Il Bologna giocherà venerdì a Verona per l'anticipo della 31a giornata. Come di consueto, Thiago Motta parla a due giorni dalla partita, queste le sue parole in conferenza stampa raccolte da TMW: "Tre mila tifosi a Bologna? Uno stimolo in più per continuare sulla nostra responsabilità e sul nostro obbligo. Vogliamo rappresentare in campo i nostri tifosi, che vengono con grande entusiasmo... è una bella responsabilità, i ragazzi sono molto coscienti del momento e della squadra di venerdì sera".
VERONA - "Una partita difficile come tutte le partite in Serie A, l'importante siamo noi. Con grande rispetto e umiltà, loro sono una squadra buona e molto agguerrita in questo momento. Per avere il risultato dalla nostra parte dovremo continuare ad avere i piedi per terra, continuare a fare il nostro meglio. Vedo una squadra difficile da affrontare, è una squadra aggressiva da affrontare. Hanno cambiato nelle ultime partite con un giocatore n più dietro.. ma restano aggressivi. Contro il Napoli hanno trovato contropiedi importanti. Noi siamo pronti, dipenderà tanto da quello che facciamo noi, da quello che sappiamo fare bene".
ZIRZKEE - "Dal 1'? Tutti possono farlo, faremo la scelta migliore in base a quello che ho visto in settimana e nell'ultima partita. Affrontiamo una buonissima squadra, dovremo dare il massimo".
ALA SINISTRA - "Potrebbe giocarci Ferguson? L'equilibrio può essere in attacco ma non solo, anche in altre zone del campo. Soriano ci manca, sta lavorando come un grande professionista. Possiamo giocare in modo diverso, anche con 3 o 4 attaccanti.. a sinistra abbiamo anche Kyriakopoulos e ha fatto molto bene quando ha giocato lì. L'Hellas sarà un avversario molto complicato. Noi sul tema atteggiamento sappiamo tutti quello che vogliamo. È una cosa importante ma non è l'unico aspetto che conta, dobbiamo fare bene anche in altro".
MILAN - "Il Milan poi ora fa parte del passato, ci stiamo concentrando sull'Hellas Verona, rispetto anche a come abbiamo giocato contro i lMilan. Gli ingredienti sappiamo quali sono e quali dobbiamo mettere per arrivare a competere contro una squadra di Serie A".
ARBITRI - "Non ero arrabbiato perché avevo la ragione dalla mia parte, poi ho voltato pagina e penso all'Hellas Verona".
SANSONE - "Sono contentissimo per lui, è tutto merito suo. Quando va in campo è disponibile, le sue forze riesce a metterle in pratica per aiutare il gruppo questo è molto importante, lo sta facendo molto bene. Quando subentra pure riesce molto bene per dare una mano al collettivo, sono contento per lui, fa alzare il livello del gruppo, anche il livello di Joshua".
ARNAUTOVIC E CAMBIASO - "Oggi Marko ha festeggiato (è il compleanno, ndr) con il gruppo insieme al collaboratore Prandelli, non so quando rientreranno in gruppo".
RIGORE - "Prima era un gioco dove si permetteva di più, era diverso. Vent'anni fa c'erano entrate molto pericolose, ora però siamo sull'altro estremo, dobbiamo secondo me trovare un equilibrio, una via di mezzo. Per me dobbiamo prendere il calcio inglese, fatto di bel gioco ma non solo, anche di interventi, ogni tanto si arriva in ritardo sul pallone ma non è per cattiveria per far male. Oggi siamo all'altro estremo, se io tocco un avversario, se pesto l'unghia ad un avversario... non è lo spirito del nostro gioco, deve esserci il contatto. La responsabilità non è solo dell'arbitro, però è anche mia come allenatore di allenare i giocatori nel modo giusto. Inizia dal settore giovanile, si guarda troppo al risultato, perchè si è disposti ad ogni cosa. Dobbiamo tornare indietro per capire il perchè, io per primo come allenatore, ma tutti: la squadra gli arbitri e anche voi giornalisti. Bisogna vedere le cose come stanno. Voglio vincere, voglio competere ma sono onesto. I rigorini, i mezzi rigori.. si discute ma dobbiamo andare oltre. Tornare oltre per capire perchè stiamo andando verso questo estremo".
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