L'esperienza di Thiago Motta come allenatore dello Spezia è cominciata ufficialmente con la conferenza stampa di presentazione. Le sue parole raccolte da cittadellaspezia.com.

RITORNO IN SERIE A - "È vero che volevo tornare ad allenare, non necessariamente in Italia. Quello che mi ha convinto però sono le cose che mi ha detto il direttore, abbiamo condiviso i nostri pensieri e sono stato molto convinto che era la cosa giusta da fare".

MODULO - "Non sarà lo Spezia di Thiago Motta, sarà lo Spezia di tutti: sono qui per fare del mio meglio. Abbiamo questo ritiro per introdurre delle consegne, il modo in cui vogliamo giocare. La nostra impronta, la nostra filosofia è il gioco collettivo, non vedo un'altra strada: una squadra pro-attiva, consapevole che davanti avremo delle grandi squadre".

Thiago Motta

ERLIC E MAGGIORE - "Proveremo sempre a tenere i migliori con noi, vedremo sino alla fine del mercato cosa accadrà perché sappiamo che nel calcio tutto può succedere. Ma la nostra idea è tenere i migliori della rosa".

AGUDELO E PINAMONTI - "Innanzitutto ringrazio i giocatori che ho avuto, al di là dei risultati contano sempre anche altre cose: il feeling, la convivenza, il rispetto. Ma direi che non è il caso di fare i nomi anche per questioni di strategie di mercato".

GENOA - "Io penso all'oggi e al futuro, con motivazione ed entusiasmo per iniziare a lavorare con i giocatori e poi vedremo. Mi piacciono le sfide e questa è una bella sfida: per me è una grandissima opportunità, cercherò di fare il mio lavoro, giorno dopo giorno, aiutando i giocatori ad entrare in campo e dimostrare ognuno il suo meglio per il bene della squadra".

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