Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato così dopo la sconfitta per 1-0 in Champions League contro il Milan, c'è anche l'annuncio sul ritorno di Osimhen. Il Napoli non avrà due squalificati al ritorno, Kim (ammonito, era diffidato) e Anguissa (espulso).
RIMPIANTI - "Non ho rimpianti, vedremo cosa è accaduto e ci lavoreremo, non ci portiamo dietro gli episodi che sporca solo il modo di vedere il lavoro da fare. Dico solo che abbiamo avuto l'atteggiamento giusto, ho fatto i complimenti ai miei professionisti perché sono eccezionali. La partita è stata giocata correttamente, poi gli episodi ti danno ragione o torto ma non dobbiamo farci sangue marcio sul dettaglio che ti è andato contro perché ti dà solo nervosismo e ti fa parlare meno del ritorno", riporta Tuttonapoli.
PUNTA - "Se avessimo avuto una punta di ruolo avremmo avuto più possibilità, anche se Elmas ha contribuito a non far iniziare l'azione in maniera corretta, ha sporcato ogni costruzione del Milan ed hanno dovuto alzare spesso la palla verso la punta, quella pallata che diventa una fase di nessuno per aria perché c'è una seconda palla e chi la ripulisce si diverte di più. La pressione è stata sempre costante ed equilibrata, poi è bastata una volta in cui sono passati di lì ed è arrivata quell'occasione. Mi aspettavo una prova così ed è quello più importante al di là di uno in meno o in più".
OSIMHEN - "Osimhen al 100% sarà a disposizione, la programmazione va in quella direzione. Tenerlo fuori stasera e non rischiarlo nemmeno sabato probabilmente ci permetterà di completare il lavoro costruito dai medici: poi può succede di tutto". Osimhen dovrebbe essere così preservato sabato col Verona per esserci col Milan in Champions.
CLIMA IN CASA - "In un clima come quello di stasera puoi essere titubante, ma loro hanno creato subito due occasioni da gol. La squadra ha avuto la reazione corretta, entrando col piglio della squadra forte, che vuole comandare, poi di là ci sono campioni e ogni tanto devi difendere ma nella testa c'era quella volontà ed è fondamentale. Sul clima non lo so, ma come mi è dispiaciuto vedere il nostro stadio, il Diego Armando Maradona, di una squadra che sta vincendo il campionato dopo 33 anni ed in una gara fondamentale per avere la tranquillità per la Champions vedere tutti contro tutti, è una roba che non riuscirò mai a capire e mi porterò dietro per sempre, è inspiegabile come si possa arrivare ad una cosa del genere. Al ritorno, per quello che ci giochiamo, io lascio la panchina e vado via. Lo meritano pure i ragazzi che sono eccezionali ma sensibili, si è giocato in un clima che non ci ha aiutato ed è inspiegabile prendere in ostaggio la squadra!"
PERCENTUALI - "Sì, è lo stesso, ma non so se 50% e 50%, loro hanno vinto la prima ed hanno più vantaggio perché potranno fare la partita che vogliono, ma a noi non cambia nulla, entreremo come stasera, ho visto tante belle cose. Ci vediamo tra una settimana".
KIM - "Visto che si parla di gesti eclatanti, perché non mi dite della bandierina? Quindi si può prendere a calci tutto ciò che sta intorno al campo? Lui e Anguissa potevano gestirla meglio? Posso essere d'accordo, ma è facilissimo perché è tutto evidente. Dell'arbitro non voglio parlarne... Le scelte sono là davanti".
PARTITA - "Non ho da dire niente, commentare dopo le partite è tempo perso, non si torna indietro. Abbiamo avuto un grandissimo atteggiamento, mi complimento con la squadra per come ha cercato di fare la partita, anche in inferiorità numerica. E complimenti a Maignan. C'erano cose da gestire e l'abbiamo fatto bene, la partita era quella che mi aspettavo facessero, quindi bravi ragazzi".
ASSENZE - "A questo punto per noi ogni assenza diventa pesante, ma abbiamo chi può sopperire. È stato così per tutta la stagione, non avremmo sennò questi risultati. Ci fidiamo del gruppo, dispiace non avere Anguissa perché secondo me è ingiusto... Era pianificato di sostituirlo, stavo guardando chi fosse il giocatore da abbinare nei tre cambi, mi mancava il terzo. E il dispiacere è che si sia perso due minuti per dire chi fosse l'ultimo da sostituire. Penso a quanto ho fatto io, non commento il direttore di gara, lo farà Rosetti. Per quello che ho visto, Anguissa prende molta palla... Guardiamo allora l'ammonizione a Zielinski e quella non data a Krunic".
AMMONIZIONI - "Volevo fare tre cambi, due erano già decisi, sul terzo ho tergiversato, ma era già in odore di sostituzione. Devo stare attento a queste cose conoscendo le dinamiche, poi della gestione dei cartellini parlatene voi. Il giallo che chiedevo? Lo chiedevo per Krunic, ha fatto un fallo peggiore di Zielinski, che è stato ammonito. Sono cose italiane, io dell’arbitro non ne parlo. Stasera quello che ho visto, il bomba libera tutti, passerà alla storia del calcio".
DISTACCO - "Siamo arrivati a questo punto qui perché abbiamo vinto tante partite, se tu arrivi a 20 punti da chi probabilmente andrà in semifinale di Champions League vuol dire che hai avuto un atteggiamento ottimo, è sintomo di forza e carattere, non siamo mai stati dipendenti da un giocatore".
ELMAS - "Se si continua a pensare a ciò che manca, quelle cose diventano più grosse durante la partita. Se tu pensi di essere forte lo sei, se tu pensi di non portare a casa niente probabilmente andrà così. Elmas? Li ha pressati bene, anche perché spesso si parla della giocata del campione, che ti risolve la partita, ma sono importanti anche le giocate difensive. Per me è stato bravissimo e importante, nonostante l’assenza di un terminale lì davanti abbiamo battuto 10 calcio d’angolo, Maignan ha fatto 2-3 interventi. Ho ritrovato il mio miglior Napoli".
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