Malick Thiaw, difensore del Milan, ha parlato durante un evento in Piazza Gae Aulenti a Milano. Le sue parole riprese da Tmw.
VOCI - “Fa parte del calcio, devono sempre esserci news… Il mio focus è sul Milan. Nella prossima stagione voglio fare meglio. Sono concentrato su di me e sulle prestazioni della squadra. È stata una bella sfida per me passare dalla Bundesliga alla Serie A, è un campionato difficile. È molto tattico, gli attaccanti sono davvero molto forti fisicamente. Qui devi essere concentrato per tutti i 90 minuti”.
MODULO PREFERITO - “Non credo che mi serva un assetto tattico specifico per difendere bene. Devi difendere insieme ad altri giocatori, non conta se a tre o a quattro ma come difendi, che sia a tre o quattro. Mi sento a mio agio con entrambi i sistemi”.
STAGIONE - “Posso fare meglio, è un qualcosa da cui posso imparare, crescere mentalmente e fisicamente. Quando le cose non vanno come vorresti puoi sempre trarne insegnamenti. Non devi abbatterti, devi andare avanti e provare a fare meglio. Nel calcio la cosa più importante è essere a disposizione. Se non lo sei non puoi migliorare e non puoi dire la tua sul campo. La cosa più importante per me è di essere in salute la prossima stagione e continuare a migliorare sul campo”.
MALDINI - “Come giocatore non posso dire molto, l’ho visto poco, solo su YouTube. Ma comunque è uno dei migliori, se non il miglior difensore di tutti i tempi. È stato davvero un piacere avere l’opportunità di confrontarmi con lui per un anno. Mi ha dato consigli speciali? Sì certo, ma li tengo per me (ride, ndr)”.
TIFOSI - “Il Milan è davvero una grande squadra, non siamo arrivati ai risultati che volevamo e hanno tutto il diritto di essere arrabbiati perché amano il club. Dobbiamo fare sicuramente meglio. A volte ami così tanto una squadra che può capitare di non essere soddisfatto di quello che succede in campo e delle prestazioni dei giocatori. Dobbiamo accettarlo, ascoltare cosa dicono e vedere cosa possiamo fare meglio nella prossima stagione”.
LEADER - “No, no, non ancora. Non è una cosa che arriva velocemente, devo guadagnarmela sul campo e nel tempo”.
EUROPEI - “Certo, voglio esserci. Vediamo se verrò convocato o meno”.
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