Il Bologna vola e arriva dalla vittoria contro l'Atalanta all'ultima. Alla prossima, invece, c'è il Milan. E Thiago Motta ha parlato così alla vigilia, come ripreso da Tmw: "Non c'è più pressione, abbiamo l'obbligo di dare il nostro massimo, cercare di migliorare ogni giorno, migliorare sempre per poter competere anche contro le grandi squadre com'è stato contro l'Atalanta e come sarà il Milan sabato, entrambe si giocano la Champions League. Noi con umiltà, consapevoli delle nostre forze e del momento, continuare a lavorare con impegno, come abbiamo fatto sempre. Abbiamo ancora un allenamento per definire quello che manca".

Torino FC v Bologna FC - Serie A

ORSOLINI - "Orso si è allenato bene, ha commesso uno sbaglio e può crescere da questo, non averlo non è buono per lui e per la squadra".

ZIRKZEE - "Joshua deve continuare a dimostrare le sue potenzialità, voglio molto ma molto di più. Anche oggi abbiamo fatto un allenamento dove lui deve far vedere il suo massimo. Può giocare dal 1' Zirkzee come gli altri, vedremo".

SORIANO - "Si, abbiamo parlato, mi dispiace molto perchè è il nostro capitano, ci aiuta tanto e continuerà a farlo, dipenderà anche da lui nel suo recupero per darci il suo contributo. Deve continuare così è un grande professionista".

CENTROCAMPO - "Moro e Dominguez possono giocare insieme? Sì, certo".

SOUMAORO - "Adama è un ragazzo molto disponibile, è cresciuto in tutto, anche la scorsa settimana si è allenato benissimo e non è un caso che poi contro l'Atalanta ha fatto la partita che abbiamo visto".

COLLETTIVO - "Rispecchia quello che cerco di essere tutti i giorni, i ragazzi guardano e osservano, vedono quello che si sta proponendo, se loro fanno quello che si richiede è perchè ci credono. Questo non è facile, dipende da me ma non solo, dipende anche da tutto il contesto. Ognuno di noi ha la responsabilità di mettere i ragazzi nelle condizioni migliori per andare al campo e fare il massimo".

MILAN - "Quando sono arrivato abbiamo fatto un lavoro per riportare il Bologna su quello che vale oggi. Noi pensiamo al presente, il nostro presente è il Milan, una delle grandi del campionato che sta lottando per una semifinale di Champions. Concentrazione massima per questa gara, convinto che con i nostri tifosi potremo fare una buona partita. Troveremo una squadra aggressiva che non ti lascia tempo di gioco, dovremo essere svelti ad andare veloce e trovare l'uomo libero per velocizzare o mantenere il possesso. La profondità fa parte di un momento del gioco che è importantissimo per andare in porta o per creare spazi ai nostri compagni".

FUTURO - "Non posso risponderti... penso al mio, penso che nel calcio conta il presente.. il Milan è la prossima, quella difficile da battere.. massimo impegno sempre per competere contro squadre che ci sono davanti a noi. Parlo tutti i giorni con i dirigenti, loro sanno bene quello che cerchiamo, loro sanno bene cosa ci serve per competere contro squadre forti. Si pensa tanto al futuro si, per migliorare la squadra e per andare a cercare qualcosa in più".

TRIDENTE - "Si, dipende dalla disponibilità dei ragazzi, dobbiamo avere equilibrio nel difendere, dipende nella fase di possesso quando mantenere il possesso e quando velocizzare.. gli attaccanti fanno parte di tutto questo contesto. Che sia attaccante o no cambia poco, dipende dalle caratteristiche e dalla disponibilità".

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