La conferenza stampa di Luciano Spalletti verso Genoa-Juventus, in programma mercoledì alle 20.45. Di seguito le dichiarazioni del tecnico.
Spalletti show in conferenza: "Ho bisogno di essere nervoso. Ogni tanto..."
La Juventus sfida il Genoa nel turno infrasettimanale e Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia in conferenza stampa.
IL GENOA E DE ROSSI - "Ha Osmjaic che è bravissimo ad attaccare gli spazi, Ostigard sui calci piazzati, Baldanzi, Vitinha e Messias bravi nello stretto e poi ha De Rossi, era il mio abbraccio armato in campo ".
ALAJBEGOVIC NEL 3-5-2 - "Questo è un tema, il 3-5-2 parte dal momento che stiamo avendo in base a quella che è la valutazione dei calciatori,bisogna non penalizzare quelli che hanno caratteristiche diverse, basta una piccola rotazione e diventa un 4-3-2-1 e nei due sottopunta ci possono stare tutti. Questo lo puoi fare anche con Kolo Muani che può stare nel mezzo spazio, trequartista e punta esterna, Alajbegovic fa parte di questi calciatori, è pensata per andare anche nel futuro questa soluzione.
IL CAMBIO MODULO - "Quando si è voluto dire che era stato richiesto dal gruppo, questa è una cosa che non appartiene ai calciatori, ho a che fare con calciatori seri, più serio di quel livello di domande e non si permetterebbero mai di venire a dire con che sistema giocare, mancherebbero di rispetto ai compagni, se uno dice di voler giocare con due punte poi manca di rispetto a Yildiz, Conceicao".
4-3-3 E DIFESA A 4 - "Il 4-3-3 va a mischiare un po’ di cose. Se si ritorna con la difesa a quattro sono più grossi i cambi. Con un centrale in più hai fisicità ovunque in campo, la rotazione si fa solo con quelli avanti. Nel 3-4-2-1 a sinistra c’è Kolo che attacca, a destra McKennie e Woltemade sul centrale difensivo".
SARR - "Abbiamo recuperato Sarr che è a disposizione ed è un’alternativa".
CAMBI IN ATTACCO? - "Come sotto punta hai Alajbegovic e Boga nel mezzo spazio a sinistra, Zhegrova a destra. La squadra grossomodo rimarrà quella lì, non abbiamo molte possibilità al momento. Lì davanti è possibile fare qualcosa di diverso, soprattutto nella considerazione dei 5 cambi a disposizione. Di calciatori ne abbiamo pochi per cui sono quelli lì che dovranno giocare la partita e ci aspettiamo risposte serie come quelle avute a Lecce".
KOLO MUANI - "Oltre alla partita che fa bisogna andarci a mettere ciò che provoca negli avversari e il vantaggio che dà alla squadra, provoca sempre un effetto di timore negli avversari, poi è vero che ancora non è a quel livello lì ma quello che mi è piaciuto tantissimo è quando ha fatto il 2-0 Douglas Luiz, guardate quanto ci tiene, ha avuto una reazione di calciatore felicissimo che è contento della bellezza che raccoglie un suo compagno, non è geloso, è felice se la squadra vince non se fa gol lui. Ho totale fiducia in lui".
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