Un treno rossonero. Theo Hernandez giura amore al Milan nella settimana che precede il derby. Si parla della sfida all'Inter e non solo nella lunga intervista concessa in esclusiva alla Gazzetta dello Sport.
DERBY - "In realtà ci sentiamo molto tranquilli nell’approccio a questa partita. Dobbiamo affrontarla come abbiamo fatto finora, correndo e lottando. E cercando di vincerla. Sì, possiamo vincere. Ora abbiamo una squadra di ottimo livello, c’è un grande gruppo, un gruppo vero. La tifoseria è con noi. C’è tutto per vincere".
IBRAHIMOVIC - "E’ fondamentale. Da quando è arrivato, è cambiato tutto. Ci aiuta, ci parla, ci sostiene, uno per uno. Un leader vero. Siamo felici che sia di nuovo con noi».
HAKIMI - "L’ho avuto come compagno, so bene chi è e cosa può fare, è un grandissimo giocatore. Ma io darò tutto perché non faccia nulla. Non lo farò passare. So quanto conta".
BRAHIM DIAZ - "E’ impressionante. Davvero bello vederlo giocare. Ha solo un anno di contratto, ma sarebbe ottimo se restasse con noi a lungo".
ANNO SCORSO - "E’ stata un’ottima prima stagione e ora ne è iniziata un’altra alla grande. Sono qui da un anno e sì, calcisticamente è stato l’anno più bello della mia vita. Un sogno. Dopo le difficoltà dei due anni precedenti in effetti non mi aspettavo una crescita così rapida, ma io so che giocatore sono, conosco le mie qualità. Quando sono arrivato, l’ho detto: voglio diventare il difensore laterale numero uno. Ci sono colleghi molti forti nel mio ruolo, ma dopo un anno così ho capito che posso riuscirci. Però devo continuare a lavorare duramente. Lo devo a Maldini che mi ha voluto, ai miei compagni che mi aiutano e al mio allenatore che mi sta facendo crescere".
MALDINI - "Mi aiuta, mi dice dove posso migliorare. E’ preziosissimo, è stato un campione assoluto. Dove posso migliorare? Nella fase difensiva. E anche nella concentrazione, Pioli me lo dice sempre».
PIOLI - "Da quando è arrivato le cose sono state chiare, ci ha detto cosa fare. E’ arrivato in un momento molto difficile, non vincevamo e la tifoseria non era contenta. Siamo cresciuti molto come gruppo e nei singoli. Quando è uscita la notizia che poteva andarsene, non ho capito perché: stava facendo benissimo. Ma per fortuna è rimasto. Un allenatore incredibile".
CHAMPIONS - "Ci sentiamo molto più forti sul campo, in un anno è cambiato tutto. Ora giocare nel Milan è bello e divertente. Siamo squadra e sarà un grande anno. Credo che ce la faremo".
MILAN - "Voglio restare qui a lungo. Sono qui per restare. Sono felice, è come se fosse casa mia. Ma d’altra parte sapevo già che il Milan era la scelta giusta per la mia carriera. Il Milan era la priorità fin dal subito. Mai avuto dubbi, e ho fatto bene. Sono felice anche perché la mia famiglia mi appoggia".
PROMESSA - "Una promessa se vinciamo il derby? No, ne faccio una se arriveremo in Champions: mi tingo i capelli di rossonero, con lo stemma del Milan".
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