Conferenza stampa di vigilia per Luciano Spalletti, domani c'è la Lazio in casa. L'allenatore del Napoli ha parlato così davanti ai giornalisti.

INSIGNE E RUIZ - "Sono a completa disposizione, hanno svolto l’intera seduta in gruppo e con grande intensità".

OSIMHEN - "È un calciatore unico, completo. Può raffinare la tecnica ma poi le caratteristiche ce le ha tutte. Mertens sotto l'aspetto tecnico e delle scelte di posizione non ne sbaglia una ma se deve fare uno strappo di 70 metri non può fare come Osimhen. Perdiamo delle caratteristiche, quello che è fondamentale è che dobbiamo essere al top per le caratteristiche che avremo in campo. Lo stesso discorso di Mertens vale anche per Petagna, ha delle sue caratteristiche".

FC Internazionale v SSC Napoli - Serie A

MERTENS - "Dries non è uno che ha problemi nei sistemi di gioco, riesce a giocare in qualsiasi meccanismo e a saper entrare e scomparire dalla zona d'attacco con i suoi movimenti. Con lui diventa un 4-2-3-0, tutti i difensori preferiscono marcare quello più grosso e visibile, quelli più scomodi da marcare sono quelli più piccolini come Mertens che con la qualità aiutano la squadra", riporta CalcioNapoli24.

SARRI - E' un avversario difficile perché è bravo ad organizzare il gioco di squadra, a fare questa ragnatela di passaggi stretti, a trovare lo spazio in campo in pochissimo tempo. Questa percezione di poter andare a fare male. La Lazio sta bene per quello che hanno fatto vedere in Russia, sarà una partita di livello".

ORGANICO - "Questa è una rosa di grande valore. Siamo riusciti a fare quello che volevamo già dall'inizio quando Mertens era fuori per l'operazione e hanno giocato gli stessi a metà campo. Noi non dobbiamo dimostrare nulla, non dobbiamo innervosirci. In tutto questo se andiamo a giocare una partita come quella contro lo Spartak, il primo che deve farsi un esame sono io".

MARADONA - "Maradona è sempre nei pensieri dei calciatori perché vorrebbero emulare la sua grandezza. Non mi importa sapere se è stato un buono o un cattivo esempio, quello che è fondamentale è sapere il vuoto che ha lasciato quando è venuto a mancare".

LAZIO - "La partita di domani assume un peso diverso perché veniamo da dei risultati che non sono stati quelli che avremo voluto e naturalmente perché davanti avremo una squadra che è del nostro livello. Fa parte di quelle sette proprietà del condominio".

STRETTA DI MANO - "Vedo questa premura, questa passione a volermi far cambiare ma io non ci tengo a cambiare. Quando telefono a mia mamma che ha 90 anni mi dice sempre di rimanere quello che sono. In Russia ci sono società serie e poi c'è lo Spartak e può fare quello che vuole. Se si vuole offendere qualcuno lo si può fare di persona e non con un tweet".

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