Il Napoli vince sul campo del Sassuolo, questo il commento del tecnico Luciano Spalletti a DAZN e nella conferenza stampa raccolta da CalcioNapoli24. Occhio soprattutto alle condizioni di Osimhen, uscito per un fastidio alla coscia che non preoccupa.
CONDIZIONI OSIMHEN - "Osimhen sembra che sia tutto apposto, per ora si sa questo, poi si approfondirà. Per quello che abbiamo valutato sul posto poi ora i medici stanno approfondendo, non sembra niente di particolare, soltanto un po' di stanchezza perché lui non riesce a risparmiarsi. Lui allunga e fa questi strappi, dice che non ce le fa e che può fare due metri e poi ne fa duecento finché non recupera la palla". Ha parlato anche Osimhen, con una battuta a DAZN: "No problem, good, good, good". Nessun problema, tutto bene.
CESSIONI - Ho pensato che ogni giocatore che allenavo era quello più forte che mi poteva dare la soluzione corretta. Ci sono state esigenze societarie che hanno portato a questo, anche se fossero rimasti Mertens, Koulibaly e Fabian avremmo fatto un campionato importante: il torneo attuale viene fuori da ciò che è stato costruito lo scorso anno. Ad alcuni servono tre-quattro anni per costruire, io in un anno dovevo vincere: va bene starvi sui coglioni, ma andrà modificata questa cosa altrimenti è troppo facile".
KVARA - "Se la paragono con le ultime vittorie, è stata quella fatta meglio dal punto di vista dello scorrimento della partita, ma l'abbiamo vinta con Kvaratskhelia che parte da lontano con questa sua leggerezza da farfalla nell'andare a portare palla in avanti, svolazza e cambia direzione".
MARIO RUI - "Perchè Olivera e non lui? Sono due calciatori differenti, diventa difficile scegliere con giganti come Kim e Di Lorenzo, anche Rrahmani che difensivamente è una roba incredibile come attenzione e continuità: ora sceglie meglio, va meno in apprensione. In altri ruoli è più facile: Mario Rui ha qualità indelebili quando ha palla, poi da un punto di vista di impatto fisico ha meno di Olivera che ha un motore superiore sulle distanze e sulla forza. Ci vogliono tutti e due, l'essenziale è che non ragionino come i calciatori deboli: nel senso che pensino di essere due riserve o che contino i minuti che non vengono giocati".
GOL OSIMHEN - "Un gol incredibile, che gliene sono capitati di più facili e non riusciti a farli. Non dobbiamo però aspettare le giocate incredibili per segnare".
PRESTAZIONE - "Giochiamo come il Barcellona? Bisogna andarci piano con i paragoni perché diventa un problema. Bisogna stare calmi, molto calmi. Quella di stasera è stata una grande prestazione perché nelle ultime partite abbiamo vinto con meno qualità mentre stasera nella gestione della fasi mi è sembrata una prestazione superiore".
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