera uno dei flop dell’ultima amichevole contro la Pro Patria: “La mezzala nel calcio di Di Francesco deve proporsi tra le linee e mettere pressione in fase di non possesso. Il polacco non appare brillante, magari condizionato dai ritmi bassi della ripresa”.
CAPUTO - Dopo lo show nella prima amichevole, Ciccio Caputo si prende un turno di stop. “Caputo si riposa”, titola la Gazzetta dello Sport sull’amichevole del Sassuolo. “La notizia è che Ciccio, dopo i fuochi d’artificio di domenica, questa volta non segna”, si legge. Il tridente Berardi-Caputo-Boateng non ha ingranato, ma il Boa potrebbe sempre andare via.
BOCCIATI UDINESE - L’Udinese fa ancora flop e perde un’altra amichevole. Anche se Tudor parla chiaro: “Non mi servono avversari a cui fare 15 gol”. Alcuni segnali negativi però ci sono, anche contro l’Al- Hilal: “Il tecnico ha riproposto il 3-4-2-1. Barak e Balic stentano nel ruolo di trequartisti: al di là della condizione, non hanno il cambio di passo (specialmente il croato) e sulla sinistra Pussetto a tutta fascia è un po’ come Perisic all’Inter. Fa fatica. I gol subiti sono quasi tutti per errori individuali: Larsen in ritardo sul taglio di Salem servito da Giovinco; Samir troppo leggero su Gomis che poi serve al centro ancora Sale; infine Nicolas che non trattiene una conclusione non irresistibile favorendo il tap in pallonetto dell’ex Lione”, scrive la Gazzetta.
CHANCELLOR - Non ci sono solo Donnarumma e Torregrossa nel Brescia. Nell’amichevole di ieri si è messo in mostra il nuovo acquisto Jhon Chancellor. È venezuelano, è un difensore centrale. Ha segnato di testa al debutto coi nuovi compagni.
FIORENTINA - Nella notte è scesa in campo la Fiorentina, che ha perso per 2-1 contro il Benfica. Tra i migliori c’è l’autore del gol Vlahovic, che così sta superando Simeone nelle gerarchie. Non solo il gol. Bene Terracciano, che ha fatto una grande parata nel primo tempo. Ma il primo portiere rimane Dragowski. Ispirato Saponara, che è un po’ la sorpresa della partita considerando che è in uscita. Chissà che non possano esserci ripensamenti. Chiesa quando entra fa il suo, anche se non è ancora al 100%. Da 6. Tra i peggiori Dabo, che ha responsabilità sul 2-1 finale. Male Benassi, che gioca una partita timida e si divora quel gol al 3’ minuto del secondo tempo. Non convince neanche Cristoforo a centrocampo.
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