Una rosa al fantacalcio deve essere equilibrata. Ci devono essere titolari, certezze, anche alcune scommesse. Ora parliamo di quei giocatori “jolly”, che non sono titolari fissi e in alcuni proprio riserve, ma che quando giocano si possono schierare.
Molti giocano nelle big, qui si può sfruttare l’effetto turnover. Nel Napoli c’è Elmas, talento classe ’99 che ha già esordito in Serie A. Fin qui ha avuto pochissimo spazio, ma con il ritorno della Champions potrebbe giocare un po’ di più. Un altro che non giocherà sempre, perché davanti sono tanti, è Llorente. Ma anche lui quando avrà una chance si può buttare dentro. Parliamo di giocatori che, se presi da soli, vanno bene per gli ultimi slot con davanti tanti titolari fissi nel reparto (almeno 6-7).
Come ad esempio se prendete Demiral o Spinazzola da soli, senza coppie. Per il terzino della Roma la coppia ci sta, ovviamente con Kolarov. Ma è un jolly perché magari a volte giocherà anche più alto. Per Demiral la coppia è più difficile, dovreste scegliere tra Bonucci e de Ligt come “primo”. Quando gioca comunque può fare bene.
L’Atalanta farà la Champions e un giocatore che può avere spazio in campionato è Malinovskyi, non un titolare fisso ma una buona scommessa. Il prezzo anche per lui non è troppo alto. In sede d’asta c’è questa tendenza (anche giusta, per carità) a pagare meno i giocatori che non sono subito titolari, per scelta tecnica o per infortunio. O anche se sono appena arrivato. Defrel ad esempio potrà avere molto spazio nel corso della stagione, vedremo cosa si “inventerà” De Zerbi. Vlahovic magari giocherà un po’ meno dopo l’arrivo di Pedro, ma rimane in piena corsa e un jolly da slot finali, una scommessa giovane.
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